08.3073 · Postulato · 2008-03-13
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di procedere a una valutazione approfondita dello stato d'attuazione della riforma di Bologna. In particolare vanno esaminati i seguenti aspetti che si stanno rivelando assai problematici: mobilità, assegnazione e riconoscimento dei crediti ECTS, finanziamento degli studi, pari opportunità e garanzia della qualità. Si chiede che sia analizzata la situazione attuale in questi ambiti e che siano presentate nuove soluzioni.
Begründung
Nelle scuole universitarie svizzere fervono i lavori di implementazione della riforma di Bologna. Ma già la prima fase di attuazione ha evidenziato alcune pecche. Ad esempio, le cifre più recenti indicano che la mobilità degli studenti non è stata affatto incentivata dalla riforma, bensì intralciata, e questo nonostante che il promovimento della mobilità era e resta uno degli obiettivi principali della riforma.
Anche la questione del finanziamento degli studi resta irrisolta: i cicli di studio, strutturati in modo sempre più rigido, rendono difficile lo svolgimento di un'attività remunerativa accanto allo studio. In pratica non sono previste forme di studio a tempo parziale e anche la tanto attesa armonizzazione delle borse di studio segna il passo.
Pure il sistema europeo di trasferimento dei crediti presenta gravi difetti, prova ne è che gli stessi rettori universitari affermano senza mezzi termini che non funziona.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Dal 2001 l'attuazione della riforma di Bologna nel settore universitario è coordinata dalla Conferenza dei rettori delle università svizzere. Per il periodo corrente 2008-2011 è previsto, oltre ai rapporti annuali, un monitoraggio completo; queste due misure permetteranno di documentare e analizzare alcune delle problematiche sollevate nel postulato (mobilità, assegnazione e riconoscimento dei crediti ECTS, pari opportunità). La garanzia della qualità è per contro oggetto degli audit di qualità effettuati dall'Organo di accreditamento e di garanzia della qualità delle istituzioni universitarie svizzere, mentre il finanziamento degli studi è parte integrante dello studio sulla situazione sociale degli studenti condotto dall'Ufficio federale di statistica.
A seguito della ristrutturazione dei cicli di studio e del passaggio al sistema con bachelor e master nelle scuole universitarie professionali, l'Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia (UFFT) ha svolto, in stretta collaborazione con la Commissione federale delle scuole universitarie professionali, una valutazione dei programmi dei cicli di studio di bachelor (cfr. http://www.bbt.admin.ch/themen/hochschulen/00215/00224/00233/index.html?lang=it). I programmi sono stati esaminati uno a uno per valutarne la conformità agli standard di Bologna. Nell'autunno 2008 inizieranno i primi cicli di studio master nelle scuole universitarie professionali. In stretta collaborazione con la Conferenza dei rettori delle scuole universitarie professionali svizzere, l'UFFT provvederà a seguire i lavori e, per le proprie operazioni di valutazione, conta di prendere come riferimento il sistema di monitoraggio applicato nelle scuole universitarie al fine di rendere possibile un confronto dei risultati.
Il Consiglio federale ritiene che le richieste del postulato possano essere soddisfatte con gli strumenti in atto, senza che sia necessario disporre di una valutazione. Nel prossimo messaggio sul promovimento dell'educazione, della ricerca e dell'innovazione, il collegio governativo farà il punto della situazione per quanto riguarda l'attuazione della riforma di Bologna, le misure adottate nel frattempo e i risultati ottenuti. Se necessario, si esprimerà anche sugli ulteriori provvedimenti previsti d'intesa con le scuole universitarie. In questo senso è disposto ad accogliere il postulato.
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.