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Ampliare il contributo della Svizzera al promovimento militare della pace e al rispetto del diritto internazionale nel Sahara occidentale

25.3453 · Mozione · 2025-05-06

Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di impegnarsi a favore di una maggiore partecipazione della Svizzera alla MINURSO e all’UNMAS nel Sahara occidentale. La partecipazione dei militari svizzeri dovrà essere aumentata e si dovrà esaminare in modo approfondito una partecipazione delle istituzioni con sede in Svizzera che si occupano di sminamento.

Begründung

La decolonizzazione del Sahara occidentale, occupato per la maggior parte dal Regno del Marocco, non sta facendo progressi. I combattimenti tra l’esercito marocchino e il Fronte Polisario persistono e continuano a violare il diritto internazionale umanitario causando anche vittime civili. In particolare la presenza di mine su larga scala in ampie parti delle zone contese rappresenta un enorme peso per la popolazione civile locale. Si stima che dal 1975 oltre 2500 persone siano state uccise o ferite da mine terrestri e residuati bellici esplosivi.Attualmente la Svizzera partecipa alla MINURSO e all’UNMAS nel Sahara occidentale con tre specialisti dell’Esercito svizzero. Tuttavia entrambe le missioni dell’ONU sono cronicamente sottofinanziate e possono adempiere il proprio mandato solo in misura limitata. La tutela del diritto internazionale umanitario è una priorità della politica estera svizzera ed è nell’interesse della Svizzera. Di conseguenza il Consiglio federale è incaricato di ampliare il contributo della Svizzera al promovimento della pace nel Sahara occidentale.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

La Svizzera appoggia gli sforzi profusi dalle Nazioni Unite e il ruolo centrale che queste ultime assumono nel processo che riguarda il Sahara occidentale. In questo modo e in linea con la sua strategia per la regione del Medio Oriente e del Nord Africa, appoggia l’elaborazione di una soluzione politica in conformità con il diritto internazionale e l’attuazione delle risoluzioni del Consiglio di sicurezza relative alla questione del Sahara occidentale. Il Consiglio federale ricorda inoltre che nella sua Strategia di politica estera 2024-2027 ha previsto di aumentare i suoi contributi sotto il profilo qualitativo nel contesto del promovimento militare della pace. Le Nazioni Unite hanno la competenza di definire i compiti e le funzioni all’interno di ogni missione che dirigono. Generalmente le loro esigenze in termini di personale vengono comunicate a tutti gli Stati membri. Quindi su richiesta delle Nazioni Unite, nel quadro del promovimento militare della pace, dal 2011 la Svizzera impiega degli specialisti per la bonifica degli ordigni esplosivi presso la Missione delle Nazioni Unite per il referendum nel Sahara occidentale (MINURSO) per sostenere lo United Nations Mine Action Service (UNMAS), e degli osservatori militari dal 2014. Attualmente MINURSO e UNMAS non hanno manifestato esigenze supplementari in termini di personale. In materia di lotta contro le mine la Svizzera porta avanti il suo impegno in linea con le esigenze espresse dai beneficiari e in conformità al suo Piano d’azione per la lotta contro le mine 2023-2026. A tal fine la Svizzera gestisce una rete di partenariati e fornisce sostegno finanziario a delle organizzazioni non governative (ONG) con sede a Ginevra. Tuttavia, il fatto di fornire un contributo finanziario non conferisce alla Svizzera la competenza di stabilire le priorità geografiche perseguite da queste organizzazioni indipendenti. Per queste ragioni, il Consiglio federale ritiene che non sia opportuno procedere a un incremento unilaterale dell’impiego del promovimento militare della pace nel Sahara occidentale.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

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