10.3953 · Mozione · 2010-12-13
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di reintrodurre nell'elenco dei mezzi e degli apparecchi (EMAp) dell'ordinanza sulle prestazioni (OPre) la posizione 25.01.01.00.1 nel capitolo 25 dedicato ai mezzi ausiliari per la vista.
Questa posizione consente di versare un importo annuale pari a 180 franchi per le lenti per occhiali e per le lenti a contatto destinate ai minorenni fino ai 18 anni compiuti, previa prescrizione da parte di un oculista.
Begründung
Ritengo sia pericoloso stralciare questa prestazione. I bambini che necessitano di una correzione della vista devono poterne beneficiare mediante l'ausilio della cassa malati. Godere di una buona vista è essenziale per un buon apprendimento scolastico. Sarebbe disastroso se alcuni genitori fossero costretti a rinunciare alla necessaria correzione della vista dei propri figli per mancanza di mezzi economici. Questa prestazione va inoltre garantita lungo tutto il periodo dell'età scolare, il che si traduce in una frequente sostituzione degli occhiali durante la crescita.
Poiché il Consiglio federale ha stralciato dall'EMAp tutti i mezzi ausiliari per la vista, mi rincresce dover chiedere formalmente che la posizione relativa agli ausili visivi per i minorenni fino ai 18 anni compiuti sia reintrodotta. Infatti, è una grande responsabilità e un rischio mettere a repentaglio le condizioni necessarie a un apprendimento armonioso per i bambini che, loro malgrado, non godono di una buona vista e necessitano pertanto di un ausilio visivo. Spesso, più bambini nella stessa famiglia soffrono del medesimo disturbo visivo, il che fa crescere proporzionalmente le spese a carico delle famiglie.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La soppressione del contributo per le lenti per occhiali e per le lenti a contatto costituisce una modifica dell'allegato 2 (elenco dei mezzi e degli apparecchi EMAp) dell'ordinanza del DFI sulle prestazioni dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (OPre; RS 832.112.31).
L'EMAp risale al 1995, ragion per cui necessita di alcuni adeguamenti che, nella fattispecie, riguardano un aggiornamento dell'elenco in due ambiti precisi: quello dei mezzi e degli apparecchi che servono a diagnosticare o a trattare una malattia e le sue conseguenze e quello dei mezzi ausiliari (apparecchi acustici, ausili per la vista, protesi ecc.) che servono unicamente a compensare disfunzioni fisiche.
In occasione dell'ultimo aggiornamento, il 2 dicembre 2010, il Dipartimento federale dell'interno (DFI) ha deciso di stralciare i contributi per i mezzi ausiliari per la vista (lenti per occhiali e lenti a contatto) nei casi in cui i difetti della vista non conseguono da un'altra malattia primaria. In questi casi i mezzi ausiliari non servono a curare una malattia e le sue conseguenze, ma soltanto a compensare una disfunzione fisica. Se la necessità di portare occhiali da vista o lenti a contatto è invece riconducibile a una malattia, l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) continuerà a farsi carico dei loro costi. Per quanto riguarda i cosiddetti casi speciali, l'AOMS rimborserà anche in futuro gli importi graduati di 180, 270 e 630 franchi.
Quando procede a un adeguamento dell'OPre e dei relativi allegati, il DFI si avvale sempre della consulenza di commissioni tecniche e prende le proprie decisioni sulla base delle raccomandazioni emanate da questi collegi. Le commissioni tecniche valutano gli adeguamenti alla luce dei criteri EAE (efficacia, appropriatezza, economicità), tenendo conto anche di aspetti giuridici, etici e sociali. La soppressione dei contributi per le lenti per occhiali e per le lenti a contatto decisa il 2 dicembre 2010 è stata dapprima deliberata e poi raccomandata al DFI dal comitato mezzi e apparecchi della Commissione federale delle analisi, dei mezzi e degli apparecchi.
Il Consiglio federale è consapevole che la soppressione dei contributi per i mezzi ausiliari per la vista può comportare un onere finanziario supplementare per le famiglie con più di un figlio, specialmente quando non dispongono di un'assicurazione complementare o sono escluse dalle prestazioni dell'aiuto sociale. Il collegio governativo ritiene tuttavia che, in generale, questo onere sia accettabile per la stragrande maggioranza delle famiglie. Per i casi di rigore, il DFI sta esaminando una soluzione mirata a sostegno di singole famiglie.
Questa soppressione è soltanto uno dei provvedimenti che rientra in un pacchetto di misure ben più ampio, finalizzato a contenere meglio i costi dell'assicurazione malattie in diversi settori. Tali misure sono state adottate alla fine del 2010 dal Consiglio federale e dal DFI, dopo che il Parlamento, il 1° ottobre 2010, aveva respinto nella votazione finale il pacchetto di provvedimenti cosiddetti urgenti. Il Consiglio federale ritiene in effetti necessario agire con decisione e in tempi rapidi per limitare l'aumento dei costi della salute.
Le misure in questione riguardano segnatamente i prezzi dei medicamenti, i costi delle analisi di laboratorio e i costi amministrativi degli assicuratori malattie. Il Consiglio federale persegue una strategia globale finalizzata a controllare meglio l'evoluzione dei costi sanitari. Combinate fra loro, le misure a breve e medio termine permetteranno di risparmiare da 800 milioni a un miliardo di franchi svizzeri circa all'anno, una cifra che corrisponde all'incirca a 4 punti percentuali dei premi dell'assicurazione di base. Queste misure incisive vanno a vantaggio di tutta la popolazione e in particolare delle famiglie. Una famiglia di quattro persone (due adulti e due bambini), per esempio, potrà così risparmiare circa 400 franchi all'anno.
La decisione menzionata nella mozione è soltanto uno dei numerosi elementi costitutivi di questa strategia globale. Tali interventi a breve e medio termine sono completati da provvedimenti a più lungo termine, molti dei quali sono in fase di discussione: reti di cura integrate e compensazione dei rischi, vigilanza sull'assicurazione malattie, legge sulla prevenzione (per maggiori dettagli si rinvia alla tabella riassuntiva della strategia globale del DFI pubblicata in www.dfi.admin.ch).
Infine, il Consiglio federale fa notare che in pochi mesi la soppressione dei contributi per i mezzi ausiliari per la vista ha smosso il mercato degli occhiali provocando una flessione dei prezzi. Si tratta di un effetto collaterale positivo che va a vantaggio di tutti i consumatori.
Per questi motivi, il Consiglio federale ritiene oggettivamente giustificate e socialmente accettabili le misure adottate dal DFI e pertanto respinge la mozione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.