16.3610 · Mozione · 2016-06-17
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di modificare l'ordinanza sull'utilizzazione di organismi nell'ambiente (OEDA; RS 814.911) in modo da inserire nell'allegato 2 numero 1 le piante che figurano sulla lista nera delle neofite invasive della Svizzera.
Begründung
Con la loro presenza, le neofite invasive possono comportare danni alla salute degli esseri umani, alle infrastrutture e all'ambiente. Possono inoltre determinare un drastico aumento dei rischi connessi con i pericoli naturali. Dato che sono poco esigenti, si riproducono facilmente e crescono rapidamente, il loro controllo e la loro eliminazione pongono dei problemi e generano notevoli costi, specialmente per gli enti pubblici che svolgono campagne di eliminazione.
Il centro nazionale dei dati e delle informazioni sulla flora svizzera pubblica gli elenchi delle neofite invasive in Svizzera (www.infoflora.ch), li aggiorna periodicamente adeguandoli allo stato delle conoscenze scientifiche disponibili e alle notifiche dei cantoni. Per ogni specie invasiva, è allegata una scheda d'informazione che riporta i danni causati. Sulla lista nera figurano 40 specie di neofite invasive particolarmente problematiche. Alcune sono ancora poco diffuse o non ancora diffuse in Svizzera. Un divieto di commercializzazione di queste ultime a questo stadio permetterebbe di prevenire gravi danni e di evitare gli ingenti costi della loro eliminazione dopo la disseminazione.
L'OEDA stabilisce che gli organismi alloctoni invasivi non devono mettere in pericolo l'uomo, gli animali e l'ambiente e non devono pregiudicare la diversità biologica e la sua utilizzazione sostenibile. Nell'allegato 2 figurano 11 piante, la cui utilizzazione è vietata in Svizzera e la vendita è rigorosamente vietata.
Si propone di completare l'elenco delle neofite invasive dell'allegato 2 OEDA con le neofite invasive che figurano sulla lista nera del centro nazionale dei dati e delle informazioni sulla flora svizzera.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
L'ordinanza sull'utilizzazione di organismi nell'ambiente (OEDA; RS 814.911) fissa gli standard di sicurezza per l'utilizzazione di organismi (OGM, patogeni ed esotici) nell'ambiente, ovvero soprattutto per le attività di ricerca e commerciali. L'allegato 2 OEDA in vigore elenca gli organismi alloctoni invasivi particolarmente nocivi per l'ambiente, la cui utilizzazione è vietata. Altri divieti figurano nella legislazione speciale (ad es. nell'ordinanza sulla protezione dei vegetali; RS 916.20). Nonostante i divieti, l'esperienza degli ultimi anni mostra che il diritto attuale è insufficiente per gestire i problemi legati al ritmo di diffusione in Svizzera delle nuove specie esotiche invasive, alla loro crescita e ai danni che causano.
In adempimento del postulato Vogler 13.3636, "Stop alla diffusione di specie alloctone invasive", il Consiglio federale ha approvato, il 18 maggio 2016, la strategia per le specie esotiche invasive (https://www.admin.ch/gov/it/pagina-iniziale/documentazione/comunicati-stampa.msg-id-61729.html). La strategia mira a una gestione integrata della problematica delle specie esotiche invasive, comprendente l'identificazione dei rischi, la prevenzione, la lotta e il controllo. Inoltre prevede un ampio catalogo di misure. Il catalogo illustra, da un lato, le attività esistenti che vanno prorogate fino alla realizzazione degli obiettivi della strategia, dall'altro elenca le misure supplementari che, sulla base dei deficit esistenti, occorre imperativamente adottare per cogliere tali obiettivi. Un'ulteriore necessità d'intervento per la Confederazione è individuata in particolare a livello legislativo e nel miglioramento del coordinamento, disciplinato dalle norme legislative, delle attività di Confederazione, cantoni e terzi.
Nell'ambito dell'approvazione della strategia per le specie esotiche invasive, il Consiglio federale ha incaricato il DATEC di elaborare, entro giugno 2017, un progetto da sottoporre a consultazione relativo al fondamento giuridico delle misure. Come misura di prevenzione, detto progetto proporrà, fra le altre misure, anche la restrizione o il divieto di utilizzazione di determinate specie esotiche invasive, comprese le specie vegetali.
La lista nera d'Infoflora citata nella mozione mette a disposizione i dati scientifici più recenti e di alta qualità sulle piante invasive, i quali fungono da base per l'identificazione e la gestione dei rischi che derivano da tali piante. Questa lista non può tuttavia essere semplicemente trasposta nell'allegato 2 dell'ordinanza. Le specie esotiche invasive devono essere classificate caso per caso, a seconda dei danni che causano all'uomo, all'ambiente, in particolare alla diversità biologica, e della loro diffusione e propagazione in Svizzera. Una simile procedura consentirebbe di determinare lo statuto giuridico di ogni singola specie, in conformità alla suddetta strategia.
Il Consiglio federale ritiene che la mozione sollevi un problema importante. Tuttavia, con l'approvazione della strategia e l'incarico conferito al DATEC di elaborare un progetto che propone gli adattamenti giuridici richiesti, i contenuti principali della mozione sono già realizzati.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.