Consolidamento della protezione. Aumentare i reinsediamenti per rifugiati particolarmente vulnerabili in caso di diminuzione delle domande d'asilo
24.4097 · Mozione · 2024-09-26
Dipartimento di giustizia e polizia
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare all’Assemblea federale un disegno di atto normativo volto a garantire che la Svizzera aumenti rapidamente i suoi contingenti di reinsediamento ogni volta che nei 12 mesi precedenti sono state registrate meno di 25 000 domande d’asilo.
Begründung
Per il reinsediamento, l’Alto Commissariato dell’ONU per i rifugiati (ACNUR) identifica persone bisognose di particolare protezione le cui necessità non possono essere soddisfatte nei campi profughi dei Paesi di prima accoglienza. Ciò permette di sostenere i Paesi di prima accoglienza, in cui vive oltre l’80 per cento di tutti i rifugiati a livello mondiale, e di offrire un’alternativa al pericoloso proseguimento della fuga.
Nel 2019 il Consiglio federale ha deciso di partecipare in maniera permanente alle attività di reinsediamento dell’ACNUR. La Svizzera intende accogliere in primo luogo donne, bambini e famiglie bisognose di particolare protezione provenienti dalle regioni di crisi. Secondo gli obiettivi di legislatura adottati, il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia di sottoporre per approvazione, a cadenza biennale, un programma volto ad accogliere un contingente di 1500-2000 profughi particolarmente vulnerabili. Queste decisioni sono tuttavia prese fatto salvo il consenso dei Cantoni. Ne consegue che di fatto sono offerti molti meno posti di reinsediamento o, come attualmente, non ne sono offerti affatto.
Secondo il progetto proposto, il numero dei posti di reinsediamento nel quadro dell’asilo per gruppi (art. 56 LAsi) deve essere aumentato in maniera flessibile quando il numero di domande d’asilo scende sotto la soglia delle 25 000 domande. Ciò comporta un livellamento, con il vantaggio che i Cantoni possono predisporre le loro strutture per un numero più costante di persone riconosciute bisognose di protezione. Inoltre, se questo meccanismo fosse stato applicato già gli anni scorsi, la Svizzera avrebbe potuto mettere a disposizione complessivamente ben 39 000 posti di reinsediamento per profughi particolarmente vulnerabili, a fronte dell’asilo per gruppi effettivamente concesso a 6778 persone.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Il 29 maggio 2019 il Consiglio federale ha adottato le modalità di pianificazione e gestione dell’ammissione di gruppi di rifugiati riconosciuti (strategia di attuazione Reinsediamento) rendendo in tal modo permanente la partecipazione della Svizzera alle attività di reinsediamento dell'Alto Commissariato dell'ONU per i rifugiati (ACNUR). Il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) di sottoporgli per approvazione, ogni due anni, un programma biennale di reinsediamento, fondato sulla suddetta strategia, che preveda di ammettere un contingente di al massimo 1500-2000 rifugiati. Come previsto nella strategia, ogni proposta di programma biennale di reinsediamento è discussa con il competente gruppo di accompagnamento, composto da rappresentanti dei Cantoni (CDDGP e CDOS), delle Città e dei Comuni, della Confederazione (DFGP/DFAE), della Commissione federale della migrazione (CFM), dell'Organizzazione svizzera di aiuto ai rifugiati (OSAR) e dell'ACNUR. Inoltre, il DFGP informa le Commissioni delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati in merito alla proposta al Consiglio federale. Su raccomandazione dello Stato maggiore Asilo (SONAS) e d’intesa con i Cantoni, il 1° aprile 2023 il DFGP ha sospeso l’ammissione di gruppi di rifugiati nel quadro del programma di reinsediamento, per tenere conto della forte pressione cui è sottoposto il sistema svizzero d’asilo in materia di alloggio e assistenza. Nonostante la sospensione, i membri del gruppo di accompagnamento, fondandosi sulla citata decisione del Consiglio federale del 29 maggio 2019 di consolidamento della politica in materia di reinsediamento, hanno approvato la proposta del DFGP per un programma 2024/2025. Nel giugno 2023 il Consiglio federale ha quindi approvato il programma di reinsediamento 2024/25, che consente di accogliere fino a 1600 rifugiati particolarmente vulnerabili. Il programma può tuttavia essere attivato e attuato soltanto d’intesa con i Cantoni e i Comuni e a condizione che la situazione in materia di alloggio e assistenza dei richiedenti l’asilo sia migliorata. Il DFGP segue costantemente la situazione nel settore dell’asilo e valuta periodicamente se le condizioni per riattivare il programma di reinsediamento sono adempiute. Il numero di domande d’asilo è soltanto uno dei fattori analizzati. In passato le entrate a fini di reinsediamento non sono mai state sospese – tranne durante la pandemia del COVID – se il numero di domande d’asilo era inferiore a 25 000. Ciò evidenzia che la strategia di attuazione per il reinsediamento sviluppata insieme al gruppo di accompagnamento funziona a dovere fintanto che il numero di domande d’asilo non supera le 25 000 e che come auspicato consolida la partecipazione della Svizzera alle attività di reinsediamento dell’ACNUR. Il Consiglio federale ritiene pertanto che la sua politica in materia di reinsediamento soddisfi già globalmente la richiesta avanzata dall’autore della mozione e che le procedure attuali siano risultate efficaci. Non reputa quindi opportuno sottoporre all’Assemblea federale un atto normativo che abroghi il meccanismo esistente in cui il gruppo di accompagnamento svolge un ruolo determinante.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.