13.4063 · Interpellanza · 2013-12-04
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Tra i requisiti di un bando di concorso del DFF per il posto "Capo della divisione CENT m/f (Direttore finanziario m/f)" (16295) figura: "ha una perfetta padronanza del francese e del tedesco, sia a livello scritto che orale, e dispone di buone conoscenze dell'inglese tecnico".
1. Quali sono le mansioni di questa figura che richiedono la padronanza di queste due lingue ufficiali - ma non della terza - più l'inglese?
2. Per quale motivo è necessaria "perfetta padronanza" del francese e del tedesco? Un/a candidato/a con competenze "buone" andrebbe scartato/a?
3. Secondo il n. 72 delle istruzioni concernenti il plurilinguismo (FF 2003 1312) "nelle funzioni superiori sono richieste conoscenze attive di una seconda lingua ufficiale e conoscenze passive della terza lingua ufficiale". Perché nei requisiti linguistici di questo bando di concorso ciò non è richiesto?
4. Per quale motivo questo bando di concorso non è conforme alla LLing e alle sue norme di attuazione?
5. Nella direzione responsabile dell'unità amministrativa che ha pubblicato questo bando di concorso, esiste una persona delegata al plurilinguismo e consultata su aspetti inerenti al plurilinguismo nella formulazione dei bandi di concorso?
Begründung
Accogliendo la mozione 05.3186, il Parlamento ha incaricato il Consiglio federale ad "eliminare ogni e qualsiasi discriminazione nei confronti della lingua italiana nei bandi di concorso dei posti federali". Risultano essere discriminatori o comunque non conformi ai principi del plurilinguismo in particolare dei bandi di concorso il cui profilo linguistico include requisiti specifici che non trovano una giustificazione nelle mansioni legate alla funzione in questione o che si basa su criteri biografici e non funzionali (è per es. da considerarsi discriminatorio in quasi tutti i casi la richiesta di competenze a livello di "madrelingua").
Sono pure contrari ai principi del plurilinguismo bandi di concorso che non danno titolo preferenziale a candidati e candidate che padroneggiano il maggior numero possibile di lingue ufficiali.
È ora che le istruzioni del Consiglio federale concernenti la promozione del plurilinguismo nell'amministrazione federale (FF 2003 1312) e le "Linee guida per questioni in materia di personale - Plurilinguismo" dell'UFPER vengano pienamente rispettate!
Stellungnahme des Bundesrates
Il Dipartimento federale delle finanze (DFF) prende seriamente in considerazione la promozione del plurilinguismo e si sforza di soddisfare le esigenze che derivano dalla diversità.
Anche per l'Ufficio centrale di compensazione (UCC), che possiede uffici a Ginevra e Berna, un'adeguata rappresentanza delle comunità linguistiche, la promozione del plurilinguismo e la diversità culturale rivestono un ruolo molto importante. Pertanto, il bando del posto in questione è criticato a giusta ragione. Affinché questa situazione non si ripeta in futuro sono già state adottate misure.
Il posto di "Capo della divisione CENT" che l'UCC a messo a concorso esige essenzialmente conoscenze in materia finanziaria e di contabilità nonché in management. Dato che il posto da ricoprire è a Ginevra, è necessaria la padronanza della lingua francese. Il francese è la lingua ufficiale più rappresentata in seno all'UCC. La padronanza della lingua tedesca è importante per capire e interpretare i documenti di lavoro e per favorire gli scambi tra l'UCC e l'Amministrazione federale delle finanze (AFF) a Berna. Buone conoscenze dell'inglese tecnico permettono di negoziare con servizi internazionali, segnatamente nel quadro delle attività legate al traffico dei pagamenti internazionali.
Le cifre che seguono mostrano la ripartizione linguistica in seno all'UCC in rapporto ai valori di riferimento dell'Ufficio federale del personale (UFPER) per la gestione del personale in funzione degli indirizzi definiti nella strategia per il personale dell'amministrazione federale per il periodo 2011-2015.
Proporzione delle lingue (valori di riferimento dell'UFPER):
tedesco: 68,5-70,5 per cento, francese: 21,5-23,5 per cento, italiano: 6,5-8,5 per cento, romancio: 0,5-1,0 per cento.
Proporzione delle lingue presso l'UCC (valori 2013): tedesco: 31,5 per cento, francese: 56,2 per cento, italiano: 12,1 per cento, romancio: 0,2 per cento.
1. Un candidato che possiede "buone" conoscenze del tedesco e del francese non sarà necessariamente scartato se le sue competenze in materia corrispondono alle esigenze del posto. In questo senso, il bando di concorso avrebbe dovuto essere formulato in modo più esteso. La formulazione scelta non rispetta interamente le istruzioni del Consiglio federale concernenti la promozione del plurilinguismo nell'amministrazione federale, dato che per il posto in questione manca la menzione delle conoscenze di una terza lingua ufficiale.
3./4. L'importanza attribuita alle competenze tecniche per questo posto come pure la particolare situazione linguistica dell'UCC descritta al numero 1 hanno purtroppo fatto in modo che nella redazione del bando di concorso si trascurassero i principi del plurilinguismo. Il modo in cui l'annuncio è stato formulato non ha in effetti rispettato le esigenze in favore del plurilinguismo. Si tratta di un errore di conformità e l'UCC ne ha preso conoscenza al fine di evitare che lo stesso si ripeta in avvenire.
5. L'UCC non dispone di delegati al plurilinguismo. Ciononostante, in occasione della redazione di bandi di concorso e della messa a concorso di posti, il servizio delle risorse umane dell'UCC è tenuto a rispettare le istruzioni del Consiglio federale nonché le raccomandazioni dell'UFPER in materia di promozione del plurilinguismo.
Risposta del Consiglio federale.