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Promozione della ricerca per l'agricoltura biologica

07.3170 · Postulato · 2007-03-22

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato:

a. a non ridurre il mandato di prestazione dell'Istituto di ricerca per l'agricoltura biologica (IRAB) per il prossimo periodo contrattuale (2008-2011), bensì ad aumentarlo in maniera adeguata e

b. a dare, in tal modo, un chiaro segnale di rinnovato sostegno al partenariato pubblico-privato a condizione che tale istituzione, come nel caso di IRAB, sia vantaggiosa per entrambe le parti e pertanto anche per l'immagine della Svizzera.

Begründung

In base alla pianificazione per il 2008, alla Confederazione la ricerca settoriale agronomica costa 73,275 milioni di franchi l'anno. Inoltre, vengono spesi altri 44,6 milioni di franchi per misure d'accompagnamento scientifico in relazione a compiti esecutivi. Il 95 per cento circa di questi fondi viene impiegato dalle stazioni federali di ricerca Agroscope (112 milioni di franchi).

L'IRAB fu fondato nel 1973 su iniziativa privata. Da allora ha consolidato la propria fama a livello mondiale quale centro di ricerca e di consulenza nel campo dell'agricoltura biologica, dell'ecologia e dei sistemi di detenzione di animali rispettosi delle loro esigenze. Dal 2002 l'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG) gli fornisce un sostegno annuale per un totale di 4,5 milioni di franchi, cui si aggiunge il sostegno da parte dell'Ufficio federale di veterinaria (UFV) pari a 0,5 milioni. Il DFE ha intenzione di effettuare, nel 2008, un taglio di 500 000 franchi sul mandato di prestazione dell'IRAB che scenderebbe quindi a 4,5 milioni di franchi (abbandono da parte dell'UFV del mandato di prestazione).

I tagli dell'UFV riguardano progetti nei seguenti ambiti:

a. igiene della mammella nei bovini senza somministrazione di antibiotici;

b. lotta preventiva e senza sostanze chimiche di ectoparassiti e parassiti dell'apparato gastrointestinale di bovini, piccoli ruminanti, pollame e suini;

c. selezione di bovini, caprini e altri animali da reddito in funzione della salute degli animali e di condizioni ambientali estensive. Il volume complessivo dei finanziamenti a favore della ricerca, pari a 1,9 milioni di franchi, è costituito da fondi dell'UFV (26 per cento) e da fondi di terzi nel quadro di progetti dell'UE nonché da fondi di pubblica utilità di aziende e fondazioni (74 per cento). Un finanziamento di base minimo da parte della Confederazione è vitale per questo ambito di ricerca.

Considerato il programma di sgravio delle finanze federali, è necessario che i fondi siano impiegati nel modo il più efficace possibile. Nel 2005 le stazioni federali di ricerca Agroscope, con un mandato di prestazione della Confederazione pari a 112 milioni di franchi, hanno ottenuto fondi di terzi per un ammontare di 8,19 milioni di franchi. Nello stesso anno l'Istituto privato IRAB, con un mandato di prestazione della Confederazione pari a 5 milioni di franchi, ha acquisito fondi di terzi per un totale di 9,98 milioni di franchi.

La riduzione del mandato di prestazione dell'IRAB è un segnale errato dal profilo politico-finanziario. Quello dell'IRAB, infatti, è uno dei pochi esempi riusciti di partenariato pubblico privato. Il suo spirito imprenditoriale consente di fornire numerose prestazioni d'interesse pubblico nonostante i fondi federali incredibilmente più esigui rispetto a quelli stanziati alle stazioni di ricerca pubbliche. Analogamente ad Agroscope, oltre alla ricerca l'IRAB garantisce pure servizi a carattere esecutivo (ordinanza sull'agricoltura biologica, disposizioni sulle sementi biologiche, omologazione di sostanze ausiliarie per l'agricoltura biologica).

Con il presente postulato, si richiede pertanto un adeguato rafforzamento di questo istituto di successo, nella convinzione che ciò darà un maggiore impulso ad investire fondi privati per la ricerca al servizio di un'agricoltura sostenibile e in grado di far uso parsimonioso delle risorse. Inoltre, ciò consentirà alla Confederazione di migliorare la sua posizione in questo campo di ricerca in modo valido anche dal profilo finanziario. Un taglio alle attività di ricerca dove si riesce a fornirle in modo economico non è una soluzione vantaggiosa nell'ottica dei contribuenti.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

1. Gli attori principali della ricerca agronomica sono le stazioni di ricerca Agroscope, l'Istituto di ricerca per l'agricoltura biologica (IRAB), il Politecnico federale di Zurigo e la Scuola universitaria svizzera per l'agricoltura di Zollikofen.

