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Violazione del principio di specialità nell'ambito dell'assistenza amministrativa in materia fiscale tra la Svizzera e l'India e altri Stati

21.3445 · Interpellanza · 2021-03-19

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Il principio di specialità stabilisce che uno Stato a cui sono stati trasmessi documenti nel quadro di una procedura di assistenza amministrativa può utilizzarli unicamente allo scopo per il quale gli sono stati trasmessi (nel nostro caso dalla Svizzera). L'assistenza amministrativa non deve essere applicata impropriamente ai fini di un procedimento penale. Pertanto, l'autorità fiscale estera che ottiene tali informazioni è autorizzata a comunicarle unicamente a un'autorità penale interessata dai procedimenti relativi all'imposta in questione, a meno che l'autorità fiscale che le ha fornite, ossia l'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC), accetti una domanda in tal senso. Il rispetto rigoroso di questo principio è un requisito dell'assistenza amministrativa in materia fiscale ed è disciplinato anche nell'articolo 26 del modello di convenzione dell'OCSE.

È tuttavia chiaro che le autorità fiscali indiane scambiano regolarmente informazioni e documenti ottenuti nel quadro di procedure di assistenza amministrativa con autorità penali indiane non direttamente interessate dalle questioni fiscali, violando il principio di specialità così come la convenzione per evitare le doppie imposizioni conclusa tra la Svizzera e l'India (CDI CH-IN). Altri paesi come l'Inghilterra e la Germania hanno già protestato presso le autorità indiane a causa di queste violazioni e hanno ridotto drasticamente gli scambi in materia fiscale. Al contrario, l'AFC intende continuare a fornire ingenuamente assistenza amministrativa all'India.

A questo proposito chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande.

1. Quante volte l'AFC ha fornito assistenza amministrativa fiscale all'India dal 2016?

2. Quante volte, negli ultimi 10 anni, l'India ha chiesto all'AFC di poter utilizzare informazioni ottenute nel quadro dell'assistenza amministrativa per fini che esulano dal campo d'applicazione della CDI conclusa tra Svizzera e India (cfr. art. 26 par. 2 ultima frase CDI CH-IN)? Quante volte l'AFC o l'Ufficio federale di giustizia hanno accettato tali domande?

3. Il Dipartimento federale delle finanze e l'AFC sono a conoscenza di violazioni del principio di specialità, ovvero di casi in cui i dati bancari dei clienti non sono utilizzati unicamente dall'autorità fiscale indiana competente?

4. Fino a che punto vengono prese per oro colato le garanzie fornite dall'India secondo cui nessuna violazione del principio di specialità si è verificata o si sta verificando? Come verifica l'AFC che l'India non violi il principio di specialità e che livello di prova viene applicato a questo proposito?

5. Con quale frequenza l'AFC avvia procedimenti per violazione del principio di specialità e quanti riguardano l'India? Quali sono le conseguenze di tali procedimenti?

6. Il Consiglio federale intende sospendere le domande di assistenza amministrativa presentate dall'India che sono attualmente pendenti, qualora venga confermata una violazione da parte dell'India del principio di specialità e quindi degli accordi internazionali?

Stellungnahme des Bundesrates

1. Dal 2016 l'AFC ha ricevuto più di 650 domande dalle autorità competenti indiane e al 1° aprile 2021 aveva trasmesso informazioni nel quadro di oltre 580 procedure.

2. Conformemente all'articolo 20 capoverso 3 della legge del 28 settembre 2012 sull'assistenza amministrativa fiscale (LAAF, RS 651.1) e d'intesa con l'Ufficio federale di giustizia, la Svizzera ha autorizzato un impiego delle informazioni a fini diversi da quelli fiscali in meno di cinque procedure.

3. L'AFC è attenta al rispetto del quadro normativo da parte di tutti gli attori coinvolti nell'assistenza amministrativa in materia fiscale e non è a conoscenza di alcuna violazione del principio di specialità commessa dalle autorità indiane.

4. Come avviene per gli altri Stati, la Svizzera e le sue autorità sono tenute a rispettare il principio di confidenzialità stabilito dal diritto internazionale. Peraltro, nonostante il numero di procedure in cui sono state trasmesse informazioni fiscali alle autorità indiane (cfr. risposta 1), né il Tribunale amministrativo federale né il Tribunale federale hanno mai constatato violazioni del principio di specialità da parte di dette autorità. Come per gli altri Stati, il quadro giuridico indiano e la prassi delle autorità indiane sono sottoposti regolarmente a valutazioni tra pari, che la Svizzera segue attentamente in seno al Forum globale.

5. La Svizzera non ha mai constatato violazioni del principio di specialità in relazione all'India o ad altri Paesi. Se in futuro la Svizzera dovesse effettivamente constatare una simile violazione, avvierà colloqui bilaterali con le autorità del Paese richiedente. Se necessario, la Svizzera potrebbe sollevare la questione nel quadro dei lavori del Forum globale. In casi estremi, la violazione del principio di specialità potrebbe condurre alla sospensione dell'assistenza amministrativa con il Paese in questione.

6. In assenza di elementi concreti, la domanda non è pertinente.

Risposta del Consiglio federale.

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