15.3151 · Postulato · 2015-03-17
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato ad accertare che l'Ufficio federale dello sport annulli le riduzioni dei contributi annunciate in data 10 marzo 2015 per il 1° agosto 2015. Inoltre, se effettivamente risultate giustificate e necessarie, eventuali riduzioni a partire dall'inizio dell'anno civile 2016 dovranno essere estese sull'arco di almeno due anni. Nel quadro di un breve rapporto dovranno essere illustrati dall'Ufficio federale i motivi che giustificano riduzioni nonché le rispettive ripercussioni sul programma "Gioventù e Sport" - un programma, come risaputo, consolidato e coronato da successo. Il rapporto dovrà essere messo preliminarmente a disposizione delle Commissioni delle finanze per le deliberazioni sul previsto credito aggiuntivo.
Begründung
Conformemente a quanto comunicato in data 10 marzo 2015, il 1° agosto 2015 l'Ufficio federale dello sport intende procedere a un adeguamento dei contributi a favore di "Gioventù e Sport". Sono previste drastiche riduzioni. Tra i motivi addotti figura tra l'altro l'affermazione secondo cui la decisione di mantenere in vigore le attuali aliquote di contributo a favore di "Gioventù e Sport" soltanto sino alla fine dell'anno scolastico 2014/15 corrisponderebbe a un pertinente incarico ricevuto dal Parlamento federale nel dicembre 2014. Tale affermazione non corrisponde tuttavia ai fatti. Nel corso del dibattito al Consiglio degli Stati, il presidente della Commissione delle finanze ha infatti annunciato che la Commissione avrebbe approvato un credito aggiuntivo ammontante a 10 a 15 milioni di franchi, se motivato in maniera ineccepibile. Non è mai stata fatta menzione di un adeguamento delle aliquote per la fine dell'anno scolastico. Va da sé che il dibattito sul preventivo alle Camere federali ha come orizzonte temporale l'anno civile.
Il modo di procedere adottato è oneroso e complesso per gli Uffici cantonali dello sport nonché, nel caso concreto, ingiusto. Indurrà a concludere possibilmente tutti i programmi entro il 31 luglio 2015, al fine di poter ancora beneficiare dell'aliquota più elevata. In effetti, è previsto che ai corsi attualmente in fase di svolgimento sarà applicata soltanto ancora l'aliquota ridotta se conteggiati dopo il 31 luglio. Questa regolamentazione non ha le medesime ripercussioni per tutte le discipline. Il requisito minimo previsto, 15 settimane di allenamento, può essere soddisfatto senza difficoltà entro fine luglio 2015 da un club di calcio che inizia la sua attività già nel mese di febbraio. Un club di tennis che, non disponendo di campi al coperto, può svolgere gli allenamenti soltanto all'aperto e avvia la sua attività nel mese di aprile, per contro, stenterà a realizzare il minimo richiesto di 15 settimane. A conti fatti, le società e le federazioni subiscono notevoli svantaggi, ai quali vanno ad aggiungersi gli ostacoli burocratici a cui sono esposti i coach "Gioventù e Sport". Agli Uffici dello sport sono già pervenute segnalazioni al riguardo.
In un primo momento occorrerà pertanto far sì che le attuali aliquote di contributo a favore di "Gioventù e Sport" siano mantenute in vigore durante l'intero anno civile 2015. In un secondo momento occorrerà stabilire quali riduzioni siano effettivamente giustificate e in che modo eventuali riduzioni possano essere realizzate sull'arco di almeno due anni al fine di mitigarne l'impatto.
Considerato che la presente tematica è stata ormai discussa alle Camere federali già per la seconda volta, è necessario che l'Ufficio federale dello sport illustri in un breve rapporto quali riduzioni sono a suo parere giustificate, le rispettive prevedibili ripercussioni e i tempi d'esecuzione previsti. Il rapporto dovrà essere messo preliminarmente a disposizione delle Commissioni delle finanze per le deliberazioni sul previsto credito aggiuntivo.
