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15.434 · Iniziativa parlamentare · 2015-06-08

Liquidato

Ausgangslage

Comunicato stampa della commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale del 19.08.2022

La Commissione ha preso atto dei risultati della consultazione sul progetto preliminare che aveva elaborato sulla base dell'Iv. Pa. (Kessler) Weibel "Congedo maternità per padri superstiti"(15.434). Con 17 voti favorevoli e 4 astensioni ha adottato il proprio progetto all'indirizzo della Camera. Con la modifica di legge sarà introdotto un congedo di 14 settimane pagato dal regime d'indennità per perdita di guadagno se, poco dopo la nascita del figlio, la madre muore. Una minoranza sostiene il progetto originale sottoposto a consultazione, che prevede complessivamente un congedo di 16 settimane e concede anche alla madre superstite un congedo supplementare di due settimane. Una seconda minoranza propone una soluzione più generosa di complessivamente 20 settimane.

Comunicato stampa del Consiglio federale del 26.10.2022

Le conseguenze del decesso di un genitore poco dopo la nascita del figlio sono tragiche per la famiglia e per il neonato. Il Consiglio federale ritiene prioritario garantire l'accudimento del neonato nei primi mesi di vita e porre il suo interesse al centro delle preoccupazioni. Nella sua seduta del 26 ottobre 2022 ha espresso il proprio parere sul rapporto della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N), approvando l'introduzione di un congedo della durata complessiva di 16 settimane per il genitore superstite. (...)

Infatti, dopo una tale tragedia il bisogno di protezione del figlio aumenta e il suo interesse deve prevalere su qualsiasi altra considerazione. Il Consiglio federale riconosce la necessità di intervenire e propone di concedere un congedo al genitore superstite. In tal modo, in caso decesso della madre poco dopo la nascita del figlio, il padre superstite avrebbe diritto a un congedo di 14 settimane, che dovrebbe essere fruito senza interruzioni a partire dal giorno successivo al decesso. Inoltre, in linea con la proposta della minoranza della CSSS-N, il Consiglio federale è favorevole al mantenimento del diritto a due settimane di congedo di paternità, da prendere in modo flessibile. In caso di decesso del padre poco dopo la nascita del figlio, alla madre superstite verrebbero concesse, in aggiunta alle 14 settimane di cui già beneficia per il congedo di maternità, due settimane di congedo, da prendere in modo flessibile secondo le modalità del congedo di paternità.

Ripercussioni finanziarie sulle IPG

Secondo l'Ufficio federale di statistica, i decessi in seguito a complicazioni durante la gravidanza o il parto sono rari, con una media di cinque su circa 82 000 nascite (medie 2005-2021). I costi a carico delle IPG per il 2024 sono stimati a 120 000 franchi, di cui 80 000 per il congedo concesso al padre superstite e 40 000 per il congedo della madre superstite.

Wortlaut

Fondandomi sull'articolo 160 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa parlamentare:

Occorre adeguare la legge sulle indennità di perdita di guadagno (LIPG) e il Codice delle obbligazioni affinché, in caso di decesso della madre entro 14 settimane dopo il parto, al padre venga concesso interamente il congedo maternità di 14 settimane.

Begründung

Dal 2005 le donne ricevono dall'assicurazione maternità un contributo durante 14 settimane affinché, nel periodo dopo il parto, possano dedicarsi completamente al bambino senza problemi finanziari. Con la morte questo diritto si estingue. Il decesso di una madre immediatamente dopo il parto è un duro colpo non soltanto per il neonato, bensì anche per il padre che deve innanzitutto far fronte alla difficile situazione e organizzare una custodia per i bambini. La presenza del padre dopo un simile colpo del destino è essenziale per iniziare la vita con il piede giusto. Si tratta di costruire un rapporto con il neonato e se vi sono fratelli occuparsi anche della loro cura. Se un giovane padre vuole assumersi le proprie responsabilità e dedicare al neonato particolari attenzioni che la madre deceduta non è più in grado di dare, allo stato attuale deve prendere un congedo non pagato.

In un caso del genere l'attuale quadro giuridico non permette di trasferire al padre il diritto a 14 settimane di congedo maternità a cui aveva diritto la madre. Questa circostanza è sconcertante poiché l'assicurazione sociale risparmia denaro a spese di due persone che il destino ha colpito con particolare durezza. Questa modifica di legge non ha conseguenze finanziarie, dato che i casi di decesso a causa o a seguito di un parto della madre sono molto rari. A maggior ragione occorrerebbe concedere per legge un congedo paternità pagato ai padri colpiti da queste disgrazie.

Verhandlungen

Notizia ATS

Dibattito al Consiglio nazionale, 15.12.2022

Congedo 16 settimane se decesso coniuge dopo il parto

In caso di decesso di un genitore subito dopo la nascita di un figlio, il coniuge superstite dovrebbe aver diritto a un congedo di 16 settimane per accudire il bambino. È quanto prevede una revisione della Legge sulle indennità di perdita di guadagno approvata oggi dal Consiglio nazionale con 171 voti contro uno e 22 astenuti.

