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12.1026 · Interrogazione · 2012-03-16

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

L'irraggiamento solare in Svizzera è molto più elevato che in Germania. I tassi d'interesse svizzeri sono inferiori a quelli tedeschi. Pertanto la Svizzera offre condizioni migliori per lo sviluppo degli impianti fotovoltaici.

L'energia solare diventa sempre più concorrenziale e per questo la Germania riduce considerevolmente le rimunerazioni per l'immissione in rete di energia. La seguente tabella permette un confronto dei dati.

Rimunerazione per l'immissione in rete di energia in Germania:

Da marzo 20121.21 cent.10 per centoSvizzera

2012Superfici libere19 cent.-29%-5.51 cent.13.49 cent.16.27 cent.8 cent.15.44 cent.29 cent201313.49 cent.-1.80 cent.11.69 cent.14.10 cent.8 cent.13.49 cent.201411.69 cent.-1.80 cent.9.89 cent.11.39 cent.8 cent.11.53 cent.

Da marzo 20121.21 cent.15 per centoSvizzera

2012Tetto di piccole dimensioni24.43 cent.-20 per cento-4.89 cent.19.54 cent.23.57 cent.8 cent.22.01 cent.44 cent201319.54 cent.-1.80 cent.17.74 cent.21.40 cent.8 cent.20.06 cent.201417.74 cent.-1.80 cent.15.94 cent.19.23 cent.8 cent.18.11 cent.

In questo contesto il Consiglio federale è pregato di rispondere alle seguenti domande:

1. Questi dati comparativi tra Germania e Svizzera sulla rimunerazione per l'immissione in rete di energia sono esatti?

2. In caso affermativo:

a. Perché la rimunerazione in Svizzera è ancora molto più elevata che in Germania?

b. Quando sarà ridotta la rimunerazione in Svizzera perlomeno ai livelli tedeschi?

c. È possibile procedere immediatamente alla necessaria riduzione delle rimunerazioni sopprimendo il tetto massimo?

Stellungnahme des Bundesrates

L'Ufficio federale dell'energia segue con molta attenzione l'evoluzione dei prezzi sul mercato del fotovoltaico sia a livello nazionale che internazionale. Oltre alle riduzioni annue dei tassi di rimunerazione previste dall'ordinanza sull'energia, dal 2009 vi sono state tre riduzioni supplementari in media del 10 per cento ciascuna. Un'ulteriore riduzione è prevista per il 1° augosto 2012: non è ancora stabilito in quale percentuale, poiché è ancora in corso un'indagine conoscitiva pubblica a riguardo.

1. I tassi di rimunerazione riportati dall'interpellante sono riportati in modo più o meno esatto. Le differenze tra la Svizzera e la Germania sono molteplici (vedi elencazione al punto 2a).

È naturale che si faccia un confronto con la Germania, il più grande mercato dell'energia fotovoltaica del mondo.

2.a. In Germania, essendo bassi i costi degli impianti (grazie a miglioramenti nella produzione e a effetti di massa) e viste le eccedenze di produzione, si è scatenata una guerra dei prezzi nel settore del fotovoltaico. Il risultato è un aumento del numero di impianti fotovoltaici e costi di incentivazione complessivamente elevati. Per ragioni di costi, la politica tedesca è quindi quella di limitare in futuro le quantità aggiuntive annue da circa un quinto fino a un decimo delle quote attuali. Poiché la Germania, oltre alla determinazione dei tassi di rimunerazione, non ha a disposizione altri strumenti di gestione delle quantità aggiuntive, l'unica possibilità è mantenere le rimunerazioni a un livello molto basso, al di sotto della copertura dei costi. La strategia svizzera del contingentamento annuo delle quantità aggiuntive mira invece a un'evoluzione costante del mercato e dei costi e a evitare che variazioni dei prezzi a breve termine possano ripercuotersi in maniera sensibile sui costi complessivi della rimunerazione a copertura dei costi per l'immissione in rete di energia elettrica (RIC).

Un confronto relativo al 2012 tra i tassi di rimunerazione svizzeri e quelli tedeschi allo stato attuale ha senso solo con qualche riserva. Il confronto che segue si basa pertanto sui tassi del 2011.

Il confronto deve tenere conto dei seguenti fattori:

- corso del cambio dell'euro: fr. 1.20 = 1 euro;

- durata della rimunerazione: 25 anni in Svizzera, 20 anni in Germania;

- imposta sul valore aggiunto: 8 per cento in Svizzera (inclusa), 19 per cento in Germania (esclusa);

- livello dei tassi di interesse per le energie rinnovabili: più o meno uguale in entrambi i Paesi;

- livello dei prezzi (costi dei materiali e dei salari): in Svizzera generalmente più elevati;

- valori empirici e del fatturato nell'ambito della pianificazione e della costruzione: meno disponibili in Svizzera.

Nel seguente grafico i tassi di rimunerazione tedeschi sono convertiti e comparati con quelli svizzeri. Non si è tenuto conto del livello dei prezzi più elevato in Svizzera né dei valori empirici e del fatturato più bassi.

Grafico

Nel confronto si nota che i tassi di rimunerazione svizzeri sono nettamente più elevati di quelli tedeschi, soprattutto nel caso dei piccoli impianti. In Germania non esiste una categoria specifica per gli impianti dalla potenza inferiore ai 10 chilowatt, pertanto i tassi di rimunerazione svizzeri sono molto più elevati. Inoltre in Svizzera gli impianti superiori ai 1000 chilowatt sono molto rari, quindi anche in questo caso il livello dei prezzi è più alto. Il confronto dei tassi diventa più chiaro solo per gli impianti annessi, poiché la definizione di impianti integrati è molto diversa tra i due Paesi e in Svizzera non vengono quasi mai realizzati impianti isolati.

Conclusione: la Germania ha sostituito il principio della copertura dei costi con quello della flessibilità dei tassi di rimunerazione, mediante la quale vengono regolate attivamente le quantità aggiuntive. La conseguenza di tale meccanismo è che, in caso di maggiore domanda di incentivi finanziari, i tassi di rimunerazione vengono ridotti, mentre la Svizzera continua a promuovere l'energia immessa con la garanzia della copertura dei costi. Un confronto in base al livello del 2012, come illustrato nel testo della presente domanda, non è quindi eloquente.

2.b. Tenuto conto degli obiettivi per il mercato perseguiti con i tassi di rimunerazione tedeschi (riduzione del mercato di un fattore da 5 a 10 rinunciando al principio della copertura dei costi), riteniamo che i tassi di rimunerazione validi dal 1° augosto 2012 non siano eccessivamente elevati. L'evoluzione dei costi sarà tuttavia oggetto di costante attenzione e se ne terrà conto nel quadro di adeguamenti periodici dei tassi di rimunerazione.

2.c. La soppressione del tetto massimo della RIC non è in relazione con l'adeguamento dei tassi di rimunerazione. La questione è oggetto di esame nell'ambito della Strategia energetica 2050.

Gli interventi che contengono grafici o tabelle possono essere scaricati da: Curia Vista - Banca dati relativi agli affari trattati dal Parlamento/Interventi parlamentari/Interventi che contengono grafici o tabelle.

Risposta del Consiglio federale.