19.3918 · Mozione · 2019-06-21
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di creare le disposizioni legali che consentano di munire tutte le derrate alimentari vendute in Svizzera di una dichiarazione sul consumo di CO2.
Begründung
Analogamente all'etichetta energia, tutte le derrate alimentari vendute in Svizzera devono essere munite di una cosiddetta etichetta CO2. La dichiarazione deve essere semplice e di facile comprensione e, ai fini di semplificazione, può avvenire anche mediante categorie. La dichiarazione deve riportare la quantità di CO2 utilizzata per la produzione come pure quella necessaria per il trasporto fino al punto di vendita. I consumatori saranno in tal modo informati in modo trasparente sul carico di CO2 imputabile alle derrate alimentari acquistate. L'obiettivo è sensibilizzare all'impatto del CO2 sul riscaldamento climatico attraverso acquisti consapevoli delle derrate alimentari. Questa semplice misura consentirà di incentivare all'acquisto di derrate alimentari povere di CO2. Il principale effetto collaterale sarà la promozione della produzione indigena di derrate alimentari.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
In linea di principio, l'etichettatura ambientale è un approccio promettente che consente di agire sia sull'offerta che sulla domanda di prodotti più rispettosi dell'ambiente. L'approccio è più interessante dal punto di vista della politica ambientale se tiene conto di tutti gli impatti ambientali pertinenti ed è più semplice da attuare per le categorie di prodotti i cui metodi di produzione o di trasformazione sono meno diversificati e variabili rispetto a quelli delle derrate alimentari. In pratica, la realizzazione di un'etichettatura ambientale obbligatoria su tutte le derrate alimentari vendute in Svizzera si scontra con vincoli economici e tecnici. L'introduzione di un'etichetta obbligatoria sul CO2 secondo le prescrizioni svizzere su tutte le derrate alimentari rappresenterebbe un ostacolo tecnico al commercio e richiederebbe di rietichettare i prodotti importati. Nel suo progetto di revisione della legge sulla protezione dell'ambiente (LPAmb; RS 814.01), il Consiglio federale ha proposto un articolo sulle informazioni in materia ambientale sui prodotti, nella misura in cui esistono disposizioni internazionali corrispondenti (messaggio 14.019). Il Consiglio federale si è impegnato a seguire l'evoluzione a livello europeo e internazionale di queste disposizioni tecniche. Ha partecipato a un progetto pilota europeo volto a uniformare e a semplificare la valutazione e la comunicazione dell'impatto ambientale dei prodotti secondo il metodo dell'impronta ambientale. Il Consiglio federale segue con interesse le attività svolte all'estero e da organizzazioni private come pure le possibilità tecniche offerte dalla digitalizzazione.
Nel caso in cui la Camera prioritaria accetti la mozione, il Governo si riserva il diritto di proporre una modifica alla Camera alta.
Il Consiglio federale ha il compito di controllare l'elaborazione delle disposizioni legali sull'introduzione delle dichiarazioni ambientali e valuta le varianti in base alla loro efficacia, ai loro costi e alla loro compatibilità con gli obblighi internazionali della Svizzera.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.