07.3201 · Mozione · 2007-03-23
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento una modifica della legge sulla previdenza professionale che introduca un'aliquota di contribuzione costante per i datori di lavoro, conservando la progressione dell'aliquota di contribuzione complessiva in funzione dell'età dei salariati.
Va osservato quanto segue:
- l'obiettivo previdenziale perseguito dalla LPP deve essere mantenuto;
- il contributo del datore di lavoro deve continuare ad essere almeno uguale a quello complessivo dei suoi lavoratori (art. 66);
- dovranno essere previste disposizioni transitorie per evitare di svantaggiare i salariati.
Begründung
Il rapporto del Consiglio federale in risposta al postulato Polla 02.3208 e a quello del gruppo popolare democratico 05.3651 ha proposto alcune soluzioni interessanti per promuovere la partecipazione dei lavoratori anziani al mercato del lavoro. Al rapporto è seguito un messaggio del Consiglio federale che, mediante una revisione della LPP, intendeva rendere più flessibile l'età di pensionamento anche oltre l'età ordinaria AVS. Le proposte del governo sono benvenute.
Manca tuttavia una misura importante, ossia la riduzione degli oneri a carico delle imprese, che aumentano sensibilmente in funzione dell'età del dipendente. Attualmente le aliquote legali di contribuzione sono le seguenti:
- 7 per cento da 25 a 34 anni;
- 10 per cento da 35 a 44 anni;
- 15 per cento da 45 a 54 anni;
- 18 per cento da 55 a 64/65 anni.
I datori di lavoro devono versare almeno la metà dei contributi.
Questa situazione non incoraggia le imprese a continuare ad occupare persone anziane (il che priva l'economia di utili competenze) e causa oneri eccessivi a quelle che lo fanno. Sappiamo tuttavia che in futuro andranno mobilitate tutte le forze disponibili.
Chiediamo dunque al Consiglio federale di introdurre per i datori di lavoro un'aliquota di contribuzione costante lungo tutto l'arco della vita professionale dei dipendenti. L'aliquota dei dipendenti resterebbe invece graduata.
Il diritto transitorio potrebbe durare il tempo necessario ad introdurre il nuovo sistema senza ingenti oneri supplementari. Siamo coscienti della difficoltà di un cambiamento di questo tipo, ma riteniamo che esso vada intrapreso ora, per non continuare a svantaggiare i lavoratori anziani sul mercato del lavoro e causare oneri eccessivi alle imprese.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Nell'ambito del secondo pilastro occorre fare una distinzione tra le aliquote di contribuzione e gli accrediti di vecchiaia. In virtù del diritto vigente, il sistema di contribuzione (e dunque l'ammontare delle aliquote) è stabilito autonomamente dagli istituti di previdenza. Per contro, le aliquote degli accrediti di vecchiaia da accreditare ai singoli lavoratori, che non devono necessariamente coincidere con le aliquote di contribuzione, sono prescritte dalla legge. L'autrice della mozione chiede l'introduzione di un nuovo sistema di aliquote di contribuzione che preveda, per i datori di lavoro, un'aliquota indipendente dall'età dei lavoratori (aliquota unica) e, per questi ultimi, un'aliquota graduata in funzione dell'età (come finora).
La reimpostazione del sistema chiesta dall'autrice della mozione è stata esaminata nel rapporto elaborato dal Consiglio federale nell'agosto del 2006 "Misure per la promozione dell'occupazione dei lavoratori anziani" (http://www.news-service.admin.ch/NSBSubscriber/message/attachments/3826.pdf) in risposta ai postulati della consigliera nazionale Polla (02.3208) e del gruppo popolare democratico (05.3651), che ha illustrato i costi supplementari da attendersi a seconda della durata del periodo di transizione. Nel rapporto il Consiglio federale giunge alla conclusione che, visti i costi supplementari derivanti da una modifica delle aliquote di contribuzione, a medio termine la partecipazione dei lavoratori anziani al mercato del lavoro possa essere migliorata più efficacemente attraverso altri incentivi nell'ambito del primo e del secondo pilastro. Le misure in questione sono nel frattempo state integrate nella corrente 11a revisione AVS e, per quanto concerne il secondo pilastro, saranno inserite nel messaggio concernente la riforma strutturale della previdenza professionale. Il Consiglio federale ritiene che dalla data in cui è stato approvato il summenzionato rapporto la situazione non sia fondamentalmente cambiata, ragion per cui non giudica oggi diversamente il sistema di aliquote di contribuzione proposto dall'autrice della mozione per il secondo pilastro.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.