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09.3953 · Interpellanza · 2009-09-25

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

1. Che importanza attribuisce il Consiglio federale alla formazione professionale superiore e in particolare agli esami federali di professione e agli esami federali professionali superiori?

2. L'Unione svizzera delle arti e mestieri chiede che i corsi preparatori agli esami di professione e agli esami professionali superiori ricevano un finanziamento statale. Il Consiglio federale è disposto a elaborare un messaggio per il finanziamento che vada nel senso della richiesta?

3. Se sì, quando?

4. Cosa fa il Consiglio federale per permettere agli esami di professione e agli esami professionali superiori un migliore posizionamento?

5. Come reagisce il Consiglio federale alle richieste delle accademie di maggiori stanziamenti per le scuole universitarie, mentre l'onere del finanziamento della formazione professionale superiore è per gran parte a carico dei privati?

Begründung

Nel Libro bianco "Un'educazione per la Svizzera di domani" le accademie svizzere delle scienze chiedono che entro il 2030 il 70 per cento dei giovani di un'annata scolastica abbia un titolo di formazione di livello terziario. Il testo, peraltro non chiaro, induce a considerare questo un riferimento soprattutto ai titoli di scuole universitarie.

Le accademie evidentemente non hanno notato che in Svizzera esiste da decenni ormai un solido sistema di formazione professionale superiore (livello terziario B), che prepara professionisti eccellenti per funzioni quadro in tutti i settori dell'economia in assoluta sintonia con le esigenze del mercato. Secondo le statistiche, tale sistema costituisce una delle misure di prevenzione più efficaci contro la disoccupazione. È poi risaputo che questi titoli non accademici dipendono quasi interamente da finanziamenti privati, ricevendo solo un esiguo sostegno dallo Stato. Questo fatto assume una sempre maggiore valenza politica: le organizzazioni del mondo del lavoro, infatti, non sono più disposte ad accettare questa disparità, soprattutto ora che il principio della parità di trattamento è sancito dalla Costituzione federale.

Stellungnahme des Bundesrates

1. Il Consiglio federale attribuisce grande importanza alla formazione professionale superiore. Essa costituisce il settore terziario B (terziario A: scuole universitarie) e comprende i cicli di formazione della formazione professionale superiore, gli esami federali di professione e gli esami federali professionali superiori. Le offerte della formazione professionale superiore preparano all'esercizio di funzioni specialistiche e gestionali di elevata responsabilità e sopperiscono al fabbisogno di nuove leve ben qualificate nei diversi settori interessati.

I tratti distintivi della formazione professionale superiore sono il suo orientamento alla prassi e il suo stretto rapporto con il mercato del lavoro. La varietà dell'offerta dimostra l'importanza della formazione professionale superiore per l'economia e la società. Oltre 400 esami di professione ed esami professionali superiori nonché altrettanti cicli di formazione presso scuole specializzate superiori sono riconosciuti a livello federale. Di norma, la formazione professionale superiore è accessibile a persone con una formazione professionale di base conclusa come pure a persone con una formazione accademica. Annualmente vengono rilasciati 28 000 diplomi (terziario A: 33 000 diplomi, terziario B: 28 000 diplomi nel 2007).

2./3. Il finanziamento delle offerte della formazione professionale superiore si è sviluppato nel corso degli anni. Di conseguenza, sia l'impegno generale per la formazione professionale superiore che i contributi dei cantoni interessati a favore delle singole offerte formative si distinguono per la loro eterogeneità. Anche il finanziamento da parte dei beneficiari della formazione professionale superiore varia di volta in volta. Il ventaglio di possibilità spazia dalle partecipazioni dei datori di lavori con contributi di diverse entità fino all'autofinanziamento, passando attraverso le borse di studio.

La Confederazione versa ai singoli cantoni un importo forfettario orientato alle prestazioni. In tale importo è compreso, tra l'altro, anche il finanziamento dei corsi preparatori agli esami federali di professione e agli esami federali professionali superiori. La responsabilità in loco spetta dunque ai cantoni. Nel 2008, i cantoni hanno destinato 140 milioni di franchi ai corsi preparatori (compresa la formazione professionale continua).

L'Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia (UFFT) sta attualmente valutando, in collaborazione con i cantoni e con le organizzazioni del mondo del lavoro, il sistema di sovvenzionamento della formazione professionale superiore in un'ottica globale. I primi modelli per la risoluzione di questa complessa problematica saranno disponibili presumibilmente nel 2010. Si tratta di rafforzare gli ambiti di formazione esistenti, di rispettare la pluralità della formazione professionale superiore e di ottimizzare l'orientamento alla domanda. In questo contesto è necessario tenere conto di altri aspetti politici, come ad esempio la questione delle deduzioni fiscali per la formazione continua. Attualmente non è possibile prevedere l'effetto di tali modelli sul messaggio ERI.

4. In virtù della legge sulla formazione professionale, entrata in vigore nel 2004, la formazione professionale superiore è stata posizionata per la prima volta come ambito formativo a sé stante. Con i suoi diplomi formali riconosciuti a livello federale, essa si distingue dalla formazione continua non regolamentata dallo Stato.

Per rafforzare la formazione professionale superiore è necessario renderla più nota a livello internazionale. Particolarmente nei Paesi con un sistema formativo di stampo scolastico, la formazione professionale superiore orientata alla pratica viene spesso misconosciuta. È per questo che la Svizzera partecipa al processo di Copenhagen dell'Unione europea che mira a rendere comparabili tra di loro a livello europeo i diversi diplomi nazionali, nell'ottica di aumentare la trasparenza e la mobilità. La Svizzera si adopera inoltre affinché la formazione professionale superiore sia posizionata adeguatamente in sede di integrazione nel sistema internazionale di classificazione standard per l'istruzione (ISCED). Infine, anche lo studio dell'OCSE sui diversi sistemi di formazione professionale (learning for jobs) contribuisce a rendere più noto il nostro particolare sistema di formazione professionale improntato alla pratica.

5. Il Consiglio federale non intravvede alcuna forma di concorrenza tra i percorsi formativi di cultura generale o accademici da un lato, e quelli orientati alla professione dall'altro. I due settori formativi si integrano a vicenda e rispondono a determinate esigenze individuali, sociali ed economiche. Grazie ad essi, la Svizzera dispone di un sistema formativo armonizzato e permeabile.

Le richieste di maggiori fondi per singoli settori formativi avanzate da determinati gruppi d'interesse vanno collocate nel contesto più ampio della politica della formazione, del mercato del lavoro e delle finanze. Inoltre, per aumentare la qualità della formazione, della ricerca e dei servizi non vanno considerati soltanto aspetti finanziari, ma anche altri strumenti e soluzioni.

Risposta del Consiglio federale.