23.4071 · Postulato · 2023-09-27
Dipartimento di giustizia e polizia
Assegnato alla commissione competente
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di esaminare le misure in grado di ridurre il numero di assalti ai bancomat e, in particolare, l’opportunità di esigere che i bancomat siano dotati di un sistema di neutralizzazione delle banconote in caso di assalto.
Begründung
Da alcuni anni le esplosioni di bancomat preoccupano tutta l’Europa. Purtroppo, la Svizzera non è risparmiata da questo fenomeno. Sembra persino costituire un particolare bersaglio data le sue dimensioni e la densità della sua rete di distributori. Nel 2022 il nostro Paese ha subito un numero record di assalti (complessivamente 56, quindi in media più di uno alla settimana).
Fino a qualche anno fa si trattava soprattutto di attacchi in cui i bancomat venivano divelti tramite un cavo. Attualmente, invece, sempre più spesso gli assalti sono perpetrati ricorrendo a gas ed esplosivi. Tuttavia, quando un bancomat è installato in un immobile, questo tipo di attacchi rappresenta un pericolo molto grave per le persone che si trovano in loco o abitano nei pressi del luogo del reato.
Per arginare questo fenomeno, numerosi Paesi quali l’Irlanda, il Belgio, la Francia e la Svezia hanno introdotto l’obbligo di munire i bancomat di un dispositivo antifurto. Si tratta di un sistema di neutralizzazione delle banconote che si attiva quando i malviventi forzano un distributore. Macchiando le banconote con un inchiostro indelebile di sicurezza, il sistema le rende inutilizzabili e senza valore. Questo dispositivo è risultato efficace: i Paesi che l’hanno reso obbligatorio hanno tutti registrato una diminuzione rapida e sostanziale del numero di assalti.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è consapevole del problema costituito dagli attacchi a distributori automatici di banconote, soprattutto per quanto concerne la messa in pericolo dell’incolumità di terzi. Sebbene il numero di attacchi ai distributori automatici sia relativamente stabile da diversi anni, il numero di assalti con esplosivi è invece in netta crescita (nel 2022 sono stati 20 su 56 assalti). Aumentano pertanto i rischi per terzi e per le forze d’intervento, ossia i vigili del fuoco e la polizia, ad esempio quando sul luogo del reato restano ordigni inesplosi. È già accaduto che l’esplosione di un distributore causasse feriti. L’Ufficio federale di polizia (fedpol), competente in materia di attacchi con esplosivi, gestisce un monitoraggio nazionale dei casi. Dal 2021 ha pure istituito una task force incaricata di potenziare le misure operative e preventive in collaborazione con le polizie cantonali. Sono stati anche intensificati gli scambi con i partner di polizia svizzeri e internazionali nonché con il settore privato. I gestori di distributori automatici hanno quindi già potuto adottare numerose misure (p. es. utilizzo di inchiostro indelebile per macchiare le banconote o di sistemi d’allarme). In aprile 2023 si è svolta una riunione nazionale tra fedpol e le persone interessate. I partecipanti hanno concordato sulla necessità di misure preventive non soltanto per proteggere meglio terzi non coinvolti, ma anche per salvaguardare l’approvvigionamento di denaro contante. Durante questa riunione è stato deciso di organizzare incontri tra esperti al fine di elaborare e coordinare in Svizzera migliori pratiche in materia. Nel quadro di questi incontri, il primo dei quali si è tenuto in agosto 2023, vengono valutate misure concrete, tra cui anche la macchiatura delle banconote. Pur essendo una misura efficace, in quanto permette di macchiare gran parte delle banconote contenute nelle cassette munite di questo dispositivo, non può, da sola, arginare il fenomeno. Occorrono varie misure, da coordinare a livello svizzero, per contrastare con successo questi assalti. Inoltre, una misura può essere adatta per un luogo, ma non per un altro. Durante questo primo incontro è stato concordato di proseguire il dialogo sulle misure preventive al fine di sviluppare migliori pratiche comuni, concrete, idonee sia al contesto svizzero sia ai vari luoghi in cui sono situati i distributori automatici, e attuabili rapidamente. Il prossimo incontro tra esperti è previsto nel primo trimestre 2024. Alla luce di quanto precede, il Consiglio federale raccomanda di attendere i risultati dei vari incontri tra esperti, che dovrebbero sfociare nell’elaborazione di migliori pratiche comuni, coordinate e attuabili in tutta la Svizzera. La chiave per una prevenzione efficace è la combinazione delle misure adeguate al luogo in cui è collocato un distributore automatico. Quando tali misure saranno state adottate in modo coordinato per un determinato periodo, sarà possibile valutarne gli effetti e stilare un bilancio.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.