Lexipedia

15.4117 · Postulato · 2015-12-10

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

A vent'anni dall'introduzione dell'articolo sulle lingue nella Costituzione (oggi art. 70, nel 1996 art. 116), il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto sulla reale efficacia della promozione delle lingue minoritarie, tenendo conto anche delle attività dei cantoni, dei comuni e delle organizzazioni linguistiche e culturali. Il rapporto dovrà tracciare un bilancio dell'attuale situazione del romancio e dell'italiano nei loro territori di diffusione e nel Paese in generale e proporre adeguati miglioramenti degli strumenti di promozione.

Begründung

In virtù dell'articolo 70 della Costituzione, la Confederazione sostiene i provvedimenti dei cantoni dei Grigioni e del Ticino volti a conservare e promuovere le lingue romancia e italiana. Conformemente alla legge sulle lingue (LLing), entrata in vigore nel 2007, la Confederazione verifica regolarmente l'adeguatezza e l'efficacia delle misure. Manca invece a tutt'oggi un bilancio complessivo dei risultati ottenuti, e quindi della situazione attuale delle minoranze linguistiche.

Nonostante l'impegno per la conservazione delle lingue minoritarie, la pressione sul romancio e sull'italiano non accenna a diminuire. Al di fuori del suo territorio di diffusione, l'italiano è tuttora una lingua marginale. E il romancio continua a perdere terreno, non da ultimo a causa delle fusioni tra comuni di lingua diversa e della riluttanza della popolazione ad accettare il rumantsch grischun. Voci autorevoli della comunità romancia chiedono con insistenza misure più efficaci a salvaguardia di una lingua la cui esistenza è seriamente minacciata. Ed è fuor di dubbio che anche l'evoluzione demografica delle valli alpine, l'urbanizzazione e la globalizzazione giocano a sfavore delle lingue minoritarie.

Alla luce di quanto precede, ci si può chiedere a giusta ragione se l'impegno della Confederazione, dei cantoni, dei comuni e delle organizzazioni linguistiche sussidiate siano al passo con gli attuali sviluppi e come la Confederazione possa migliorare la situazione per adempiere gli obiettivi e i principi dell'articolo sulle lingue.

Il quadrilinguismo resta un valore da conservare e promuovere, come recita la Costituzione.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Nel quadro del monitoraggio dell'applicazione della Carta europea delle lingue regionali o minoritarie (RS 0.441.2), il Consiglio federale stende regolarmente un rapporto sulla situazione delle lingue minoritarie in Svizzera. Il sesto rapporto periodico, pubblicato l'11 dicembre 2015 (www.bak.admin.ch > Produzione culturale > Lingue > Carta europea delle lingue regionali o minoritarie), copre gli anni dal 2012 al 2015 e documenta la situazione attuale del romancio e dell'italiano nei territori di diffusione tradizionali e nel resto della Svizzera.

Nel periodo 2016 a 2020, la promozione delle lingue minoritarie romancio e italiano sarà rafforzata. Il Consiglio federale prevede di introdurre una serie di novità, che ha presentato nel messaggio concernente la promozione della cultura negli anni 2016 a 2020 (FF 2015 528 segg.): la promozione della lingua e della cultura italiana al di fuori della Svizzera italiana e (dal 2021) lo studio di misure per la promozione del romancio al di fuori del territorio in cui è diffuso. In questo contesto sarà attuata anche la mozione Semadeni 14.3143, "Strategia per promuovere le scuole in cui s'insegna in due lingue nazionali", che il Parlamento ha approvato nel dicembre del 2014.

Il Consiglio federale è consapevole che la promozione e la salvaguardia delle lingue minoritarie italiano e romancio comportino determinate sfide. La gestione delle promozione delle due lingue avviene mediante un contratto di prestazioni che la Confederazione stipula con i cantoni Ticino e Grigioni. Nel quadro della stesura dei contratti di prestazioni per gli anni 2017 a 2020, la Confederazione analizzerà la situazione insieme ai due cantoni, verificherà l'efficacia delle misure in atto e, all'occorrenza, le adeguerà.

Considerato quanto esposto, appare prematuro elaborare un rapporto sui possibili miglioramenti degli strumenti di promozione.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.