Premi di cassa malati. Disparità di trattamento tra i residenti ed i frontalieri che scelgono la copertura LAMal? Quali conseguenze?
25.3257 · Interpellanza · 2025-03-21
Dipartimento dell'interno
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Premesso che:
1. La Legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal) prevede che i premi dell’assicurazione di base siano determinati in base al Cantone e alla regione di residenza, portando a differenze di costo anche per prestazioni sanitarie identiche.
2. I lavoratori frontalieri che operano in Svizzera, ma risiedono all’estero, possono scegliere di aderire alla LAMal o mantenere la copertura nel proprio paese di residenza.
3. I frontalieri che scelgono la LAMal versano premi determinati in modo diverso rispetto ai residenti in Ticino, sebbene beneficino delle stesse prestazioni sanitarie.
4. Esistono dubbi sulla trasparenza e sulla possibile disparità di trattamento nei premi tra residenti e frontalieri, soprattutto in un contesto di aumenti dei premi assicurativi.
Si chiede al Consiglio federale:
1. Può confermare se i premi pagati dai frontalieri che scelgono la LAMal siano effettivamente inferiori rispetto a quelli versati dai residenti ticinesi per la stessa copertura sanitaria?
2. Quali criteri esatti vengono utilizzati per determinare i premi LAMal applicati ai frontalieri rispetto a quelli dei residenti?
3. I premi dei frontalieri hanno subito lo stesso tasso di aumento che hanno subito quelli dei residenti in Ticino negli ultimi anni?
4. Quali sono le implicazioni finanziarie per il sistema sanitario ticinese del fatto che i frontalieri, in caso di aumento dei premi, possano scegliere di non aderire alla LAMal e quindi non contribuire direttamente al finanziamento del sistema sanitario cantonale?
5. Esistono misure in discussione per garantire una maggiore equità nella determinazione dei premi tra residenti e lavoratori frontalieri, considerando che questi ultimi beneficiano degli stessi servizi sanitari senza necessariamente reinvestire economicamente nel Cantone?
Begründung
La questione della differenziazione dei premi tra residenti e frontalieri è particolarmente rilevante per il Canton Ticino, un’area fortemente interessata dal fenomeno del frontalierato. Un accertamento su questo tema è essenziale per garantire una distribuzione equa dei costi sanitari e la sostenibilità del sistema.
Stellungnahme des Bundesrates
1. e 3. Conformemente all’Accordo sulla libera circolazione delle persone con l’Unione europea (UE), l’obbligo d’assicurazione è retto dal principio del luogo di lavoro. Secondo queste disposizioni, ogni persona che lavora in Svizzera e i membri della sua famiglia che non esercitano un’attività lucrativa devono stipulare un’assicurazione malattie in Svizzera. La Svizzera ha concluso con gli Stati limitrofi (Austria, Francia, Germania, Italia) accordi particolari che permettono alle persone con cittadinanza svizzera o UE ivi domiciliate ed esercitanti un’attività lucrativa in Svizzera (frontalieri) di restare assicurate, a determinate condizioni, nel loro Paese di domicilio. Questa possibilità è detta diritto di opzione. Degli oltre 90 000 frontalieri residenti in Italia nel 2023 (www.statistica.admin.ch > Statistiche > Lavoro e reddito > Attività professionale e orario di lavoro > Popolazione attiva e partecipazione al mercato del lavoro > Persone frontaliere), soltanto il 2 per cento circa ha deciso di non stipulare un’assicurazione in Italia ed era quindi assoggettato all’obbligo di assicurarsi in Svizzera contro le malattie (circa 2000 persone assicurate). Il premio medio mensile per assicurato residente in Italia ammontava a 319 franchi nel 2020 e a 332 franchi nel 2023. L’aumento è stato del 4 per cento. Il premio medio mensile per assicurato residente in Ticino ammontava a 358 franchi nel 2020 e a 389 franchi nel 2023. L’aumento è stato del 9 per cento. 2. I premi per gli assicurati residenti in Svizzera sono determinati secondo il sistema di copertura dei bisogni: i premi di un anno devono coprire i costi previsti per quello stesso anno per Cantone. Questi includono in particolare i costi per prestazioni mediche, la compensazione dei rischi e i costi amministrativi. Il meccanismo per il calcolo dei premi per gli assicurati residenti nell’UE, in Islanda, in Norvegia o nel Regno Unito è definito nell’articolo 25 capoverso 3 dell’ordinanza sulla vigilanza sull’assicurazione malattie (OVAMal; RS 832.121). I premi di questi assicurati devono coprire i costi che l’assicuratore deve sostenere per gli assicurati di questi Stati nel loro insieme. Per fissare i premi per ciascuno Stato, l’assicuratore tiene conto delle differenze di costi tra i diversi Stati. I costi includono in particolare le spese mediche e amministrative. A differenza degli assicurati residenti in Svizzera, gli assicurati residenti all’estero non sono assoggettati alla compensazione dei rischi, per cui i costi finanziati con i premi tendono a essere più bassi in ragione del collettivo più giovane e più sano. 4. Il diritto di opzione va esercitato entro tre mesi dall’inizio dell’attività lavorativa, in linea di principio una tantum, in modo definitivo e irrevocabile. Il frontaliere può scegliere di assoggettarsi alla legge sull’assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) oppure optare per l’assicurazione malattie nel Paese di domicilio. Il diritto di opzione può risorgere soltanto in via eccezionale e a condizioni molto restrittive. Un aumento dei premi in Svizzera non offre la possibilità di passare all’assicurazione sanitaria del proprio Paese di domicilio. Non vi è pertanto alcuna implicazione finanziaria per il sistema sanitario ticinese. 5. Con la modifica del 14 giugno 2024 della LAMal, gli assicurati residenti all’estero sono inclusi nella compensazione dei rischi. Questo cambiamento si ripercuoterà sia sui premi svizzeri sia sui premi degli assicurati residenti all’estero. Soprattutto nei Cantoni in cui lavorano molti frontalieri assicurati in Svizzera, il nuovo disciplinamento avrà un impatto positivo sui premi. Come menzionato al punto 1./3., soltanto il 2 per cento dei frontalieri residenti in Italia è tuttavia assicurato in Svizzera. I premi in Ticino non dovrebbero pertanto subire cambiamenti rilevanti.