13.4010 · Postulato · 2013-11-06
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di illustrare in un rapporto in che misura una legge quadro sull'aiuto sociale potrebbe chiarire i punti che seguono:
- disciplinamento delle competenze (attuale LAS);
- armonizzazione degli standard per la garanzia del fabbisogno vitale;
- definizione dell'integrazione sociale e professionale come obiettivi vincolanti dell'aiuto sociale (sia per i beneficiari che per i fornitori di prestazioni);
- sanzioni e riduzioni delle prestazioni;
- standard organizzativi;
- norme procedurali;
- coordinamento dell'aiuto sociale con altri sistemi della sicurezza sociale;
- armonizzazione dell'aiuto sociale con altre prestazioni commisurate al bisogno (per es. anticipo degli alimenti, borse di studio o prestazioni complementari per le famiglie);
- protezione dei dati.
Sempre nell'ambito del suddetto rapporto, il Consiglio federale è inoltre incaricato di presentare a grandi linee alcune varianti concrete per una legge di questo tipo e, in particolare, di esaminarne la costituzionalità o di formulare proposte per un corrispondente articolo costituzionale.
Una minoranza della CSSS-N (de Courten, Borer, Bortoluzzi, Parmelin, Pezzatti, Stahl) propone di respingere il postulato.
Begründung
Il dibattito in corso sulle direttive della Conferenza svizzera delle istituzioni dell'aiuto sociale COSAS mostra, in tutta evidenza, i limiti del sistema odierno in cui un'associazione privata svolge un compito statale centrale - ossia stabilire i principi che regolano l'ultima "rete di protezione" del nostro Stato sociale. Pur essendo generalmente considerate valide e al passo con i tempi, le direttive della COSAS sono discutibili sotto il profilo della legittimazione democratica. Per questo motivo, i rappresentanti dei comuni fuoriusciti dalla COSAS chiedono alla Confederazione una legge quadro sull'aiuto sociale.
La Confederazione potrebbe essere chiamata in tempi rapidi a emanare un disciplinamento di questo tipo anche nell'ambito del prevedibile dibattito sul cosiddetto turismo dell'aiuto sociale.
Nel sistema della sicurezza sociale, l'importanza dell'aiuto sociale ha assunto dimensioni tali da richiedere un minimo di coordinamento e armonizzazione a livello nazionale. La situazione odierna non corrisponde più alla realtà quotidiana di una società sempre più mobile e globalizzata. Anche la collaborazione interistituzionale fra aiuto sociale, assicurazione invalidità e assicurazione contro la disoccupazione, incoraggiata da tempo e di crescente importanza, rimane confinata entro rigidi limiti, almeno fino a quando non saranno fissati alcuni standard applicabili sul piano nazionale.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale ritiene che l'attuale disciplinamento delle competenze e delle responsabilità finanziarie dei cantoni nell'ambito dell'aiuto sociale vada fondamentalmente mantenuto. Di conseguenza, le possibilità di ulteriori regolamentazioni legali a livello federale sono limitate. Come già affermato nel parere in risposta alla mozione della CSSS 12.3013, "Legge quadro sull'aiuto sociale", il Consiglio federale è comunque disposto a valutare nel quadro di un rapporto in che misura una legge quadro potrebbe essere utile per l'aiuto sociale nei cantoni.
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.