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17.3998 · Mozione · 2017-11-30

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di presentare un progetto di atto legislativo all'Assemblea federale finalizzato all'introduzione nell'aviazione civile di una tassa, tributo o tassa d'incentivazione che tenga conto degli effetti sul clima del traffico aereo e riversi i relativi costi sui passeggeri. Tale tassa, tributo o tassa d'incentivazione deve essere coordinata con eventuali altri strumenti in vigore a livello nazionale o internazionale aventi uno scopo analogo (ad es. sistemi di scambio di quote di emissioni o tasse sul traffico aereo). I proventi potrebbero essere impiegati interamente o in parte a favore di misure di rafforzamento della protezione ambientale nell'ambito del traffico aereo e per misure a tutela del clima.

Begründung

In confronto ad altri Paesi la Svizzera non ha una posizione di spicco in materia di protezione del clima. Un Paese innovativo e dall'economia sostenibile deve assumere un ruolo esemplare nell'affrontare un problema globale come quello del clima. In Svizzera le emissioni di CO2 prodotte dal traffico rimangono ferme ai livelli del 1990. Inoltre preoccupa in modo particolare il continuo e rapido aumento di quelle del traffico aereo. Se vogliamo lasciare un pianeta intatto alle generazioni future dobbiamo prendere in mano la situazione e agire in fretta, applicando il principio "chi inquina paga" a favore della protezione del clima. A livello internazionale (ad es. ICAO, UNFCCC, ecc.) la Svizzera deve continuare a collaborare in maniera costruttiva ed esigente al raggiungimento di questi obiettivi e dare il buon esempio, come fa con la tassa sul CO2 sui combustibili o la TTPCP.

Oggi l'aviazione gode di privilegi: le compagnie aeree non pagano tasse sul cherosene per i voli internazionali e l'IVA non viene riscossa sui biglietti aerei. Inoltre, per la loro realizzazione molti aeroporti hanno beneficiato di prestiti statali a interessi ridotti, o a interessi zero, e di altri privilegi. L'aviazione beneficia quindi non solo di sussidi indiretti, ma anche di vantaggi concorrenziali rispetto ad altri vettori di trasporto, come i treni notturni o le autolinee internazionali. La tassa/tributo/tassa d'incentivazione deve essere stabilita in funzione dell'effetto serra prodotto dal corrispondente volo e distinta in diverse categorie, conformemente ai sistemi in vigore all'estero.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

In materia di protezione del clima, la Svizzera ha raggiunto buoni risultati nel confronto internazionale, in particolare per quanto riguarda le emissioni di CO2 pro capite. L'Organizzazione dell'aviazione civile internazionale (OACI), e insieme ad essa anche la Svizzera e gli altri Stati europei, si impegna da diverso tempo affinché gli effetti sul clima del traffico aereo siano ridotti al minimo. Tale obiettivo si fonda su un approccio basato su quattro elementi: provvedimenti tecnici per la riduzione del consumo di carburante da parte degli aeromobili, aumento dell'efficienza nell'ambito del loro esercizio, rotte di volo più dirette e misure basate sul mercato. Le modalità di attuazione di queste misure in Svizzera sono indicate nel piano d'azione dell'OACI volto a ridurre le emissioni di CO2 dell'aviazione civile svizzera. Il piano, che viene aggiornato regolarmente, rientra nella Strategia per uno sviluppo sostenibile 2016-2019 del Consiglio federale.

Quanto alla posizione privilegiata dell'aviazione, verifiche incrociate permettono di relativizzare tale affermazione. Il carattere internazionale dell'aviazione e quindi gli oltre 140 accordi bilaterali stipulati tra la Svizzera e altri Stati escludono l'imposizione sui carburanti per gli aeromobili sui voli internazionali. Dal canto loro, i trasporti ferroviari e in autobus internazionali sono esenti dall'IVA (artt. 4-43 dell'ordinanza del 27 novembre 2009 concernente l'imposta sul valore aggiunto; RS 641.201). Inoltre, anche se il traffico aereo di linea è riconosciuto come parte integrante dei trasporti pubblici, lo Stato, a parte qualche eccezione, non finanzia l'aviazione. Diversamente da altri vettori di trasporto, il traffico aereo di linea non beneficia nemmeno di sussidi pubblici e sostiene autonomamente i propri costi.

Come esposto dal Consiglio federale nei suoi pareri relativi a simili interventi parlamentari (mozione Masshardt 13.3901, postulato Lachenmeier-Thüring 10.4006, postulato Seiler Graf 17.3129 e postulato Reynard 17.3080), un'imposta sui biglietti potrebbe avere effetti indesiderati sull'economia e sull'ambiente. Lo spostamento dei flussi di traffico all'estero ha spinto ad esempio Paesi come la Danimarca e i Paesi Bassi anche a rinunciare a simili progetti e l'Austria a dimezzare l'ammontare dell'imposta. Attualmente il Regno Unito mantiene la sua imposta a favore dell'ambiente, mentre Francia, Norvegia e Germania hanno imposte di altro tipo. Va precisato che la Confederazione può riscuotere tasse soltanto se esiste un'esplicita base costituzionale che per l'appunto manca nel caso dell'imposta sui biglietti aerei.

Nel quadro della sua politica climatica, finora la Svizzera ha dato la priorità ad altre misure basate sul mercato e sostenute a livello internazionale. In tal senso, il 23 novembre 2017, il Consiglio federale ha firmato un accordo bilaterale con l'Unione europea il quale prevede, nell'ambito del collegamento dei sistemi per lo scambio di quote di emissioni della Svizzera e dell'UE, che anche l'aviazione venga integrata nel sistema svizzero a partire dal 2020. Inoltre, in qualità di membro della Conferenza europea dell'aviazione civile (CEAC), la Svizzera sostiene l'introduzione del "Carbon Offsetting and Reduction Scheme (Corsia)" dell'OACI, il cui obiettivo è compensare ampiamente tutte le emissioni di CO2 dell'aviazione civile internazionale superiori al livello fissato per il 2020.

Attualmente il Consiglio federale non ritiene prioritario creare una base costituzionale per l'introduzione di una tassa, tributo o tassa d'incentivazione nell'aviazione civile.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.