08.3025 · Postulato · 2008-03-05
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di allestire un bilancio ecologico dell'esercito svizzero. L'esercito svizzero è un utilizzatore molto importante di materiale, edifici, terreni, prodotti ecc. Il funzionamento dei veicoli e degli aerei militari richiede quantità particolarmente importanti di energie fossili e di conseguenza produce CO2 e polveri fini. Apparentemente cosciente della proporzionalità diretta tra la propria responsabilità in materia ambientale e i propri consumi, il DDPS ha adottato numerose misure per proteggere l'ambiente. Queste misure sono efficaci? Sono senz'altro necessarie, ma sono anche sufficienti? Riescono a modificare l'impatto ambientale dell'esercito svizzero? Sarà possibile rispondere a queste domande soltanto allestendo un bilancio ecologico quantitativo globale.
Begründung
Nel 2000, è stato pubblicato il primo - e purtroppo, finora, unico - rapporto ambientale del DDPS, dipartimento allora diretto da Adolf Ogi. Il rapporto attirava a più riprese l'attenzione sulla mancanza di dati quantitativi relativi all'inquinamento generato dall'esercito svizzero, deplorandola: "L'analisi ambientale ha chiaramente mostrato che l'attuale organizzazione della raccolta e della gestione dei dati non permette un'esaustiva valutazione quantitativa." Sono ormai trascorsi molti anni, ma continuano a non essere disponibili dati precisi relativi alle attività dell'esercito svizzero, salvo alcuni elementi forniti dal programma RUMBA, il sistema di gestione delle risorse e management ambientale dell'amministrazione federale.
Il DDPS ha invero adottato misure di protezione dell'ambiente, segnatamente con le linee direttrici sulla pianificazione del territorio e dell'ambiente. Tuttavia, si ignora completamente quale sia il loro impatto reale. Inquinare meno va bene ma, se si continua a inquinare tanto, non è abbastanza! La raccolta sistematica di dati ambientali e un sistema di controllo (Erfolgskontrolle, controllo dei risultati) permetterebbero uno sguardo critico e costruttivo sulle misure attuate.
Come indica il suo nome, il DDPS è incaricato non soltanto della difesa, ma anche della protezione della popolazione. Occorre allestire un bilancio ecologico per evitare che il settore della difesa svolga le proprie attività a detrimento del settore della protezione della popolazione.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il postulato auspica un bilancio ecologico globale in cui vengano esaminati - dal punto di vista del consumo delle risorse naturali e delle ripercussioni sull'ambiente per l'intero ciclo di vita - tutti i materiali, i sistemi e gli immobili usati dall'esercito e illustrati sinteticamente i risultati.
Secondo il parere del Consiglio federale un bilancio ecologico globale del DDPS non crea valore aggiunto né per quanto riguarda la significatività né per la performance ecologica; esso genera tuttavia un considerevole onere supplementare. Inoltre, il bilancio ecologico globale rappresenterebbe unicamente una sorta di "istantanea", che, a causa delle situazioni di partenza in continua evoluzione, perderebbe rapidamente di attualità. A ciò si aggiunge il fatto che in determinati settori (per es. piazze d'armi gestite dai cantoni, impieghi d'aiuto sussidiari, utilizzazione mista civile/militare di determinati impianti) una chiara delimitazione delle responsabilità militari e civili non sarebbe praticamente possibile.
Il DDPS mira a un'attività dell'esercito il più possibile parsimoniosa nello sfruttamento delle risorse e rispettosa dell'ambiente, ordinata per settori specifici e basata sulla definizione di priorità per quanto riguarda la rilevanza ambientale. In tale contesto, esso rileva indicatori e dati quando ciò è prescritto dalla legge o è comunque opportuno. Tali indicatori e dati fungono da base per definire le priorità delle misure e consentono un impiego efficiente delle risorse disponibili in vista del costante miglioramento delle performance ecologiche. Su detta base si stabiliscono, nell'ambito del sistema di gestione dell'ambiente e dell'assetto territoriale del DDPS, degli obiettivi che soddisfano le prescrizioni legali e garantiscono la copertura delle necessità dell'esercito.
Per quanto concerne gli indicatori e i dati occorre menzionare:
- le direttive del concetto energetico del DDPS nei settori degli immobili e della mobilità per il raggiungimento degli obiettivi di SvizzeraEnergia;
- il programma "Natura, paesaggio ed esercito" per il rispetto dei valori naturali sulle piazze d'armi, di tiro e d'esercitazione;
- il catasto pubblico dei siti inquinati del DDPS, comprendente tutti i siti inquinati dall'esercito, per garantire la protezione del suolo e delle acque sotterranee;
- il catasto dei rumori relativo agli aerodromi militari per assicurare la protezione acustica e
- gli obblighi di tenere conto delle ripercussioni ecologiche per l'intero ciclo di vita in occasione di acquisti di materiale d'armamento.
Nell'ambito della procedura d'approvazione dei piani di costruzioni militari sono valutati gli aspetti di rilevanza ambientale dei progetti di costruzione e di risanamento e sono definiti pertinenti oneri.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.