Caso Credit Suisse. Esaminare tutte le possibili misure per tutelare i posti di lavoro in Svizzera
23.3487 · Mozione · 2023-04-12
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Consiglio federale e FINMA sono chiamati a fare tutto il possibile per consentire alla Commissione della concorrenza (COMCO ) di avviare una procedura d'esame secondo l'articolo 33 LCart (procedura d'esame).
Begründung
Nel corso dell'intera crisi bancaria i collaboratori del Credit Suisse e dell'UBS sono stati ampiamente trascurati. Le due banche, ma anche il Consiglio federale e la FINMA, hanno a malapena menzionato la loro difficile situazione. Ciò deve cambiare. L'Esecutivo deve pertanto fare il possibile per trovare una soluzione accettabile sotto il profilo sociale. Nonostante tutte le difficoltà, la presente mozione propone una via d'uscita: il Consiglio federale o le autorità competenti devono adoperarsi per garantire che nell'ambito del rilevamento del CS da parte dell'UBS siano prese in considerazione e attuate tutte le possibili misure di salvaguardia dei posti di lavoro. È importante che tali misure siano concepite dopo aver sentito le aziende interessate - in particolare il Credit Suisse - e i rappresentanti dei lavoratori.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Nell'ambito del rilevamento del Credit Suisse da parte dell'UBS, la FINMA è subentrata alla Commissione della concorrenza (COMCO) secondo quanto disposto dall'articolo 10 capoverso 3 della legge sui cartelli (LCart; RS 251) e sta ora esaminando questa concentrazione perché lo reputa necessario per motivi di protezione dei creditori. Questa procedura è in linea con la volontà del legislatore di ponderare maggiormente gli interessi pubblici di protezione dei creditori rispetto ai criteri di valutazione del diritto della concorrenza in caso di concentrazioni di banche ai sensi della legge dell'8 novembre 1934 sulle banche (RS 952.0). Nel presente caso la FINMA ha autorizzato anticipatamente la concentrazione basandosi sull'articolo 10 capoverso 3 in combinato disposto con l'articolo 32 capoverso 2 LCart. La esaminerà conformemente ai requisiti procedurali della LCart e coinvolgerà la COMCO chiedendone il parere. Nel formulare questo parere, la COMCO esaminerà a sua volta le ripercussioni di questa fusione sulla concorrenza efficace indipendentemente dalla FINMA. Ai fini di questo esame le saranno sottoposte tutte le informazioni attualmente ritenute necessarie.
Sotto il profilo del diritto dei cartelli, la tutela dei lavoratori non rientra nei criteri d'esame. Sono invece rilevanti le eventuali limitazioni della concorrenza efficace.
La tutela dei lavoratori può essere indirettamente influenzata se ad esempio la fusione comporta maggiori incentivi per le aziende a stipulare accordi salariali o accordi di reclutamento. Le trattative collettive tra datori di lavoro e dipendenti, invece, non sono solitamente oggetto della LCart.
Il Consiglio federale sta dialogando con le parti sociali e ha ricordato loro la necessità di trovare soluzioni socialmente accettabili e di assumere il proprio ruolo di supporto in questo processo.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.