Lexipedia

11.4118 · Interpellanza · 2011-12-22

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Qual è il rapporto tra l'indebitamento statale esplicito della Svizzera e quello implicito e, nel confronto europeo, come è messa la Svizzera se si considera anche l'indebitamento statale implicito?

Begründung

Sebbene nell'attuale crisi del debito la Svizzera stia meglio dei suoi vicini europei, bisogna tener conto del fatto che l'indebitamento statale esplicito di un Paese non fornisce un quadro completo della situazione sul fronte del debito. Deve anche essere preso in considerazione il debito implicito (impegni scoperti dei sistemi sociali nel futuro). Uno studio recentemente pubblicato della "Stiftung Marktwirtschaft" ha portato alla luce cifre spaventose per quanto riguarda l'indebitamento implicito degli Stati fondatori dell'UE.

La questione dell'indebitamento implicito della Svizzera è di grande importanza. Le rendite promesse devono valere e rimanere finanziabili per giovani e anziani. Senza riforme tempestive e scaglionate, la Svizzera corre il rischio di trovarsi in una crisi del debito come quella dei suoi vicini europei. Ciò significa rendite più basse, maggiori deduzioni salariali, più imposte e un'età di pensionamento più elevata. Per mantenere in equilibrio il bilancio statale a lungo termine, oltre a una solida politica di bilancio, occorrono anche riforme delle opere sociali, in modo da prepararle ad affrontare le sfide poste dai mutamenti demografici. Solo in questo modo la Svizzera potrà difendersi tempestivamente da una crisi dell'indebitamento implicito.

Stellungnahme des Bundesrates

Una società che invecchia rappresenta una grande sfida per le amministrazioni pubbliche. Un'aspettativa di vita crescente, in combinazione con una quota della popolazione attiva tendenzialmente in calo, a lungo termine grava fortemente sulle assicurazioni sociali e comporta un aumento sproporzionato dei costi della sanità. Nei piani finanziari tradizionali con orizzonte temporale quadriennale, i costi impliciti legati all'evoluzione demografica non sono considerati. È pertanto importante effettuare regolarmente proiezioni a lungo termine per le amministrazioni pubbliche che forniscano indicatori sulla sostenibilità della politica finanziaria (lacune fiscali e di sostenibilità). Analogamente a diversi ministeri delle finanze esteri (UE, Stati Uniti, ecc.), anche il Dipartimento federale delle finanze (DFF) effettua proiezioni di questo tipo. Unitamente al piano finanziario di legislatura 2013-2015, a fine febbraio 2012 il DFF pubblicherà per la seconda volta il rapporto sulle prospettive a lungo termine delle finanze pubbliche in Svizzera.

Lo studio del 2011 menzionato dall'autore dell'interpellanza rappresenta un cosiddetto bilancio generazionale che permette di valutare non solo la sostenibilità, ma anche gli aspetti di ripartizione tra le generazioni più giovani e quelle più anziane. Nel 2001 e 2004 sono ad esempio stati effettuati bilanci generazionali per la Svizzera. Lo studio della "Stiftung Marktwirtschaft" non include i dati sulla Svizzera ed evidenzia per numerosi Paesi dell'UE una grande lacuna di sostenibilità.

Dal rapporto sulle prospettive a lungo termine risulta che, a seguito delle sfide demografiche, anche in Svizzera sussiste una necessità di intervento a livello di politica finanziaria. Secondo le stime del DFF, la non adozione di contromisure provocherebbe un considerevole incremento del debito delle amministrazioni pubbliche entro il 2060. Nello scenario di base l'indebitamento ammonterebbe al 131 per cento del prodotto interno lordo (PIL). Per garantire che nel 2060 il tasso d'indebitamento sia uguale a quello del 2009 (40,1 per cento del PIL), ogni anno sarebbe necessario ridurre le uscite o aumentare le entrate dell'1,8 per cento del PIL. Senza l'adozione di contromisure in Svizzera le uscite vincolate all'evoluzione demografica (assicurazioni sociali, sanità, cure agli anziani, educazione) crescerebbero di 3,9 punti percentuali del PIL. Secondo uno studio del 2009 della Commissione europea, nei 27 Stati membri dell'UE la crescita media è di 4,6 punti percentuali. Occorre tenere conto che l'UE si basa su condizioni quadro economiche più vantaggiose rispetto all'Amministrazione federale delle finanze (crescita economica). La situazione in Svizzera è comparativamente buona.

Le prospettive a lungo termine delle finanze pubbliche indicano chiaramente la dimensione del debito implicito. Inoltre, il rapporto ribadisce la necessità di intervento tempestivo, poiché più si aspetta per l'adozione di misure, più la necessità di riforma aumenta. Intervenire tempestivamente consente da un canto riforme mirate nei settori di compiti particolarmente sensibili alle sfide demografiche e, dall'altro, impedisce che altri settori, addirittura prioritari, vengano gradualmente esclusi dalle economie domestiche. Per scongiurare una tale situazione sono necessarie profonde riforme, in particolare nel settore delle assicurazioni sociali, che pongano ad esempio il finanziamento di queste ultime su una base sostenibile. Alla luce di queste considerazioni, il Consiglio federale ha avviato la 12a revisione dell'AVS. Nel quadro della riforma si valuteranno anche l'ammontare delle prestazioni e la flessibilizzazione dell'età del pensionamento. Per evitare situazioni di stallo a livello politico, il Consiglio federale ritiene importante introdurre anche una regola fiscale per l'AVS, poiché qualora una soluzione politica dovesse rivelarsi inefficace, tale regola comporterebbe automaticamente l'adozione di misure che garantirebbero la liquidità delle assicurazioni.

Risposta del Consiglio federale.