11.3741 · Interpellanza · 2011-06-17
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
1. Il Consiglio federale, come garantisce che la ricerca agronomica finanziata con fondi pubblici effettui il necessario riorientamento verso il paradigma della sufficienza? Tramite quali provvedimenti vuole garantire che, nell'ambito di un processo democratico, vengano poste e trattate le questioni appropriate per il futuro della ricerca agronomica e che queste non si discostino, invece, dalle necessità degli agricoltori e dei consumatori?
2. La Confederazione come assicura l'assoluta trasparenza nel quadro del finanziamento della ricerca, anche nelle cooperazioni tra ricerca agronomica privata e pubblica? Questo è particolarmente importante nel caso della convenzione tra Syngenta e il Politecnico federale di Zurigo per il finanziamento di una cattedra di ricerca agronomica (pubblicazione di tutti i vincoli contrattuali), considerato, da un lato, che quest'ultima è un ambito di ricerca particolarmente polarizzato e conteso e, dall'altro, che si tratta della soddisfazione di necessità di base e del diritto dell'uomo all'alimentazione.
Begründung
Tutte le risorse naturali necessarie alla produzione alimentare sono esigue e contese: terreno fertile, acqua, energia, concimi (p. es. fosforo), eccetera. Di conseguenza, l'agricoltura è posta di fronte a enormi sfide, alle quali la ricerca deve fornire delle risposte. Due rapporti recentemente pubblicati, che fungono da guida, evidenziano che anche nel settore della ricerca è fondamentale un riorientamento, allontanandosi dal paradigma della produttività e dirigendosi verso quello della sufficienza. Tale cambiamento era già stato richiesto nel 2008, in occasione della pubblicazione del rapporto sull'agricoltura mondiale. I protagonisti, che finora hanno esercitato (e sfruttato) la ricerca e lo sviluppo in base al paradigma della produttività, dovrebbero procedere con urgenza a tale necessario riorientamento. È inoltre necessario condurre un dibattito sociale anche al di fuori delle strette cerchie delle istituzioni di ricerca, per rilevare le questioni alle quali deve rispondere la ricerca finanziata con fondi pubblici per impostare un cambio di paradigma moderno nella produzione di derrate alimentari (a livello sia globale che locale). La Svizzera detiene un ruolo importante nell'ambito della ricerca agronomica internazionale ed è pertanto chiamata ad affrontare le nuove sfide.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale condivide ampiamente le richieste dell'autrice dell'interpellanza. Nel rapporto per la procedura di consultazione sulla Politica agricola 2014-2017 esso dichiara quanto gli stia a cuore una produzione di derrate alimentari economicamente redditizia, ecologicamente responsabile e socialmente sostenibile. Nel documento di lavoro "Agricoltura e filiera alimentare 2025" (UFAG, 2010, pag. 4) si attribuisce particolare valenza all'atteggiamento e al comportamento dei consumatori: "Essi si assumono le proprie responsabilità sul piano sociale e sostengono, grazie al loro comportamento di consumo, uno sviluppo sostenibile dell'agricoltura e della filiera alimentare." Secondo la strategia sul clima dell'agricoltura (UFAG, 31 maggio 2011), entro il 2050 vanno ridotte di almeno un terzo le emissioni dell'agricoltura. Mediante lo sviluppo di modelli di consumo sostenibili la riduzione per l'agricoltura e l'alimentazione dovrebbe ammontare addirittura a due terzi.
1. Al momento il concetto sulla ricerca agronomica svizzera 2013-2016 è in fase di elaborazione; il Politecnico federale (PF), la Stazione di ricerca Agroscope, l'Istituto di ricerca per l'agricoltura biologica IRAB, la Scuola universitaria svizzera di agronomia SUSA e la Centrale di consulenza agricola Agridea elaborano i futuri poli di ricerca, sottolineando l'importanza di un sistema alimentare integrato sostenibile, solido e orientato alla salute e alla qualità.
La ricerca agronomica svizzera cerca di instaurare sistemi agricoli sostenibili ed efficienti in termini di risorse, mirando ad attribuire, in futuro, maggiore importanza all'analisi della domanda di derrate alimentari e del comportamento dei consumatori, oltre che allo sviluppo di sistemi che producono meno rifiuti e più chiusi.
La ricerca agronomica applicata svolta da Agroscope, dall'IRAB e dalle scuole universitarie professionali è correlata sotto diversi aspetti e, già oggi, tiene conto degli interessi dei contadini e dei consumatori. Agroscope, ad esempio, è fortemente connesso grazie al consiglio della ricerca agronomica e ai suoi gruppi di esperti e fori.
La sfida maggiore, in ogni caso, è rappresentata dalla necessità di cambiare il nostro stile di vita; occorre modificare l'alimentazione soprattutto nei Paesi ricchi. In questo ambito, infatti, per quanto la ricerca possa formulare raccomandazioni, l'azione deve provenire dagli attori stessi. Il Consiglio federale si aspetta, a tal proposito, risultati e raccomandazioni dal programma nazionale di ricerca PNR 69 "Alimentazione sana connessa a una produzione sostenibile delle derrate alimentari".
2. Nel concetto sulla ricerca agronomica svizzera 2013-2016 viene presentato il finanziamento della ricerca agronomica delle istituzioni. La Confederazione garantisce la trasparenza del finanziamento della ricerca tramite la legge sulla trasparenza (LTras; RS 152.3). Nel caso della convenzione tra Syngenta e la Fondazione ETH Zürich Foundation per il finanziamento della cattedra di sistemi agroecologici sostenibili, il Politecnico federale di Zurigo ha dato seguito alla richiesta dell'autrice dell'interpellanza di piena trasparenza.
Risposta del Consiglio federale.