19.4536 · Interpellanza · 2019-12-19
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
In relazione alla mia proposta riguardante la voce "Rivitalizzazione", in occasione del dibattito sul preventivo 2020 e sul piano finanziario, il consigliere federale Maurer ha risposto che negli ultimi anni in questo ambito vi erano di regola dei crediti residui, poiché i Cantoni non avevano utilizzato tutti i contributi. In seguito, rivolgendosi al Parlamento e, indirettamente, ai Cantoni, ha affermato che se quanto asserito dalla sottoscritta era vero, ossia che molti progetti sono pronti per essere realizzati e che saranno inoltrate numerose domande, il Governo avrebbe presentato una domanda per un credito supplementare, come è già stato fatto in passato. Infine, ha aggiunto che gli obblighi legali sono chiari: se giungono più domande, viene concesso un credito supplementare.
Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
1. Nei giorni precedenti il dibattito si è potuto leggere nei giornali che per il periodo programmatico 2020-2024 i Cantoni avrebbero chiesto 370 milioni di franchi svizzeri, ossia quasi il doppio dei fondi che la Confederazione mette a disposizione. Questa affermazione è corretta e, in caso affermativo, il consigliere federale Maurer ne era a conoscenza?
2. A quanto pare, la domanda supplementare dei Cantoni, pari a 210 milioni di franchi per il periodo programmatico 2016-2019, era già nettamente superiore ai 120 milioni di franchi preventivati all'epoca. Queste cifre sono corrette? In questo periodo sono stati approvati crediti supplementari e, in caso affermativo, per quale importo?
3. Quando il consigliere federale afferma che gli obblighi legali sono chiari intende dire che a seguito di un numero maggiore di domande verrà richiesto un credito supplementare oppure che il compromesso ad "Acqua viva" prevede un obbligo di rivitalizzare 4000 chilometri di corsi d'acqua entro 80 anni e che tali sforzi saranno sostenuti con un contributo annuo della Confederazione pari ad almeno 60 milioni di franchi?
4. L'obbligo legale di rivitalizzazione vige da dieci anni, ma il contributo annuo convenuto pari a 60 milioni di franchi non è mai stato sfruttato appieno. Quanti milioni devono essere aggiunti ogni anno all'attuale importo per poter compensare il deficit d'investimento nei rimanenti 70 anni?
5. I risultati del sondaggio cantonale "Flussi finanziari, destinatari ed effetto degli investimenti nella protezione della natura e nella biodiversità forestale" dimostrano che i fondi federali sono destinati in primo luogo al settore agricolo ed edile nelle regioni periferiche. Il Consiglio federale concorda sul fatto che un aumento di questi fondi federali avrà effetti positivi sulla biodiversità, ma anche sull'economia regionale in quanto principale beneficiaria di detti fondi?
Stellungnahme des Bundesrates
Alla domanda 1
Per le rivitalizzazioni i Cantoni hanno inoltrato per il periodo programmatico 2020-2024 domande per un importo pari a circa 370 milioni di franchi. Nella sessione invernale del 2019, con il decreto federale relativo al preventivo 2020 il Parlamento ha stanziato per i progetti di rivitalizzazione previsti durante tale periodo programmatico un credito d'impegno di 180 milioni. La somma è stata stanziata nel preventivo e nella pianificazione finanziaria per il periodo 2020-2024. La Confederazione ha conferito all'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) il mandato di condurre con i Cantoni i negoziati per definire il programma. Il consigliere federale Maurer non era pertanto a conoscenza delle domande dei Cantoni.
Alla domanda 2
Per le rivitalizzazioni previste durante il periodo programmatico 2016-2019, i Cantoni hanno inoltrato domande per un importo pari a circa 210 milioni di franchi. In seguito ai crediti residui nel consuntivo per il 2013 (19 milioni) e il 2014 (23 milioni), la Confederazione aveva previsto tuttavia 30 milioni l'anno, una somma rivelatasi sufficiente per il 2016 e il 2017. Nel corso del 2017 gli interventi di rivitalizzazione sono aumentati, al punto tale da indurre il Parlamento a stanziare un credito supplementare pari a 10,9 milioni di franchi nel 2018 e pari a 2 milioni di franchi nel 2019. Complessivamente la Confederazione ha stanziato per i progetti di rivitalizzazione realizzati nel periodo 2016-2019 contributi pari a 136 milioni di franchi.
Alla domanda 3.
Precisazione: il presidente della Confederazione Maurer si è riferito alla legge sulla protezione delle acque (LPAc; RS 814.20): secondo l'articolo 62b LPAc, entro i limiti dei crediti stanziati, la Confederazione accorda ai Cantoni indennità per la pianificazione e l'attuazione di misure di rivitalizzazione delle acque. Le indennità sono stabilite in funzione dell'importanza delle misure di ripristino delle funzioni naturali delle acque e dell'efficacia delle misure stesse. La Confederazione versa ai Cantoni i contributi previsti dalla legge. All'occorrenza il Parlamento può stanziare crediti supplementari.
Alla domanda 4
I 60 milioni l'anno menzionati in precedenza costituiscono una stima derivata da un rapporto del 2008 pubblicato dalla Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia del Consiglio degli Stati. Il fabbisogno effettivo di finanziamenti della Confederazione dipende dallo stato della pianificazione e dall'attuazione nei singoli Cantoni. Dal 2011 al 2014 i Cantoni hanno dapprima effettuato la pianificazione strategica delle rivitalizzazioni secondo l'articolo 41d dell'ordinanza sulla protezione delle acque (OPAc; 814.201) e poi successivamente aumentato la pianificazione e l'attuazione di progetti di rivitalizzazione. Dal 2011 anche la Confederazione ha pertanto pianificato un progressivo aumento dei fondi utilizzati. I fondi stanziati a partire dal 2020, pari a 36 milioni l'anno, superano i versamenti medi annui effettuati nel periodo precedente.
Alla domanda 5
L'utilizzo di fondi della Confederazione per progetti edilizi su scala regionale può avere effetti positivi sull'economia regionale. I progetti di rivitalizzazione non hanno tuttavia lo scopo di sostenere l'economia locale ma di concretizzare la rivitalizzazione delle acque stabilita dalla legge.
Risposta del Consiglio federale.