06.446 · Iniziativa parlamentare · 2006-06-23
Liquidato
Wortlaut
Conformemente agli articoli 160 capoverso 1 della Costituzione federale e 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa parlamentare.
Il ruolo, la funzione e le competenze della Conferenza dei governi cantonali vanno legittimati in un articolo costituzionale.
Begründung
La Conferenza dei governi cantonali (CdC), con le relative conferenze specializzate (Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione, Conferenza delle direttrici e dei direttori dei dipartimenti di giustizia e polizia, ecc.), è nata come organo consultivo e di orientamento. I presidenti dei governi cantonali e i direttori dei vari dipartimenti potevano così riunirsi per discutere questioni di interesse comune.
Con il tempo, tuttavia, la funzione originaria - se si è mai effettivamente concretizzata - si è radicalmente trasformata. La CdC ha acquisito sempre più importanza sia a livello di procedura legislativa, ormai al di là dei confini cantonali, sia, e in misura crescente, per l'influenza esercitata sulla politica federale.
In quest'ultimo ambito, la CdC si sta infiltrando in settori che, in base alla Costituzione federale, competerebbero al Consiglio degli Stati. Nelle sue relazioni con la Confederazione, la CdC continua però ad essere assimilata a un'organizzazione non governativa da un punto di vista prettamente costituzionale. Nel lungo termine, questa situazione non è sostenibile. Tanto più che, quando interviene nella politica federale, la CdC opera "in nome dei cantoni" senza esserne stata in alcun modo legittimata. Non di rado, i pareri che la CdC esprime "in nome dei cantoni" non si fondano né su decisioni di un parlamento né dell'elettorato cantonali. Quest'assenza di legittimità va rettificata.
L'esistenza della CdC è un fatto che non si può né si deve mettere in discussione; ma il suo ruolo, la sua funzione e le sue competenze vanno definiti in un articolo costituzionale, da sottoporre al voto del popolo.