Il progetto oggi in discussione è stato elaborato dopo l'accettazione di un'iniziativa parlamentare dell'ex consigliera nazionale Margrit Kessler (Verdi liberali/SG) depositata nel 2015. L'esame del dossier è poi stato sospeso per attendere l'esito della votazione popolare sull'introduzione del congedo di paternità entrato in vigore il 1° gennaio 2021, ha illustrato la relatrice commissionale Melanie Mettler (PVL/BE).

In seguito a questa novità, andava infatti considerata non soltanto la morte della madre nel periodo coperto dal congedo di maternità, ma anche il decesso del padre durante il termine quadro del congedo di paternità, ossia nei sei mesi dopo la nascita del figlio. Con l'entrata in vigore del matrimonio per tutti lo scorso luglio, si è poi dovuto considerare anche il caso delle mogli delle madri che hanno ottenuto lo statuto giuridico di genitore.

Attualmente, nell'ambito delle indennità di perdita di guadagno (IPG) è previsto il finanziamento di diversi tipi di congedo per permettere ai genitori di conciliare meglio famiglia e lavoro: il congedo di maternità di 14 settimane, il congedo di paternità di due settimane e il congedo per assistere un figlio con gravi problemi di salute. Inoltre il 1° gennaio 2023 verrà introdotto il congedo di adozione di due settimane.

Tuttavia, in caso di decesso della madre poco dopo la nascita, non esiste un congedo che permetta al genitore superstite - ossia il padre o la moglie della madre - di accudire il neonato in questa situazione particolarmente difficile. "Data la delicatezza della situazione, la commissione ritiene che sia necessario intervenire, nonostante si tratti di pochi casi", ha sostenuto la relatrice Melanie Mettler.

Con il presente progetto, in caso di morte della madre poco dopo la nascita del figlio, il genitore superstite avrà diritto a un congedo di 14 settimane, che potrà essere fruito senza interruzioni a partire dal giorno successivo al decesso. Con 112 voti contro 76 e 5 astenuti, contrariamente agli auspici della commissione preparatoria, il Nazionale ha poi voluto mantenere il diritto a due settimane di congedo di paternità, da prendere in modo flessibile.

In caso di decesso del padre poco dopo la nascita del figlio, alla madre superstite andranno poi concesse, in aggiunta alle 14 settimane di cui già beneficia per il congedo di maternità, due settimane di congedo, da prendere in modo flessibile secondo le modalità del congedo di paternità.

Notizia ATS

Dibattito al Consiglio degli Stati, 02.03.2023

CSt: congedo 16 settimane se coniuge muore dopo il parto

In caso di decesso di un genitore subito dopo la nascita di un figlio, il coniuge superstite dovrebbe aver diritto a un congedo di 16 settimane per accudire il bambino. I costi sono stimati in poco più di 100 mila franchi l'anno.

È quanto prevede una revisione della Legge sulle indennità di perdita di guadagno approvata oggi dal Consiglio degli Stati per 38 voti a favore e 2 astensioni. Il dossier è pronto per le votazioni finali.

Il progetto è stato elaborato dopo l'accettazione di un'iniziativa parlamentare dell'ex consigliera nazionale Margrit Kessler (Verdi liberali/SG) depositata nel 2015. L'esame del dossier è poi stato sospeso per attendere l'esito della votazione popolare sull'introduzione del congedo di paternità entrato in vigore il 1° gennaio 2021.

Al termine dell'esame del progetto, il plenum lo ha approvato all'unanimità come raccomandato dalla commissione preparatoria. Anche se si tratta soltanto di pochi casi, occorre assicurare in modo specifico la situazione decisamente pesante in cui un genitore muore poco dopo la nascita del figlio, ha spiegato il consigliere federale Alain Berset riprendendo le considerazioni della commissione.

I "senatori" hanno anche approvato la decisione del Consiglio nazionale, secondo cui il padre superstite gode di un congedo di 14 settimane se la madre muore durante il congedo maternità di 14 settimane. La madre superstite gode di un congedo di 2 settimane se il padre muore durante il termine quadro di 6 mesi del congedo paternità. Assieme alle vigenti indennità di paternità e di maternità, ne risulta un diritto complessivo a 16 settimane di congedo. A livello di costi, il "ministro" della socialità ha parlato di poco più di 100 mila franchi all'anno, una somma che non richiederà alcun adeguamento delle aliquote per il prelievo dell'IPG.

Con questo progetto, il testo di legge sarà inoltre adeguato alla nuova situazione giuridica poiché la moglie della madre ha anch'essa diritto all'indennità di paternità da quando è entrato in vigore il "matrimonio per tutti".

Notizia ATS

Dibattito al Consiglio nazionale, 13.03.2023

Il Consiglio nazionale ha tacitamente eliminato l'unica divergenza che l'opponeva agli Stati in merito alla revisione della Legge sulle indennità di perdita di guadagno, che mira a concedere al coniuge superstite, in caso di morte dell'altro genitore, un congedo di 16 settimane per accudire il figlio. La divergenza riguardava il nome della riforma: oltre a un generico "Legge sulle indennità di perdita di guadagno", è stato aggiunta la precisazione "Indennità giornaliere per il genitore superstite". Il contenuto delle modifiche deve essere chiaro in caso di votazione popolare, anche nel caso, come questo, in cui la probabilità che venga lanciato il referendum è pressoché nulla, ha sostenuto la relatrice commissionale Melanie Mettler (PVL/BE).