24.4595 · Mozione · 2024-12-20
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di adattare la legislazione concernente la perequazione finanziaria e la compensazione degli oneri in modo che in futuro la perequazione dell’aggravio sociodemografico compensi soltanto gli oneri speciali dovuti alla struttura demografica e non consideri più gli oneri dovuti alla funzione centrale dei maggiori centri urbani.
Begründung
La perequazione dell’aggravio sociodemografico è finanziata in ragione del 100 per cento dalla Confederazione ed è composta da due elementi, ovvero dalla compensazione degli oneri speciali dovuti alla struttura demografica (PAS A-C) e degli oneri speciali dovuti alla funzione centrale delle città polo (PAS F).
Soltanto i quattro Cantoni di Basilea Città, Ginevra, Zurigo e Vaud hanno diritto alla PAS F. Inoltre, il contributo al Cantone di Vaud è molto basso. Circa il 97 per cento della dotazione complessiva è destinata ai primi tre Cantoni menzionati. Dal 2011 il Cantone di Berna non riceve più versamenti nell’ambito della PAS F (fonte: Consiglio federale, Rapporto sull’efficacia 2020–2025 della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni, marzo 2024, pag. 27).
Negli ultimi anni la dotazione della perequazione dell’aggravio sociodemografico è aumentata e nel 2025 ammonta a 525 milioni di franchi. Di questi, la Confederazione impiega due terzi a favore della PAS A-C e un terzo (175 mio.) a favore della PAS F. Tale somma è dunque destinata quasi esclusivamente a tre Cantoni che da tempo rappresentano quelli finanziariamente più forti e che negli ultimi anni hanno registrato una crescita superiore alla media. La ricchezza di tali Cantoni è dovuta in particolare alla presenza di grandi imprese. Avere una grande città nel proprio territorio cantonale è per essi tutt’altro che un peso. Inoltre, gli stessi Cantoni hanno anche diritto a ingenti mezzi provenienti dalla PAS A-C, cosa che non è messa in discussione in questa sede.
Con la PAS F la Confederazione sovvenziona proprio i Cantoni finanziariamente più forti, senza definire quali prestazioni specifiche siano oggetto della compensazione. Ciò è in contraddizione con l’articolo 135 capoverso 2 lettera a della Costituzione federale, che recita: «La perequazione finanziaria e degli oneri ha segnatamente lo scopo di: a. ridurre le differenze tra i Cantoni per quanto riguarda la capacità finanziaria». Questi contributi pari a 175 milioni devono pertanto essere eliminati.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Conformemente all’articolo 18 della legge federale concernente la perequazione finanziaria e la compensazione degli oneri (LPFC; RS 613.2), ogni quattro anni il Consiglio federale presenta all’Assemblea federale un rapporto sull’esecuzione e sull’efficacia della perequazione finanziaria. Tale rapporto fornisce indicazioni sul raggiungimento degli obiettivi della perequazione finanziaria nel periodo trascorso e illustra i possibili provvedimenti, ovvero adeguamenti di legge e/o di ordinanza, per il periodo successivo. Il rapporto sull’efficacia è oggetto di consultazione, in particolare presso i Cantoni. Sulla base dell’analisi del rapporto e dei risultati della consultazione, il Consiglio federale propone all’Assemblea federale eventuali adeguamenti della LPFC. Nell’ultimo rapporto, pubblicato nel mese di marzo del 2024, sono state proposte diverse modifiche a livello di ordinanza, ma non a livello di legge. La chiara maggioranza dei partecipanti alla consultazione e le Commissioni delle finanze consultate per la stesura del rapporto hanno sostenuto la posizione adottata dall’Esecutivo nel rapporto sull’efficacia. Eventuali modifiche della LPFC dovrebbero essere trattate nel quadro di tale rapporto. Questo è l’unico modo per valutare il sistema della perequazione finanziaria in un’ottica globale e, soprattutto, per garantire il coordinamento tra la Confederazione e i Cantoni. Adeguamenti puntuali della LPFC vanno dunque evitati. Il rapporto sull’efficacia 2026–2029 si soffermerà tra l’altro sulla compensazione degli oneri. Verranno sottoposti a verifica tutti gli indicatori in questo ambito e saranno esaminati l’importo della dotazione della perequazione dell’aggravio sociodemografico e i criteri di ripartizione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.