Lexipedia

20.3255 · Mozione · 2020-05-04

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di predisporre il quadro giuridico necessario affinché i Cantoni possano adeguare la propria rete stradale in modo da assorbire al più presto un maggior numero di ciclisti e pedoni (riduzione dei limiti di velocità, ampliamento di piste ciclabili e marciapiedi, chiusura di strade al traffico motorizzato, ecc.).

È inoltre incaricato di rivolgere raccomandazioni in questo senso all'Unione delle città svizzere e all'Associazione dei Comuni svizzeri.

Begründung

In un recente comunicato stampa l'Ufficio federale dell'ambiente dichiarava che la Svizzera mancherà il suo obiettivo climatico nazionale in materia di emissioni di CO2 e che il settore dei trasporti è il peggior esempio. Infatti il calo delle emissioni di CO2 per chilometro ottenuto grazie alla maggiore efficienza energetica dei veicoli a motore è annullato dall'impennata dei chilometraggi.

Al contempo, durante la crisi del Coronavirus uno studio dell'Istituto di pianificazione del traffico e dei sistemi di trasporto del Cantone di Zurigo evidenziava come le distanze quotidiane percorse in bicicletta in Svizzera fossero quasi triplicate. Questa situazione si spiega in parte con l'abbandono dei trasporti pubblici per via delle difficoltà nel rispettare il distanziamento sociale.

A Berlino, ma anche a Bogotà, Città del Messico e presto a Parigi, le infrastrutture ciclabili saranno provvisoriamente ampliate per soddisfare la crescente domanda durante la crisi ed evitare un congestionamento degli agglomerati urbani dovuto al trasferimento del traffico dai trasporti pubblici ai veicoli a motore privati. Infatti, come dichiara il sindaco di Bogotà, Claudia Lopez: "La bicicletta, in quanto mezzo di trasporto individuale, rappresenta una delle alternative più igieniche per la prevenzione del virus, in particolare in questa prima fase in cui si raccomanda di evitare contatti diretti e assembramenti". Questo approccio potrebbe essere esteso anche alla Svizzera per incoraggiare chi può farlo a spostarsi in bici e favorire gli spostamenti a piedi in tutta sicurezza.

Due anni fa il 73,6 % dei cittadini svizzeri ha votato a favore del decreto sulla bici. Poiché i ciclisti in Svizzera rappresentano meno del 10 % degli utenti stradali, dovremmo cogliere l'occasione per sviluppare il nostro potenziale ciclabile per vari motivi sanitari e seguire le buone pratiche in vista di un futuro decarbonizzato.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

La separazione delle correnti di traffico rimane un obiettivo importante per il Consiglio federale, poiché una rete ciclabile efficiente permette di aumentare la sicurezza sulle strade e gestire meglio la mobilità. La nuova proposta di legge sulle vie ciclabili, attualmente in fase di consultazione, prevede infatti l'obbligo per i Cantoni di progettare e realizzare reti ciclabili, usufruendo del necessario sostegno in termini di informazioni tecniche, consulenza, geodati nonché assistenza per progetti pilota.

Le autorità competenti possono già oggi rispondere in modo adeguato e tempestivo a eventuali requisiti e condizioni particolari, senza bisogno di raccomandazioni speciali. Ad esempio, per ragioni di sicurezza stradale, hanno la facoltà di predisporre la posa di segnaletica per interventi sulla viabilità in anticipo sull'avviso pubblico della disposizione ufficiale. Inoltre può essere invalidato l'effetto sospensivo di un eventuale ricorso.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.