Regolazione efficace dei cormorani volta a scongiurare la scomparsa di pescatori e attività legate alla pesca professionale sui nostri laghi
24.3889 · Mozione · 2024-09-17
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Pianificato nel Consiglio nazionale
Wortlaut
Da sempre, gli ambienti acquatici sono soggetti a cambiamenti di natura diversa. Il principale cambiamento degli ultimi 20 anni è stato l’arrivo e la crescita incontrollata della popolazione di cormorani.
Nel 2008, la popolazione di cormorani in Svizzera era stimata a 800 esemplari; nel 2022, secondo la Stazione ornitologica svizzera, nel nostro Paese sono state censite più di 3400 coppie. A queste si aggiungono poi 2-3 piccoli per coppia, il che porta la popolazione di cormorani in Svizzera a superare nettamente i 10 000 esemplari, di cui circa la metà è di stanza sulle rive del lago di Neuchâtel.
Se si consdera che un cormorano mangia fino a 500 grammi di pesce al giorno, questo significa che, sull’arco della giornata, i cormorani arrivano a prelevare complessivamente fino a 5000 chilogrammi di pesce dai laghi svizzeri; un chiaro segnale di quanto gli strumenti disponibili per la regolazione di questa specie siano insufficienti.
Dal punto di vista della pesca professionale, si tratta di una situazione non più tollerabile, se non addirittura catastrofica nel caso dei laghi di Neuchâtel e di Morat, i due specchi d’acqua più colpiti.
La regolazione dei cormorani è di competenza cantonale. Tuttavia, le misure di regolazione attuali (p. es. autorizzazione a sparare tra il 1 ° settembre e fine febbraio solo se i cormorani cacciano nelle reti dei pescatori) si sono rivelate insufficienti, ragion per cui potrebbe essere opportuna una collaborazione tra Cantoni e Confederazione.
La sovrappopolazione di cormorani causa grandi danni alle specie ittiche e deve essere regolata ai sensi dell’articolo 9a dell’ordinanza sulle riserve d’importanza internazionale e nazionale d’uccelli acquatici e migratori.
Per regolare rapidamente la popolazione di cormorani e garantire la sopravvivenza dei pescatori sui nostri laghi, con la presente mozione chiedo al Consiglio federale di elaborare un piano d’azione «Cormorano» con le seguenti misure:
autorizzazione, su tutto l’arco dell’anno, dei tiri di dissuasione per i cormorani;
oliatura delle uova allo scopo di ridurre la schiusa;
attuazione da parte dei Cantoni, su mandato della Confederazione, delle misure di regolazione attiva, inclusi i tiri di regolazione nelle zone ORUAM, alla stregua di quelli impiegati per i cinghiali nelle stesse zone.
Ringrazio il Consiglio federale per il sostegno che spero vorrà accordare alla presente mozione, volta a garantire la sopravvivenza dei nostri pescatori.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
La Stazione ornitologica svizzera rileva annualmente la popolazione svernante e la popolazione nidificante di cormorani. Dagli anni 1990, la popolazione svernante si è stabilizzata a circa 5000-6000 esemplari. Il numero di coppie nidificanti in tutta la Svizzera nel 2023 era pari a 3607. Secondo l’articolo 5 capoverso 1 lettera o della legge sulla caccia (LCP), il cormorano fa parte delle specie cacciabili. La pianificazione della caccia a fini di regolazione e l’utilizzo a scopo venatorio delle popolazioni sono di responsabilità dei Cantoni. Nel 2012, con una revisione dell’ordinanza sulla caccia (OCP; RS 922.01), il Consiglio federale ha già ridotto di un mese il periodo di protezione del cormorano. La regolazione si svolge generalmente durante il periodo di caccia; al di fuori di questo periodo, possono essere effettuati singoli abbattimenti ai sensi dell’articolo 12 capoverso 2 LCP. Nel quadro della regolazione è possibile anche procedere all’oliatura delle uova. Inoltre, in base all’articolo 12 capoverso 3 LCP i Cantoni possono disciplinare nel diritto cantonale che, in determinate situazioni, i pescatori possono prendere misure di autodifesa contro i cormorani. In questo contesto si rimanda inoltre all’articolo 2 capoverso 1 lettera j OCP, secondo cui è consentito sparare da imbarcazioni a motore con potenza superiore a 6 kW per evitare danni agli attrezzi da pesca posati durante l’esercizio della pesca professionale. I tiri di dissuasione che non provocano la morte di animali sono già consentiti tutto l’anno a condizione che non vengano disturbati uccelli che covano. La caccia è vietata all’interno di riserve d’uccelli acquatici e migratori. Tuttavia, in conformità con l’articolo 9 capoverso 1 dell’ordinanza sulle riserve d’importanza internazionale e nazionale d’uccelli acquatici e migratori (ORUAM; RS 922.32), le popolazioni di cormorani all’interno delle riserve d’uccelli acquatici e migratori possono essere regolamentate dalle autorità, analogamente a quanto accade per i cinghiali, per la prevenzione di eccessivi danni. L’articolo 8 ORUAM, in maniera analoga all’articolo 12 capoverso 2 LCP, consente in tali riserve singoli abbattimenti di animali che causano danni considerevoli. Già a gennaio 2019 il Consiglio federale ha presentato un’analisi completa con il rapporto sull’analisi della situazione della pesca nei laghi e nei corsi d’acqua svizzeri in adempimento del postulato 15.3795 della Commissione dell’ambiente, della pianificazione del territorio e dell’energia del Consiglio nazionale. Il rapporto spiega che il calo delle rese e delle popolazioni ittiche è dovuto all’interazione di vari fattori: l’aumento della temperatura dell’acqua a seguito del riscaldamento climatico, la qualità dell’acqua, la qualità delle zone di riproduzione, le specie invasive, il tenore di ossigeno, il cibo, le malattie, la predazione da parte di altri pesci o di uccelli come i cormorani nonché l’intensità della pesca. Alla luce delle misure già adottate e del margine di manovra legale esistente, il Consiglio federale non ritiene necessario un ulteriore piano d’azione come suggerito dalla mozione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.