Lexipedia

Mediazione culturale da parte delle librerie a favore del patrimonio letterario e culturale

21.3011 · Mozione · 2021-01-22

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Nel quadro del prossimo messaggio sulla cultura dal 2024, il Consiglio federale è incaricato di prevedere che i progetti di mediazione culturale a favore del patrimonio letterario e culturale svizzero, realizzati dalle librerie e che rispondono a criteri di qualità definiti, beneficino di un sostegno finanziario secondo il principio della sussidiarietà. Se necessario adeguerà le basi legali.

Una minoranza della Commissione (Kutter, Wismer Priska, Studer) propone di respingere la mozione.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Nel messaggio sulla cultura 2021-2024 (FF 2020 2813) il Consiglio federale riconosce l'importanza fondamentale delle librerie nella vita culturale svizzera. Tuttavia, in considerazione del radicamento e della portata di per sé prettamente locali che lo caratterizzano, questo campo d'attività non può essere sussidiato con mezzi federali, in quanto rientra nelle competenze di Cantoni e Città. Il Consiglio federale ha già espresso questa posizione nel 2016 e nel 2020 nelle sue risposte a due interpellanze di quegli anni (Reynard 16.3603 e Porchet 20.3256).

Nel 2018 il Dialogo culturale nazionale (Confederazione, Cantoni, Città) ha svolto una valutazione sulla promozione della letteratura e quindi anche sulla promozione delle librerie. Sulla base dei risultati sono state formulate raccomandazioni per gli enti di promozione pubblici (www.bak.admin.ch/bak/it/home/attualita/nsb-news.msg-id-72795.html) tenendo conto della ripartizione delle competenze tra i diversi livelli di promozione statale. Alcuni Cantoni hanno elaborato misure specifiche per sostenere i provvedimenti di mediazione nelle librerie.

La definizione decontestualizzata e prematura di un singolo settore di promozione per il prossimo messaggio sulla cultura (dal 2025) richiesta dalla mozione non è né ragionevole né appropriata: al fine di una promozione federale della cultura appropriata, sostenibile ed equilibrata, i temi devono sempre essere definiti nel quadro del contesto generale, tenendo conto dei mezzi finanziari disponibili, dei temi prioritari sovraordinati e delle richieste di tutti i numerosi settori culturali.

Sostenere un gruppo specifico di attori di un unico settore o ambito culturale non è giustificato per ragioni di parità di trattamento, in particolare nel caso delle librerie che, in quanto imprese private, scelgono esse stesse i propri modelli d'impresa e le proprie strategie di marketing e se ne assumono di conseguenza anche la responsabilità imprenditoriale.

Va infine ricordato che le librerie sono tra i pochi operatori culturali cui le limitazioni imposte dalla pandemia non impediscono di offrire su Internet i propri prodotti e inviarli per posta alla clientela, il che le avvantaggia rispetto a molte altre istituzioni culturali che non possono distribuire o inviare le proprie offerte in maniera analoga. Anche sotto questo aspetto dunque una soluzione speciale per la promozione federale delle librerie non è opportuna.

In caso di accoglimento della mozione da parte della Camera prioritaria, il Consiglio federale si riserva il diritto di chiedere alla seconda Camera di trasformarla in un mandato d'esame.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Mediazione culturale da parte delle librerie a favore del patrimonio letterario e culturale | Lexipedia | Lexipedia