Sarebbe oltremodo spiacevole se i programmi di "Gioventù e Sport", che hanno dato buone prove, subissero dei pregiudizi a causa di un modo di procedere sino ad oggi poco comprensibile. Il volontariato, così essenziale per lo sport di massa, sarebbe messo ancor più a dura prova.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
I contributi a favore di "Gioventù e Sport" sono stati concepiti come "sovvenzioni su richiesta di parte". Se le società sportive, le organizzazioni giovanili e le scuole aumentano le proprie offerte "Gioventù e Sport", l'importo dei contributi aumenta di conseguenza. Con l'entrata in vigore della nuova legge federale del 17 giugno 2011 sulla promozione dello sport e dell'attività fisica (RS 415.0) in data 1° ottobre 2012 è stato introdotto un nuovo sistema di indennità per i corsi e i campi. Il vecchio modello, essenzialmente basato su contributi forfettari, consentiva soltanto in misura limitata di graduare la concessione dei contributi in funzione delle attività. Il nuovo modello, per contro, è basato sulle attività, all'insegna del principio - più conforme alla promozione dello sport - "quanto maggiore il numero di attività sportive, tanto maggiore il sostegno finanziario".
Una stima attendibile dell'importo dei contributi per l'anno di preventivo 2015 ha potuto essere elaborata soltanto al termine della fase di transizione, alla fine dell'autunno 2014. A inizio novembre 2014, dunque in una fase avanzata delle deliberazioni parlamentari sul preventivo, si è pertanto constatato che il credito iscritto nel Piano finanziario per i contributi "Gioventù e Sport" 2015 non sarebbe stato sufficiente.
Nel quadro del dibattito sul preventivo 2015, il Consiglio nazionale ha in un primo momento deciso di aumentare di 12 milioni di franchi il credito a favore di "Gioventù e Sport", al fine di evitare i tagli ai contributi proposti dall'Ufficio federale dello sport. La misura è stata respinta dal Consiglio degli Stati. Nel corso della procedura di appianamento delle divergenze, è stato approvato quanto segue (Bollettino ufficiale dell'Assemblea federale 2014, Sessione invernale, pag. 2259):
1. I contributi a favore di "Gioventù e Sport" non subiranno tagli sino alla fine dell'anno scolastico 2014/15.
2. Le conseguenti necessarie risorse finanziarie supplementari (10 a 15 milioni di franchi) dovranno essere richieste mediante un credito aggiuntivo; un terzo di tale credito aggiuntivo dovrà essere compensato dal DDPS.
3. Il DDPS esporrà in un rapporto alle Commissioni delle finanze delle Camere federali le modalità secondo cui intende gestire in futuro i crediti affinché la questione sia chiarita in vista delle deliberazioni sul preventivo 2016. Il rapporto dovrà essere trasmesso dal DDPS alle Commissioni delle finanze in data 26 gennaio 2015.
Nella prima aggiunta al preventivo 2015, approvata dal Consiglio federale il 25 marzo 2015, è sottoposto alle Camere federali un aumento di 12 milioni di franchi dell'importo per le sovvenzioni a favore delle attività "Gioventù e Sport". Tale aumento consentirà di finanziare sino alla fine dell'attuale anno scolastico le aliquote di contributo, risultate successivamente troppo elevate. In seguito al notevole peggioramento delle prospettive di bilancio, il Consiglio federale ha approvato un concetto di appuramento nel quadro delle istruzioni relative al preventivo 2016 e al piano finanziario di legislatura per gli anni 2017-2019. Il concetto di appuramento ha come obiettivi l'eliminazione dei deficit strutturali e il mantenimento della capacità d'azione finanziaria della Confederazione. Conseguentemente alla riduzione dei limiti di spesa dei Dipartimenti, anche il credito a favore delle attività "Gioventù e Sport" e della formazione di quadri dovrà essere adeguato nel quadro del preventivo 2016.
In considerazione dell'entità del superamento del preventivo 2015 e delle prospettive di bilancio della Confederazione, una riduzione lineare dei contributi a favore di "Gioventù e Sport" per il 1° agosto 2015 è inevitabile. Le riduzioni concerneranno in particolare le aliquote e i contributi di base, le "ore/partecipante" e i giorni di campo. Per contro, non subiranno riduzioni i contributi a favore della formazione dei quadri dei cantoni e delle federazioni. In tale quadro, secondo i dati attualmente disponibili, le direttive del Consiglio federale per il preventivo 2016 potranno essere adempiute.
Mediante le misure avviate nel frattempo, sono perseguiti innanzitutto i seguenti due obiettivi: ottimizzare la precisione delle previsioni riguardo al volume delle richieste dei beneficiari di sovvenzioni; ottimizzare la prevedibilità e l'attendibilità dei pagamenti di sovvenzioni grazie a un modo di procedere sviluppato in considerazione di quanto auspicato dai cantoni.
Il Consiglio federale considera le misure avviate proporzionate sia sotto il profilo della promozione dello sport per i bambini e degli sport giovanili sia in ordine alla tutela della capacità d'azione finanziaria della Confederazione.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.