Assoggettare le imprese attive nell'assicurazione malattie sociale al controllo dell'UFSP
07.3412 · Mozione · 2007-06-21
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento una modifica della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) che preveda l'assoggettamento di ogni impresa attiva in questo campo al controllo dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Tale controllo sarà esteso sia all'associazione mantello "santésuisse" sia alle ditte subappaltatrici.
Begründung
Dall'entrata in vigore della legge sull'assicurazione malattie obbligatoria la situazione delle ditte attive nel campo è cambiata notevolmente. Mentre nel 1996 gli assicuratori si occupavano di tutti i lavori relativi all'applicazione della legge, dall'affiliazione alle prestazioni, senza dimenticare le mutazioni, oggi si constata che alcuni di essi subappaltano una parte di queste attività. Effettivamente, sempre più assicuratori delegano ad altre ditte i lavori di calcolo e registrazione delle prestazioni dell'assicurazione malattie di base. In tal modo ditte attive nel campo dell'assicurazione malattie sociale sfuggono al controllo degli enti pubblici nonostante siano finanziate dall'assicurazione malattie di base, ossia mediante i premi degli assicurati. Queste modifiche nell'applicazione della legge hanno creato una situazione che il legislatore non aveva immaginato in sede di elaborazione della LAMal.
Per analogia, anche l'associazione mantello Santésuisse, finanziata essenzialmente se non esclusivamente mediante i premi dell'assicurazione malattie, deve essere sottoposta al controllo dell'UFSP.
È quindi importante modificare la LAMal per armonizzare la situazione delle ditte la cui attività ruota attorno a questa assicurazione sociale e per sottoporle tutte agli stessi obblighi e controlli.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Negli ultimi anni le modalità gestionali degli assicuratori che esercitano l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie ai sensi della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal, RS 832.10) sono certamente cambiate. Si rileva una certa tendenza alla concentrazione. Inoltre sono sorti gruppi di assicuratori comprendenti numerose società in una struttura complessa. Tuttavia questo non significa che la sorveglianza esercitata dalla Confederazione sugli assicuratori malattie sul piano giuridico ed economico si sia indebolita.
Il solo fatto che alcuni assicuratori deleghino parte dei loro compiti ad altri soggetti giuridici non consente loro di sottrarsi al controllo esercitato dallo Stato sulle loro attività. Infatti, anche nel quadro di una struttura giuridica e finanziaria complessa, al fine di soddisfare le esigenze legali (art. 13 cpv. 2 LAMal) ogni assicuratore deve esercitare l'assicurazione sociale malattie secondo il principio della mutualità, garantire la parità di trattamento degli assicurati e destinare a soli scopi d'assicurazione sociale malattie i fondi provenienti da quest'ultima. Deve inoltre disporre di un'organizzazione e di una gestione garanti dell'osservanza delle prescrizioni legali.
Tali esigenze obbligano gli assicuratori ad assumersi la responsabilità della loro gestione e dei compiti che delegano ad altri soggetti. La sorveglianza dello Stato si estende sull'insieme delle attività esercitate dagli assicuratori malattie, a prescindere dal fatto che queste siano delegate ad altri e a prescindere dal tipo di gestione adottato dagli assicuratori. D'altronde, nel quadro delle ispezioni alle sedi delle assicurazioni, la sorveglianza della Confederazione è esercitata anche direttamente sui soggetti cui gli assicuratori hanno delegato determinati compiti. In queste condizioni il Consiglio federale non ritiene necessario modificare la LAMal ai sensi di quanto richiesto dalla mozione.
In merito alla questione relativa alla sorveglianza di Santésuisse, è disponibile da qualche tempo il parere giuridico Rhinow/Kägi-Diener. La problematica affrontata nel parere giuridico è attualmente in discussione in seno all'amministrazione federale su sollecitazione di alcuni interventi parlamentari (mozione del gruppo socialista 07.3059; interrogazione Fehr Jacqueline 06.1084). Se emergesse la necessità di una modifica di legge, il Consiglio federale sottoporrebbe una proposta in questo senso.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.