08.3812 · Interpellanza · 2008-12-15
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Invitiamo il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
1. Alla luce delle recenti votazioni popolari come valuta la situazione per quanto riguarda l'armonizzazione della scuola dell'obbligo?
2. Come intende provvedere affinché il Parlamento sia sufficientemente informato sul dibattito sulla formazione scolastica che si sta profilando a livello nazionale?
3. A che punto sono i lavori per l'elaborazione del rapporto sull'educazione chiesto nel postulato Schmid-Sutter? Quando sarà presentato all'Assemblea federale?
Begründung
Secondo la nuova Costituzione federale i cantoni sono tenuti a armonizzare con attività di coordinamento gli aspetti principali del settore scolastico. Caso per caso, ai sensi dell'articolo 62 della Costituzione, se gli sforzi di coordinamento non sfociano in un'armonizzazione, la Confederazione è chiamata a imporre una soluzione.
Nelle scorse settimane i cittadini di Lucerna, Turgovia e Grigioni hanno rifiutato l'adesione dei rispettivi cantoni al concordato Harmos. Queste votazioni hanno probabilmente decretato il fallimento degli sforzi intrapresi dai cantoni per armonizzare a livello nazionale aspetti centrali del settore scolastico come la durata della scuola dell'obbligo, l'età d'inizio della scolarità o la durata e gli obiettivi delle fasi della formazione.
Il direttore della pubblica educazione di Appenzello Interno, l'ex consigliere agli Stati Carlo Schmid-Sutter, aveva avvisato già due anni fa nel suo postulato 06.3278 che i cantoni non erano nella condizione di far fronte a un simile compito. In questo intervento parlamentare approvato all'unanimità, chiedeva pertanto al Consiglio federale di illustrare in un rapporto le implicazioni che comporta uno spazio formativo svizzero unificato con ampie competenze conferite alla Confederazione.
Dopo le votazioni popolari menzionate si prospetta un intervento della Confederazione nel settore dell'istruzione scolastica di base. Una simile soluzione federale dovrà essere elaborata con il Parlamento. Ma per mettere le Camere federali in condizione di deliberare con competenza è necessario che queste siano informate tempestivamente e diffusamente su tutte le questioni in discussione e che abbiano le necessarie basi decisionali. A tal proposito il rapporto sull'educazione richiesto dall'ex consigliere agli Stati Schmid riveste grande importanza.
Stellungnahme des Bundesrates
Il 14 giugno 2007, l'assemblea plenaria della Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE) ha approvato all'unanimità l'accordo intercantonale sull'armonizzazione della scuola obbligatoria (concordato Harmos) ed ha passato il testimone ai cantoni, che hanno avviato le necessarie procedure di adesione. Nella maggior parte dei casi, la decisione di adesione spetta al Parlamento cantonale e sottostà al referendum facoltativo.
Alla fine del 2008 la situazione era la seguente: otto cantoni hanno approvato la ratifica del concordato Harmos (SH, VD, JU, GL, VS, NE, SG e ZH - gli ultimi tre dopo un referendum), mentre tre lo hanno respinto (LU, GR, TG). Nei prossimi mesi e anni, quindici cantoni saranno chiamati a pronunciarsi su questo oggetto. In almeno due di essi (NW, BE) il popolo dovrà recarsi alle urne, poiché è stato lanciato con successo il referendum. In virtù dell'articolo 16 dell'accordo intercantonale, il comitato della CDPE metterà in vigore l'accordo a partire dal momento in cui almeno dieci cantoni avranno dichiarato la loro adesione.
Visto che la procedura è ancora in corso, non è possibile per il momento dire con certezza se e quando avrà luogo il dibattito nazionale sull'educazione prospettato dall'autore dell'interpellanza. È pertanto inutile prendere già ora provvedimenti per fornire la necessaria documentazione al Parlamento.
Per quanto concerne il postulato Schmid-Sutter, con il quale si chiede l'elaborazione di un rapporto sull'educazione in cui il Consiglio federale illustri come intende costituire uno spazio formativo svizzero disciplinato a livello federale e esteso a tutti i livelli scolastici in conformità alla decisione del sovrano del 21 maggio 2006, nel 2008 sono stati discussi i risultati del rapporto intermedio di un esperto ed è stato deciso il seguito della procedura. Il programma prevede l'elaborazione del rapporto finale entro la metà del 2009.
Risposta del Consiglio federale.