Gestione dell'offerta di formaggi a denominazione di origine negli Stati membri dell'Unione europea
16.3050 · Postulato · 2016-03-07
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a stilare un rapporto sui formaggi a denominazione di origine nel quale:
a. si confrontino le condizioni quadro, in particolare quelle attinenti alla gestione dell'offerta, che prevalgono negli Stati membri dell'Unione europea e nel nostro Paese; e
b. si indichino gli insegnamenti utili per la Svizzera.
Begründung
L'apertura reciproca del mercato caseario tra la Svizzera e l'UE è in vigore dal 2007. Da allora, sono stati messi in atto altri provvedimenti quali l'abbandono del contingentamento lattiero di diritto pubblico svizzero ed europeo e il riconoscimento reciproco delle denominazioni di origine protetta (DOP) e delle indicazioni geografiche protette (IGP). Di recente, nel 2013, l'UE ha introdotto una nuova disposizione (art. 150 del regolamento n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio) che consente di stabilire, per un periodo di tempo limitato, norme vincolanti per la regolazione dell'offerta di formaggio che beneficia di una DOP o di un'IGP. Grazie a questa nuova disposizione europea, gli Stati membri dell'UE e gli attori del mercato possono regolare e adattare meglio l'offerta alla domanda. Alla luce di tali constatazioni e delle diverse modalità d'intervento sui mercati europei e svizzeri, sarebbe interessante analizzare in un rapporto tali differenze, il loro impatto in termini di posizionamento sul mercato e gli insegnamenti che il Consiglio federale intende trarne.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.