25.1026 · Interrogazione · 2025-06-18
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
L’impermeabilizzazione delle superfici e l’aumento delle estati canicolari dovuti al cambiamento climatico generano una maggiore necessità di misure di riduzione del calore, soprattutto nelle aree urbane. Più ombra, un maggiore raffreddamento tramite evaporazione e più biodiversità sarebbero di supporto. Una possibilità per creare ulteriori spazi verdi potrebbe essere l’inverdimento degli impianti di binari. Le FFS hanno effettuato dei test per inverdire le zone periferiche e i binari meno frequentati, nonché previsto di realizzare un progetto pilota. A causa di primi tentativi falliti, alla fine si è deciso di rinunciare all’inverdimento e all’installazione di «binari verdi». In questo contesto, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande.
Come giudica il Consiglio federale l’inverdimento dei binari al fine di ridurre il calore e promuovere la biodiversità?
È vero che sono già stati effettuati primi chiarimenti in merito?
È vero che l’inverdimento degli impianti di binari sarebbe in linea di principio possibile, soprattutto per gli impianti poco utilizzati?
Le FFS stanno facendo ulteriori tentativi per promuovere l’inverdimento dei binari?
In caso di risposta negativa, perché no?
Stellungnahme des Bundesrates
1., 2. e 3. L’inverdimento degli impianti di binari al fine di ridurre il calore o promuovere la biodiversità è una pratica adeguata solo in casi eccezionali. Nel settore ferroviario, l’inverdimento con piante è da scartare sui binari di tratta per motivi di tecnica della sicurezza ed economici. La ghiaia può mantenere la propria capacità di carico solo se l’acqua defluisce il prima possibile dalla sovrastruttura e non resta ferma. La capacità di carico dei binari è altresì ridotta dalla presenza di terra tra la ghiaia poiché ne cambia l’elasticità e immagazzina acqua. Una parte considerevole della manutenzione dei binari delle FFS consiste in misure di ripristino del deflusso dell’acqua dalla massicciata e di pulizia della ghiaia sporca di terra. Tutte circostanze che sconsigliano un inverdimento, che necessita di acqua e terra. Binari inverditi possono essere usati sulle tratte di tram, veicoli decisamente più leggeri e che transitano a velocità notevolmente inferiori rispetto a quelli ferroviari. I due parametri, combinati, riducono i requisiti dei binari in termini di forza di resistenza. L’esperienza con i «binari verdi» delle reti tramviarie non può pertanto essere applicata alla rete ferroviaria. Un inverdimento pregiudicherebbe, o renderebbe impossibile, il monitoraggio meccanico e ottico degli impianti di binari per individuare danni a rotaie, traverse o materiale di fissaggio. Gli interventi di manutenzione, come il rincalzo dei binari, verrebbero notevolmente limitati e sarebbero realizzabili solo con un notevole onere supplementare. Un inverdimento non avrebbe alcun impatto in termini di «promozione della biodiversità», poiché la scelta di flora per i binari sarebbe estremamente limitata. Un inverdimento di binari e camminamenti sarebbe, di principio, tecnicamente attuabile nel quadro della costruzione ex novo o ristrutturazione di un impianto di binari di ricovero, non soggetto a un carico significativo poiché su questi binari la velocità di corsa è molto bassa. Eppure, anche qui si deve mettere in conto un elevato onere per la manutenzione. Inoltre, il contributo alla promozione della biodiversità resta esiguo a causa della limitata scelta di flora. Tali conoscenze sono state avvalorate da diversi accertamenti, studi e test delle FFS. Le FFS, per esempio, rinverdiscono sempre le superfici tra i binari che non hanno alcuna funzione di tecnica ferroviaria, a condizione che sia fattibile sotto il profilo tecnico e che sia garantita l’accessibilità per il relativo mantenimento. Per salvaguardare la qualità di tali superfici naturali (p. es. evitando l’accumulo di neofite o l’incespugliamento) sono necessari relativi interventi di manutenzione e mezzi finanziari. 4. e 5. Attualmente le FFS non prevedono operazioni attive di inverdimento dei binari. Le superfici accanto ai binari, che non hanno funzioni di tecnica ferroviaria, se possibile vengono invece sempre rinverdite. Tuttavia, la salvaguardia della loro qualità ecologica è di minore importanza nella manutenzione, dove i mezzi sono destinati prioritariamente a garantire un esercizio ferroviario sicuro e affidabile. L’inverdimento di impianti di binari al fine di ridurre il calore e promuovere la biodiversità risulta pertanto opportuno e possibile solo in casi eccezionali. La finanziabilità del mantenimento della qualità degli impianti ferroviari è una grande sfida. I gestori dell’infrastruttura ferroviaria sono tenuti a individuare misure di riduzione dei costi. Per tale motivo, il Consiglio federale respinge l’inverdimento generale degli impianti di binari.