08.3112 · Postulato · 2008-03-19
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il doping sportivo suscita clamore, quello sul posto di lavoro sembra invece non preoccupare l'opinione pubblica e addirittura tende a diventare la norma. Gli esperti sanitari hanno lanciato l'allarme già da qualche anno e i sindacati hanno riconosciuto l'importanza di considerare la sofferenza sia fisica che psichica sul posto di lavoro. Ormai è necessario che i poteri pubblici affrontino il problema. Il Consiglio federale è invitato a valutare la portata del fenomeno commissionando uno studio approfondito: quali collaboratori ricorrono al doping? In che modo e per quali problemi?
Begründung
La quarta indagine europea sulle condizioni di lavoro, pubblicata nel 2007, mostra che in Svizzera, senza distinzione di settori, quasi un terzo delle persone interpellate affermano che il lavoro influisce sul proprio stato di salute (un valore leggermente inferiore alla media europea). I fattori che creano difficoltà sono già noti: produzione a flussi tesi, orari e luoghi di lavoro flessibili, concorrenza tra colleghi, esigenze di maggior rendimento, disumanizzazione dei rapporti, ecc. Tendenzialmente il problema è trattato in modo superficiale, le soluzioni non puntano a un reale cambiamento di fondo. I lavoratori cercano di far fronte alle difficili condizioni di lavoro a modo loro: cocktail di vitamine, cocaina, antidolorifici, ansiolitici, ecc. Nelle aziende e negli studi medici gli specialisti fanno notare che il doping lavorativo è visibilmente in aumento e coinvolge categorie professionali sempre più diverse. Secondo una vasta indagine condotta da UNIA nel 2006 su 1500 lavoratori edili, il 28,2 per cento di essi dichiarano di assumere farmaci (antidolorifici) contro i problemi di salute legati al lavoro.
Tuttavia in Svizzera non esiste un'indagine approfondita che permetta di quantificare e prendere coscienza di tali pratiche. Informazioni di questo genere permetterebbero di migliorare in modo mirato le condizioni di lavoro per diminuire i fattori di malessere associati alla sfera professionale.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è consapevole del fatto che l'abuso di farmaci sul posto di lavoro costituisce un rischio per la salute dei collaboratori. La Direzione del lavoro della Segreteria di Stato dell'economia svolgerà nel 2009 e 2010 uno studio sulla frequenza e sui costi dello stress in ufficio o in azienda. Nell'ambito di questo studio, i cui risultati saranno pubblicati alla fine del 2010, si esaminerà anche il ricorso a medicinali sul posto di lavoro.
Il Consiglio federale è disposto ad accogliere il postulato in tal senso.
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.