13.3928 · Mozione · 2013-09-27
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento una modifica delle disposizioni penali della legge federale sugli stranieri e della legge sull'asilo al fine di sostituire le pene pecuniarie con pene detentive.
Begründung
Nel 2007, con la revisione del sistema sanzionatorio, le pene pecuniarie sono state introdotte al posto delle pene detentive di breve durata. L'ammontare della pena pecuniaria dipende dal reddito. Mentre in passato l'autore di un reato era condannato, per esempio, a 30 giorni di carcere, oggi è sanzionato con 30 aliquote giornaliere, da definire individualmente. L'ammontare dell'aliquota giornaliera varia in funzione del reddito. Nel caso di persone che soggiornano illegalmente in Svizzera, il sistema delle aliquote giornaliere non è efficace, in quanto non sono disponibili informazioni certe sul reddito. Occorre basarsi sulle indicazioni fornite spontaneamente dai delinquenti, e non stupisce che di norma tali persone sostengano di essere prive di mezzi. Di conseguenza, si applica l'aliquota giornaliera minima di 10 franchi. Il risultato è che un delinquente che nel vecchio sistema era punito con 30 giorni di carcere viene condannato a 30 aliquote giornaliere di 10 franchi, quindi a una pena pecuniaria di 300 franchi. Certo, la pena pecuniaria sarebbe efficace se l'interessato fosse effettivamente privo di mezzi. Gli interessati dispongono tuttavia di norma di un reddito (talvolta illegale) non noto alle autorità o possono contare sull'aiuto di parenti per pagare le pene pecuniarie. L'effetto sanzionatorio è pertanto nullo. Questo vale non soltanto per le persone in situazione irregolare, ma anche per altre persone soggette al diritto sugli stranieri. Il Consiglio federale deve pertanto adeguare e sottoporre al Parlamento le corrispondenti disposizioni penali.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
L'autore della mozione motiva la propria richiesta in primo luogo sostenendo che nel caso delle persone che soggiornano illegalmente in Svizzera non sono disponibili informazioni certe sul loro reddito e quindi possono essere inflitte soltanto aliquote giornaliere minime. A tale proposito va osservato che le disposizioni penali della legge federale sugli stranieri (LStr) e della legge sull'asilo (LAsi) non riguardano soltanto le persone che soggiornano illegalmente in Svizzera. Sono infatti puniti anche l'attività lucrativa senza autorizzazione o l'impiego di stranieri sprovvisti di permesso. Sono quindi interessati anche stranieri con un permesso di dimora o di domicilio e cittadini svizzeri.
Con la motivazione addotta bisognerebbe dunque abrogare anche le multe previste nella LStr e nella LAsi, in quanto anch'esse sono commisurate in funzione della situazione personale e finanziaria dell'autore (cfr. art. 106 cpv. 3 del Codice penale).
Secondo l'articolo 41 del Codice penale, il giudice può pronunciare anche una pena detentiva inferiore a sei mesi, da scontare, se non sono adempiute le condizioni per la sospensione condizionale e vi è da attendersi che una pena pecuniaria o un lavoro di pubblica utilità non potranno essere eseguiti. Nel valutare se una pena pecuniaria può essere eseguita occorre tenere conto del diritto di soggiorno del condannato. Ad esempio, una decisione di allontanamento passata in giudicato al momento della sentenza o il fatto che la persona soggiorni illegalmente in Svizzera possono far apparire perlomeno discutibile l'esecuzione della pena pecuniaria. Tuttavia, anche in caso di possibile allontanamento occorre esaminare concretamente se il condannato può pagare o garantire il pagamento della pena pecuniaria immediatamente o entro la scadenza del termine di partenza (cfr. Basler Kommentar, Strafrecht I, 3a edizione 2013, art. 41 n. 45).
Nel diritto in materia di stranieri e di asilo è quindi già possibile infliggere una pena detentiva al posto di una pena pecuniaria se vi è da attendersi che quest'ultima non potrà essere eseguita. Può essere il caso in particolare di persone che soggiornano illegalmente in Svizzera.
Va segnalato che in Parlamento è attualmente discusso un progetto di modifica del diritto sanzionatorio, che intende reintrodurre anche la pena detentiva di breve durata inferiore a sei mesi (cfr. art. 40 D-CP). Se approvata, questa modifica del Codice penale e del Codice penale militare influirà anche sulle disposizioni penali della LStr e della LAsi. Al posto di una pena pecuniaria inferiore a 180 aliquote giornaliere il giudice avrà la possibilità di infliggere anche una pena detentiva. In tal modo sarebbe soddisfatta in ampia misura anche la richiesta avanzata nella mozione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.