13.4151 · Postulato · 2013-12-11
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di illustrare, in un rapporto, le possibilità di istituire un fondo legale per i pazienti e/o un fondo per i casi di rigore affinché, per esempio invertendo l'onere della prova e/o con lo strumento della tutela giuridica collettiva:
1. le vittime di danni medici dovuti alla commercializzazione di un medicamento o di un dispositivo medico appartenente a una categoria di rischio superiore siano risarcite se il danno subito è verosimilmente riconducibile alla cura medica;
2. le vittime di complicazioni mediche insolite ottengano, senza eccessivi rischi processuali o annosi procedimenti, un risarcimento dei danni o quanto meno un'indennità per i casi di rigore;
3. sussista la possibilità, migliorando la tutela giuridica collettiva, di intentare azioni di gruppo.
Il fondo sarà utilizzato sussidiariamente ad altre assicurazioni.
Begründung
Spesso le persone che subiscono danni per gli effetti indesiderati di medicamenti, dispositivi medici, complicazioni mediche o infezioni ospedaliere non hanno la possibilità di chiedere un risarcimento, come è accaduto a Céline, vittima della pillola anticoncezionale Yasmin, o ai pazienti con una protesi ASR.
Le persone danneggiate che intentano una causa devono affrontare il più delle volte processi molto lunghi, con elevati rischi finanziari. I pazienti cui viene impiantato un nuovo dispositivo medico o che, in seguito all'assunzione di un nuovo medicamento, subiscono danni per l'insorgenza di effetti secondari non noti, non godono di nessuna tutela giuridica, poiché il produttore può discolparsi invocando lo stato delle conoscenze scientifiche conformemente all'articolo 5 capoverso 1 lettera e della legge federale sulla responsabilità per danno da prodotti. Anche le vittime di complicazioni rare non hanno nessuna tutela giuridica. Istituendo un fondo per i pazienti e/o un fondo per i casi di rigore si garantirebbe, almeno nei casi più gravi, un indennizzo alle persone danneggiate. Nel 2000 il Consiglio nazionale aveva approvato un postulato Gross Jost che chiedeva l'istituzione di un fondo per i pazienti. Il rapporto di M. Moser del 22 aprile 2002 rappresenta un contributo in tal senso. Le norme sulla responsabilità per colpa e sull'onere probatorio del danneggiato costituiscono un ostacolo eccessivo: molte vittime rinunciano a intentare una causa di responsabilità civile paventandone i rischi finanziari. In materia di tutela giuridica collettiva, nel suo rapporto del 3 luglio 2013 il Consiglio federale stesso ha stabilito che in sede giudiziaria è più efficace far valere le pretese di risarcimento in procedimenti collettivizzati, se più persone hanno subito danni simili. Occorre dunque migliorare la tutela giuridica anche in questa prospettiva (azioni collettive).
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Anche il Consiglio federale attribuisce grande importanza al sostegno e a un adeguato indennizzo dei pazienti vittime di complicazioni o danni riconducibili a trattamenti medici. Pertanto il rafforzamento della posizione dei pazienti, segnatamente una maggior considerazione dei loro diritti, è un obiettivo esplicito della strategia del Consiglio federale "Sanità 2020" (n. 2.3; consultabile all'indirizzo www.bag.admin.ch).
La questione dell'introduzione di regolamentazioni e sistemi appropriati per l'indennizzo dei pazienti danneggiati, come chiesto nel presente postulato, è anche oggetto del rapporto "Rafforzare i diritti dei pazienti" (in adempimento dei postulati Kessler 12.3100, Gilli 12.3124 e Steiert 12.3207), attualmente in fase di elaborazione. Questo rapporto fa, tra l'altro, il punto della situazione sugli strumenti della tutela giuridica collettiva e sulle possibilità di istituire un fondo, una soluzione per il cui finanziamento sarebbe opportuno tener conto del principio di causalità. Pertanto, le richieste formulate nel postulato possono essere trattate nel rapporto, nell'ambito di un primo esame. Su questa base va accertata la necessità di un eventuale chiarimento più ampio e approfondito.
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.