12.3175 · Interpellanza · 2012-03-15
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:
1. La legislazione federale vigente permette una trasformazione delle capanne forestali, se queste ultime non servono più per un'attività forestale?
2. Sono ammesse misure edilizie di modesta entità (come ad es. un risanamento termico) che non comportano un incremento del volume costruito esistente?
3. Condivide il parere secondo cui simili capanne dovrebbero essere aperte anche per eventi sociali, nella misura in cui non ci siano ripercussioni negative per il territorio e l'ambiente rispetto alla consueta utilizzazione attuale?
Begründung
Molti Comuni hanno in gestione capanne forestali, che spesso sono dotate di spazi per atelier, garage, ma pure di un angolo cottura, uno spazio per soggiornare e in parte impianti igienici. Questi locali vengono utilizzati per lo più per scopi forestali oppure servono alle autorità come luogo di riunione.
Negli ultimi anni, a seguito di cambiamenti strutturali intervenuti nell'ambito delle attività forestali, per diverse capanne forestali è venuta a mancare l'utilizzazione primaria. All'occasione tali infrastrutture sono ragionevolmente utilizzate oppure affittate per eventi sociali.
Dal punto di vista giuridico, l'utilizzazione non è disciplinata in modo chiaro e, periodicamente, sorgono discussioni, dato che le capanne sono situate al di fuori di una zona edificabile. È nell'interesse di tutti portare quindi chiarezza per il legislatore (Confederazione, cantoni) e i proprietari delle capanne forestali.
Stellungnahme des Bundesrates
1. La trasformazione di edifici e impianti forestali è disciplinata dalla legge del 4 ottobre 1991 sulle foreste (LFO; RS 921.0), dall'ordinanza del 30 novembre 1991 sulle foreste (Ofo; RS 921.01) e dalla legge del 22 giugno 1979 sulla pianificazione del territorio (LPT; RS 700). La trasformazione di un edificio o impianto forestale per un altro scopo richiede, da una parte, un permesso di dissodamento secondo la LFO e, dall'altra, un'autorizzazione eccezionale secondo il diritto sulla pianificazione del territorio (art. 24 segg. LPT). La possibilità di ottenere permessi di dissodamento è soggetta a severi limiti. In virtù dell'articolo 5 capoverso 2 LFO, il richiedente deve comprovare l'esistenza di gravi motivi preponderanti rispetto all'interesse alla conservazione della foresta. Inoltre l'opera per la quale si richiede il dissodamento deve essere attuabile soltanto nel luogo previsto, soddisfare materialmente le condizioni della pianificazione del territorio e il dissodamento non deve comportare seri pericoli per l'ambiente. Di norma, la trasformazione in un edificio a scopo di eventi sociali si scontrerebbe già con il principio del legame con il luogo, sancito dall'articolo 5 capoverso 2 lettera a.
2. Misure edilizie di modesta entità in capanne forestali sono ammesse soltanto a scopo forestale, altrimenti deve essere avviata una trasformazione secondo il punto 1.
3. Il Consiglio federale non condivide il parere secondo il quale le capanne forestali, che non servono più a un'attività nel settore, in genere debbano essere aperte per eventi sociali. In tal senso, il collegio non è nemmeno a favore di disposizioni pertinenti meno severe. Nel caso contrario, un gran numero di capanne forestali sarebbe adibito a tali scopi, con svantaggi considerevoli per il territorio e l'ambiente. Si pensi ad esempio al maggiore traffico, al rumore inevitabile, al rischio di inquinamento, al pericolo di incendi e quindi tutto sommato al disturbo e agli effetti negativi per la fauna e la flora delle foreste. Tuttavia, il diritto federale non esclude un'utilizzazione secondaria di edifici e impianti forestali in esercizio per determinati eventi sociali. Questo tipo di utilizzazione è disciplinato a livello cantonale ed è considerato dalla Confederazione una prassi consolidata.
Risposta del Consiglio federale.