14.3907 · Interpellanza · 2014-09-25
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Recentemente i media hanno pubblicato la tesi di dottorato sul suono generato dai campanacci delle mucche, uno studio svolto presso il Politecnico federale di Zurigo. Mi permetto di porre al Consiglio federale le seguenti domande:
1. Che tipo di priorità vengono stabilite dal PFZ nella scelta delle tesi di dottorato?
2. Non si dovrebbe forse utilizzare il denaro destinato alla ricerca a favore di argomenti più seri?
3. Non si rasenta il ridicolo mettendo a disposizione fondi pubblici per svolgere simili studi?
4. Qual è l'opinione del Consiglio federale in merito a uno studio del genere?
5. Come intende procedere il Consiglio federale al fine di evitare effetti perversi di questo tipo e impiegare denaro pubblico per attività maggiormente utili?
Begründung
Secondo la stampa, la tesi di dottorato sui campanacci delle mucche pubblicata recentemente giunge alla conclusione che sia il suono che il peso dei campanacci nuocciono alla salute di questi animali.
Leggendo gli articoli e le proposte di questo studio è lecito chiedersi se gli autori conoscono il campo e la pratica degli allevatori che si occupano del benessere del loro bestiame. Quando suggeriscono di dotare ogni animale di un GPS, non sono forse consapevoli che in alcune regioni la mancanza di copertura di rete potrebbe impedire al dispositivo di emettere il segnale. In questo caso sarebbe difficile risalire alla posizione dell'animale. Lo studio non considera la prassi attuale e, insieme alle nostre tradizioni, usi e costumi, parte del nostro patrimonio, mette in discussione la capacità degli allevatori di badare al benessere dei propri animali. È intollerabile uno spreco simile di soldi pubblici!
Stellungnahme des Bundesrates
1. L'articolo 5 capoverso 3 della legge sui PF (RS 414.110) garantisce la libertà di insegnamento, di ricerca e di studio. Su questa base, l'articolo 4 delle direttive sull'integrità nella ricerca e sulla buona prassi scientifica del PFZ sancisce la libertà di scelta degli obiettivi e dei metodi di ricerca da parte dei ricercatori, purché rispettino i limiti etici della libertà di ricerca. Conformemente all'articolo 2 lettera b della legge sui PF, i PF e gli istituti di ricerca devono inoltre dedicarsi alla ricerca e contribuire in tal modo allo sviluppo delle conoscenze scientifiche. Nel selezionare i temi di ricerca prioritari, occorre tenere conto della valutazione personale dei ricercatori responsabili del progetto, delle competenze e della capacità lavorativa dei collaboratori, delle possibilità offerte dalle infrastrutture ed eventualmente della disponibilità di fondi di terzi.
Le priorità possono essere definite dalla direzione, dai dipartimenti e dagli istituti di ricerca del PFZ nel quadro delle strategie. Queste riguardano tuttavia solo una minoranza degli oltre 700 dottorati conclusi ogni anno. Le tesi di dottorato vengono valutate non solo dal relatore, ma anche da almeno un correlatore esterno.
2. La Svizzera è uno dei Paesi in cui ci si occupa maggiormente del benessere degli animali. L'insegnamento e la ricerca sulle pratiche di allevamento ha contribuito al miglioramento del benessere degli animali richiesto dalla società. Questo tipo di ricerca nell'ambito delle scienze agrarie viene svolto da oltre 30 anni presso il PFZ.
3. Uno degli obiettivi della ricerca è preparare il terreno al dibattito sociale. Come testimoniano le controverse opinioni circa lo studio sul suono dei campanacci delle mucche riportate dalla stampa, si discute da molto tempo in merito alle relative ripercussioni sul benessere degli animali e delle persone.
4./5. Il Consiglio federale attribuisce molta importanza alla libertà di insegnamento e di ricerca. Per questo motivo non intende né mettere in discussione la fondatezza dello studio, né intervenire infrangendo i principi sopracitati concernenti l'attività delle istituzioni del settore dei PF e dei loro collaboratori.
Risposta del Consiglio federale.