Agroscope riunisce le stazioni di ricerca della Confederazione gestite dal Parlamento e dal Consiglio federale nel quadro della gestione mediante mandato di prestazione e preventivo globale. Mediante la sua ricerca inter-transdisciplinare su diversi temi importanti per l'agricoltura (sostenibilità, ambiente, salute/alimentazione ed economicità), fornisce un contributo considerevole a tutto il settore agricolo svizzero. Collabora inoltre allo svolgimento di compiti di controllo ed esecutivi che riguardano in modo particolare la legislazione agricola (esame di prodotti fitosanitari, esame delle varietà, protezione delle varietà, basi e norme per la concimazione, risorse genetiche, alimenti per animali, protezione delle acque e contro le emissioni, ecc.). L'IRAB è un'organizzazione privata che si occupa esclusivamente di temi concernenti l'agricoltura biologica.

Nel sistema delle conoscenze agricole Agroscope e IRAB sono attori fondamentali della ricerca applicata e sono complementari nella ricerca sull'agricoltura biologica: a livello svizzero Agroscope è responsabile della campicoltura e della foraggicoltura biologiche. Nel settore della produzione vegetale l'IRAB si concentra sulle colture speciali.

2. Attualmente in Svizzera poco meno di 5900 aziende gestiscono 110 000 ettari circa (10,5 per cento dell'intera superficie agricola utile, SAU) secondo i principi dell'agricoltura biologica. Nel 2006 i prodotti biologici hanno generato una cifra d'affari di 1,2 miliardi di franchi che corrisponde al 4,5 per cento del valore dell'intero mercato delle derrate alimentari.

Un quinto del volume di ricerca di Agroscope determina un elevato profitto specifico per l'agricoltura biologica (attività di ricerca dell'Ufficio federale dell'agricoltura per l'agricoltura biologica, 2001). A ciò si aggiungono le attività di ricerca dell'IRAB che dispone di un preventivo di 16 milioni di franchi circa. Alla luce di tali cifre è possibile concludere che attualmente la quota di risorse destinata alla ricerca sull'agricoltura biologica è sproporzionata rispetto alla percentuale di SAU gestita secondo i principi dell'agricoltura biologica e alla quota di mercato dei prodotti biologici.

3. Conformemente al mandato di prestazione 2004-2007, l'importo versato annualmente dalla Confederazione all'IRAB ammonta a 5 milioni di franchi (4,5 milioni a carico del preventivo dell'UFAG e 0,5 milioni a carico del preventivo dell'UFV). Nel quadro dei tagli al preventivo della Confederazione (programma di sgravio 2003, piano di rinuncia a determinati compiti), nel 2007 l'UFV ha ridotto di 200 000 franchi la sua partecipazione al mandato di prestazione 2004-2007 dell'IRAB e non intende confermare il suo contributo per gli anni a venire. Nell'ambito del mandato di prestazione 2008-2011, la quota a carico del preventivo dell'UFAG a sostegno dell'IRAB dovrebbe invece rimanere stabile a un livello nominale di 4,5 milioni di franchi l'anno.

A sostegno della sua proposta l'UFV affermava che i servizi preposti alla salute degli animali possono eseguire le misure di profilassi in maniera più mirata ed efficace dell'IRAB, in quanto rappresentano la totalità dei detentori di animali di diverse specie (bovini, suini, piccoli ruminanti) e che il contributo dell'IRAB ai temi prioritari per l'UFV è limitato.

Il Consiglio federale ritiene che il partenariato pubblico-privato (PPP) tra Confederazione e IRAB, a cui si accenna nel postulato, abbia dato, nel complesso, buoni risultati, ragion per cui il mandato di prestazione viene rinnovato. Grazie a un sostegno annuo pari a 4,5 milioni di franchi, il PPP non è compromesso.

4. Per ragioni politico-finanziarie il Consiglio federale è contrario a un aumento del preventivo nel settore della ricerca agronomica. Esso respinge pure un incremento dei fondi a favore dell'IRAB a carico del preventivo di Agroscope in quanto ritiene che la ricerca nel settore dell'agricoltura biologica sia già sostenuta in misura sproporzionata rispetto alla quota di SAU gestita biologicamente e che il trasferimento di fondi dalla ricerca pubblica a quella privata non sia opportuno considerati gli obiettivi e i compiti specifici della ricerca settoriale statale.

Com'è il caso per tutti gli altri istituti di ricerca, l'IRAB ha la possibilità di sottoporre i suoi progetti di ricerca al Fondo nazionale svizzero e alla Commissione per la tecnologia e l'innovazione. Inoltre, la posizione di principio dell'UFV nei confronti di un contributo generale a favore della ricerca dell'IRAB, illustrata precedentemente, non esclude che tale istituto possa inoltrare all'UFV domande di progetti o reagire ai suoi bandi con proposte di progetto.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.