Abolizione coordinata sul piano internazionale dei privilegi fiscali per le persone fisiche di nazionalità estera
14.4168 · Mozione · 2014-12-11
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di impegnarsi, nel quadro dell'OCSE, affinché negli Stati membri le normative speciali di imposizione delle persone fisiche facoltose con nazionalità estera simili all'imposizione forfettaria svizzera siano combattute ed eliminate.
Begründung
Nel quadro dell'OCSE si lotta attivamente contro il trasferimento di utili internazionale (progetto BEPS). Anche per le persone fisiche benestanti si constata lo stesso fenomeno di spostamenti di redditi e sostanza finalizzati al risparmio fiscale. In Svizzera gli stranieri ricchi beneficiano dell'imposizione forfettaria. Anche Stati come la Gran Bretagna, l'Irlanda, i Paesi Bassi, il Belgio e altri applicano normative speciali comparabili per i contribuenti esteri facoltosi. Questi regimi speciali per i ricchi contraddicono il principio dell'equità fiscale e della parità di trattamento. È opportuno un modo di procedere coordinato sul piano internazionale per la lotta contro questi regimi speciali. In tal modo si impedisce anche la dannosa concorrenza fiscale tra gli Stati per accaparrarsi i contribuenti ricchi e superricchi.
Presto o tardi questi regimi verranno messi sotto pressione ovunque, come è stato ed è il caso per la sottrazione d'imposta. È opportuno un modo di procedere coordinato.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il 30 novembre 2014, popolo e cantoni hanno chiaramente respinto l'iniziativa per l'abolizione dell'imposizione forfettaria. Se il Consiglio federale si attivasse in seno all'OCSE per un'abolizione coordinata sul piano internazionale di regimi speciali d'imposizione delle persone fisiche straniere, non rispetterebbe la volontà politica del sovrano e sarebbe contraddittorio alla luce della situazione di partenza illustrata.
Bisogna inoltre osservare che le normative speciali sull'imposizione delle persone fisiche non rappresentano la priorità politica dell'OCSE. La lotta contro i trasferimenti di redditi tramite il piano d'azione BEPS si limita essenzialmente ai gruppi internazionali, in quanto hanno la possibilità - fino a una certa misura - di far figurare i propri redditi presso le società del gruppo sottoposte a un regime fiscale più vantaggioso. Le persone fisiche non hanno questa possibilità. I loro redditi e la loro sostanza sono di principio assoggettati all'imposta sul reddito e sulla sostanza nello Stato in cui hanno il domicilio, ossia nel centro dei loro interessi vitali. Ciò vale anche per le persone fisiche facoltose che beneficiano di un regime speciale.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.