Associazione "Salute Sessuale Svizzera". Quali controlli vengono effettuati e che tipo di finanziamento riceve da parte della Confederazione?
25.3652 · Interpellanza · 2025-06-18
Dipartimento dell'interno
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
All’inizio del 2025, i media hanno reso pubbliche le reazioni di alcuni genitori rimasti sconcertati dal contenuto di una lezione di educazione sessuale che si è tenuta in una scuola media di Romont, nel Cantone di Friburgo. È emerso che, per questa «lezione di educazione sessuale», il personale docente ha utilizzato documenti e altre presentazioni dell’associazione Salute Sessuale Svizzera. Le informazioni presentate erano giuridicamente inesatte o tendenziose. Per esempio, in un documento si affermava: «Anche se hai meno di 16 anni, hai il diritto di sposarti o meno». Il documento faceva parte del materiale didattico del corso di «Etica e culture religiose» e sottolineava che gli adolescenti hanno il diritto, per esempio, di «scegliere la propria identità di genere e di mettere in discussione qualsiasi distinzione biologica tra uomini e donne». Il contenuto del corso è risultato molto infantilizzante, tanto che è stata utilizzata l’immagine di un unicorno viola per veicolare il messaggio che il sesso viene «assegnato alla nascita». Oltre a questo, il documento presentava altri elementi problematici, come un passaggio in cui si afferma che una persona trans sarebbe stata giudicata non idonea all’esercito «nonostante i buoni risultati ottenuti durante il reclutamento». Questo tipo di documenti generano più problemi e difficoltà per i giovani anziché aiutarli. L’associazione Salute Sessuale Svizzera riceve sovvenzioni da parte della Confederazione?Se sì, quanto ha ricevuto all’anno negli ultimi dieci anni e su quale base giuridica?Come vengono controllati i materiali distribuiti da questa associazione nelle scuole per i corsi di educazione sessuale?In che misura questa associazione ha il diritto di utilizzare i fondi pubblici delle sovvenzioni per fare propaganda anziché educazione sessuale?
Stellungnahme des Bundesrates
Come ha già spiegato nelle sue risposte alle interpellanze Herzog 20.4651 «Soldi pubblici per una campagna sulla masturbazione?» e 22.3320 «Salute Sessuale Svizzera. Un "fumetto erotico" per l’infanzia», il Consiglio federale ritiene importanti le discussioni sulle modalità con cui viene proposta l’educazione sessuale. La salute di bambini e adolescenti è d’interesse pubblico. La trasmissione delle conoscenze e il confronto sui temi della sessualità nelle scuole devono poggiare su basi scientifiche ed essere adeguati all’età, nonché favorire uno sviluppo sano. Il materiale didattico dovrebbe anche contribuire a rafforzare la fiducia dei genitori nell'educazione sessuale. 1. e 2. Come già sottolineato nelle risposte del Consiglio federale alle interpellanze Frehner 18.3075 «Fondazione Salute Sessuale Svizzera. Propaganda in favore dell’educazione sessuale precoce con i soldi dei contribuenti?» e 19.4103 «Salute sessuale Svizzera. Uso improprio di denaro dello Stato per la guerra tra i sessi?», in virtù della legge sulle epidemie (LEp; RS 818.101) la Confederazione sostiene finanziariamente la fondazione Salute Sessuale Svizzera (SSS) nel quadro dell’attuazione dei programmi nazionali di lotta alla diffusone delle infezioni sessualmente trasmissibili. Dopo aver svolto il programma «HIV e altre infezioni sessualmente trasmissibili» (PNHI) dal 2011 al 2023, dal 2024 la Confederazione sta dando corso al programma «Stop all’HIV, ai virus dell’epatite B e dell’epatite C e alle infezioni sessualmente trasmesse – Programma nazionale (NAPS)». Negli ultimi 10 anni la Confederazione ha quindi concesso a SSS i seguenti importi per diverse misure di prevenzione: per il 2016: 1 266 000 franchiper il 2017: 936 000 franchiper il 2018: 916 000 franchiper il 2019: 732 800 franchiper il 2020: 750 100 franchiper il 2021: 750 000 franchiper il 2022: 750 000 franchiper il 2023: 742 000 franchiper il 2024: 640 000 franchiper il 2025: 500 000 franchi Inoltre, in virtù dell’articolo 8 capoverso 1 lettera b della legge sulla promozione delle attività giovanili extrascolastiche (LPAG; RS 446.1), SSS ha beneficiato negli anni 2020 e 2021 di aiuti finanziari per complessivi 20 000 franchi. 3. L’educazione sessuale nelle scuole è di competenza dei Cantoni. Sono quindi loro o le scuole a decidere quale materiale impiegare. A tal fine, SSS mette a disposizione delle basi in collaborazione con specialisti qualificati dei settori della medicina, della salute sessuale e del diritto. I materiali menzionati dai media all’inizio del 2025 contengono soltanto alcuni estratti di prodotti di SSS; gran parte proviene da altre fonti di cui quest’ultima non è responsabile. 4. Come affermato nella risposta del Consiglio federale all’interpellanza Frehner 18.3075, la condizione per l’ottenimento di aiuti finanziari sotto forma di sussidi è la presentazione di una domanda secondo i criteri previsti dalla legge sui sussidi (LSu; RS 616.1). Le risorse finanziarie stanziate dalla Confederazione a favore di SSS sostengono le misure di contenuto tecnico specificamente finalizzate a raggiungere gli obiettivi del NAPS (precedentemente del PNHI). È espressamente escluso che i fondi vengano impiegati per finalità politiche. I beneficiari di sussidi illustrano in un rapporto dettagliato all’attenzione della Confederazione come impiegano le risorse ricevute e l’UFSP esamina i rapporti. In questo modo si garantisce che non vengano finanziate misure che non rispettano i criteri predefiniti.