Sostenibilità digitale nella Strategia del Consiglio federale per una società dell’informazione in Svizzera
11.3380 · Interpellanza · 2011-04-14
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è pregato di rispondere alle seguenti domande:
1. Che peso intende dare alla progressiva apertura delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione nell'aggiornamento continuo della Strategia del Consiglio federale per una società dell'informazione in Svizzera?
2. Vi è abbastanza dialogo con gli ambienti politici e le organizzazioni della società civile, per poter considerare opportunamente i progressi nel campo della sostenibilità digitale?
3. Con quali organizzazioni è instaurato un dialogo attivo?
Begründung
La Strategia del Consiglio federale per una società dell'informazione in Svizzera del gennaio 2006 riconosce che l'utilizzo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) "racchiude una capacità non ancora sfruttata di aumentare la produttività e la forza innovative del Paese, la crescita economica e l'occupazione".
Nel contempo, negli ultimi anni molti Paesi hanno modificato il loro approccio nell'utilizzo dei beni digitali. Da un lato alcuni governi, come la Francia e il Brasile, puntano vieppiù sull'utilizzo di software Open Source. L'obiettivo è quello di ridurre le spese legate alle TIC, aumentare le possibilità di riutilizzo delle applicazioni e, non da ultimo, ridurre la dipendenza dai fornitori di TIC. D'altro canto, Paesi come la Gran Bretagna e gli Stati Uniti promuovono il libero accesso a dati non personali e privi di rischi dal punto di vista della politica della sicurezza (Open Government Data), nell'intento di creare maggiore trasparenza e più redditività economica. Questi passi avanti contribuiscono alla sostenibilità digitale nell'utilizzo delle TIC e dei dati pubblici.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale sta attualmente aggiornando sia la sua Strategia per una società dell'informazione in Svizzera che la sua Strategia per uno sviluppo sostenibile. In fin dei conti, le problematiche sollevate dall'autore dell'interpellanza - libero accesso alle informazioni digitali dei poteri pubblici e loro disponibilità a lungo termine, libero accesso al sapere, impiego di software Open Source e standard aperti tesi ad assicurare un utilizzo sostenibile delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione - riguardano entrambe le strategie citate. La legge federale del 17 dicembre 2004 sul principio di trasparenza dell'amministrazione (LTras) e la relativa ordinanza mirano già a migliorare la trasparenza nell'amministrazione. In questo contesto, l'Archivio federale svizzero porta avanti il progetto "Single Point of Orientation", un registro centrale per i documenti ufficiali basato sulla LTras che sarà pubblicato on line per offrire ai cittadini una panoramica del materiale dell'amministrazione federale liberamente consultabile.
1. L'aggiornamento della Strategia del Consiglio federale per una società dell'informazione in Svizzera dovrebbe concludersi entro fine 2011. Essa prevede in primo luogo un intervento da parte della Confederazione. I lavori sono coordinati dal comitato interdipartimentale per la società dell'informazione (CI SI), in seno al quale è rappresentato ogni dipartimento e la Cancelleria federale. Con il sostegno di specialisti interni ed esterni alla Confederazione, il CI SI identifica i temi della società dell'informazione importanti per il futuro e valuta la necessità di intervento nei vari ambiti. In tale contesto vengono altresì trattate questioni inerenti alla cosiddetta sostenibilità digitale, quali il libero accesso al sapere o gli Open Government Data.
2./3. Come già detto nella risposta alla domanda 1 specialisti interni ed esterni alla Confederazione parteciperanno all'aggiornamento della Strategia per una società dell'informazione. Oltre 200 persone saranno consultate nel quadro di un workshop di esperti e di un'inchiesta on line. Circa un quarto proviene dall'amministrazione pubblica (in primo luogo Confederazione e cantoni), gli altri sono rappresentanti di associazioni (attive ad es. nei settori dell'economia, dell'informatica e delle telecomunicazioni), organizzazioni d'interesse, fondazioni, università, scuole superiori e istituti vicini alla ricerca. Inoltre, l'amministrazione federale promuove il dialogo con i gruppi parlamentari (ad es. e-power per la Svizzera, sostenibilità digitale). Viste queste molteplici attività, si può affermare che lo scambio di informazioni sui temi importanti legati alla società dell'informazione tra l'amministrazione e gli ambienti interessati è assicurato.
Risposta del Consiglio federale.