24.4606 · Interpellanza · 2024-12-20
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:
Il Consiglio federale cosa ha da dire in merito alle accuse mosse dall'inchiesta del periodico «Beobachter» in merito alla violazione dei diritti dei lavoratori e della rivista online «Republik» sull'alimentazione di una bolla speculativa di cui era stato avvertito?
Il Consiglio federale come sta indagando sulle accuse di violazione dei diritti umani nel progetto degli autobus elettrici a Bangkok e come sta facendo chiarezza in merito? Quali sono le conseguenze per il progetto?
Il Consiglio federale come fa a garantire che i progetti di compensazione del CO2 non violino i diritti umani?
Il Consiglio federale come fa a evitare che i progetti di compensazione del CO2 non siano coinvolti in attività economiche criminali?
Begründung
Negli ultimi mesi, media svizzeri hanno condotto inchieste che hanno evidenziato alcune gravi irregolarità relative ai primi progetti di compensazione di CO2 computati all'obiettivo climatico della Svizzera. Nel progetto degli autobus elettrici a Bangkok, il produttore di autobus, che è anche il titolare del programma, è accusato di aver violato diritti fondamentali dei lavoratori e, pertanto, diritti umani. Inoltre, il progetto degli autobus elettrici a Bangkok avrebbe creato una bolla speculativa che è scoppiata in seguito al crollo delle azioni a causa delle accuse di frode contro l'ex amministratore delegato della società, danneggiando migliaia di piccoli investitori. Sembra che, in tutto ciò, l'ambasciata svizzera a Bangkok fosse stata avvertita prima della firma del contratto.
Stellungnahme des Bundesrates
1-2) Nell’attuazione di progetti di compensazione, la Svizzera fissa standard qualitativi elevati, stabiliti sia nell’ordinanza sul CO₂ (RS 641.711) sia negli accordi bilaterali. In caso di comprovata violazione delle condizioni di cui nell’accordo, la Svizzera può sospendere il trasferimento delle riduzioni delle emissioni provenienti dai progetti interessati. Il Consiglio federale non dispone di alcuna prova consistente del nesso causale tra il progetto degli autobus elettrici a Bangkok e una presunta bolla speculativa. La Svizzera prende sul serio le accuse di violazione dei diritti umani e indaga in merito. Non sussistono tuttavia al momento informazioni relative a una tale violazione. La Svizzera è in contatto con l’azienda Energy Absolute, con la rappresentanza sindacale IndustriAll e con le autorità thailandesi. Secondo i documenti presentati da Energy Absolute e i colloqui diretti con l’azienda, i licenziamenti sono stati effettuati in conformità con la legge thailandese sul lavoro. I documenti dimostrano che le autorità competenti sono state informate tempestivamente sulle misure adottate e che si sono tenuti colloqui con il sindacato locale. Secondo il Consiglio federale, con le misure già attuate e con quelle aggiuntive introdotte da Energy Absolute è stato tenuto adeguatamente conto delle preoccupazioni espresse nell’interpellanza. Allo stato attuale, non sussiste pertanto alcun motivo per ritardare o sospendere il trasferimento di diritti di emissione. La Svizzera, in stretta collaborazione con i partner di progetto, continuerà a impegnarsi per l’attuazione del progetto in Thailandia nel rispetto di standard qualitativi elevati. 3) Il Consiglio federale non riconoscerà alcun trasferimento di riduzioni delle emissioni nel caso in cui dovessero essere violate disposizioni di cui negli accordi bilaterali, inclusi i diritti umani. 4) Al momento dell’autorizzazione dei progetti viene verificato che questi soddisfino i requisiti dell’ordinanza sul CO₂. Le riduzioni delle emissioni vengono trasferite soltanto se tale condizione sussiste anche durante l’attuazione. Inoltre, viene anche verificato che non venga effettuato nessun doppio conteggio, evitando così l’abuso economico delle riduzioni delle emissioni.