19.4175 · Mozione · 2019-09-25
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di dare istruzioni all'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) affinché modifichi il N. 2037 della Circolare sulla consegna di mezzi ausiliari nell'assicurazione invalidità (CMAI) e il N. 2009 della Circolare sulla consegna di mezzi ausiliari da parte dell'assicurazione per la vecchiaia (CMAV) di modo che, in caso di ulteriore protesizzazione con apparecchi acustici, gli uffici AI cantonali non debbano richiedere una nuova perizia di un medico specialista.
Begründung
Le persone che hanno bisogno di una nuova protesizzazione con apparecchi acustici e chiedono un aiuto finanziario dell'assicurazione invalidità (AI) devono comprovarne la necessità con una perizia eseguita da uno specialista otorinolaringoiatra (ORL) riconosciuto. Su questo, niente da dire. Gli uffici AI e gli interessati criticano invece la rigida prescrizione dell'UFAS secondo la quale la perizia va richiesta non solo in caso di nuova protesizzazione, ma anche per ogni ulteriore protesizzazione. Anche se può essere ragionevole in singoli casi, sovente quest'obbligo è inutile. Sebbene le perizie ORL richieste in caso di ulteriore protesizzazione con apparecchi acustici non facciano parte delle perizie AI più costose, una modifica delle circolari summenzionate permetterebbe all'AI di risparmiare sui costi senza svantaggiare gli interessati.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Come già esposto dal Consiglio federale nella risposta all'interrogazione de Courten 18.1033, "Riduzione dei costi della salute. Evitare esami ORL inutili in caso di sostituzione di un apparecchio acustico", affinché le assicurazioni sociali assumano i costi di una protesizzazione con apparecchi acustici è necessaria una perizia eseguita da un medico specialista in otorinolaringoiatria (ORL). Questo vale sia per la prima protesizzazione che per quelle successive. La perizia comprende, da un lato, un esame audiometrico diagnostico con la misurazione della conduzione aerea e di quella ossea, un esame timpanometrico e un'interpretazione medica complessiva dei risultati, dall'altro, un lavaggio auricolare. Prima di ogni protesizzazione è necessario un lavaggio auricolare eseguito da un professionista. Questo è fondamentale sia per il test dell'udito che per l'adattamento dell'inserto auricolare. Poiché si tratta di un intervento medico, il lavaggio auricolare può essere effettuato solo da un medico specialista ORL.
La perizia permette inoltre di evitare protesizzazioni quando il disturbo uditivo può essere eliminato per esempio con un intervento chirurgico oppure se, in particolare nei casi di presbiacusia, si constata che le condizioni per una protesizzazione non sono più adempiute, in quanto la capacità uditiva residua non potrebbe più essere migliorata a sufficienza nemmeno con un apparecchio acustico. Grazie alla perizia medica può inoltre emergere che un altro tipo di protesizzazione, per esempio un impianto cocleare, è più indicato.
Infine, occorre osservare che, qualora il test dell'udito non fosse più svolto nel quadro della perizia, i costi cagionati al fornitore di apparecchi acustici dovrebbero essere rimborsati con un forfait più elevato. Il rischio che in questo modo si creino incentivi controproducenti costituisce per il Consiglio federale un ulteriore motivo perché il test dell'udito e la protesizzazione non vengano eseguiti dallo stesso specialista.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.