25.4335 · Postulato · 2025-09-26
Dipartimento degli affari esteri
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di valutare la possibilità di proporre ufficialmente all’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) il trasferimento della sua sede principale da New York a Ginevra e di presentare un rapporto sulle implicazioni politiche, diplomatiche, giuridiche, logistiche, ecologiche e finanziarie di tale trasferimento.
Il rapporto dovrà anche esaminare le modalità di un trasferimento graduale o parziale.
Begründung
La Svizzera, e in particolare Ginevra, ospita già il secondo centro dell’ONU al mondo per dimensioni, con oltre 40 istituzioni e agenzie internazionali, tra cui l’Alto Commissariato dell’ONU per i diritti umani (OHCHR), l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), l’Organizzazione internazionale del lavoro (OIL), l’Organizzazione mondiale del commercio (OMC) e l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (ACNUR). La neutralità, il dialogo multilaterale e la diplomazia umanitaria sono da tempo suoi tratti distintivi. Il nostro Paese è un crocevia umanitario, diplomatico e scientifico, dove ogni giorno si incontrano migliaia di capi di Stato, diplomatici, esperti e attori della società civile. Spostare l’Assemblea generale e il Consiglio di sicurezza a Ginevra assicurerebbe all’ONU la coerenza e la sicurezza di cui ha bisogno per garantire il suo futuro, oltre a dare un nuovo slancio alla Ginevra internazionale. I recenti avvenimenti politici negli Stati Uniti, in particolare il disimpegno americano e le restrizioni all’ingresso imposte ad alcune delegazioni straniere, sollevano questioni fondamentali sull’indipendenza dell’organizzazione nel momento in cui è soggetta ai cambi di rotta della politica interna dello Stato ospite.Spostare la sede principale dell’ONU a Ginevra garantirebbe un accesso equo a tutti gli Stati membri, rafforzerebbe la stabilità e la legittimità dell’istituzione, e ridurrebbe nettamente la sua impronta di carbonio, considerato l’elevato numero di istituzioni presenti nella città. Una decisione di questo tipo comporta naturalmente complessi negoziati diplomatici e notevoli investimenti. Ma si tratta di un costo potenzialmente molto ridotto rispetto a quello a lungo termine derivante dall’attuale indebolimento del multilateralismo e del ruolo svolto dal nostro Paese sulla scena internazionale. Questo trasferimento compenserebbe anche alcuni dei previsti ritiri di organizzazioni internazionali dalla Svizzera e dimostrerebbe il nostro impegno affinché il Paese rimanga il centro globale del multilateralismo.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
La scelta di New York come sede principale delle Nazioni Unite deriva da una risoluzione dell’Assemblea generale dell’ONU (risoluzione 100 [I] del 14 dicembre 1946) e da un accordo internazionale concluso con gli Stati Uniti. Tale decisione ha quindi solide radici storiche. Una sua messa in discussione sarebbe contrastata sul piano politico e diplomatico, non solo da parte dello Stato ospite, ma anche di altri Stati membri, che dovrebbero riorganizzare la loro rete per rafforzare le capacità a Ginevra e smantellarle a New York. Inoltre, un eventuale trasferimento dovrebbe essere approvato dagli Stati membri. Secondo il Consiglio federale, una simile mossa potrebbe rivelarsi controproducente. Ginevra occupa già una posizione unica all’interno del sistema dell’ONU, complementare a New York, ospitando un insieme di agenzie specializzate di primo piano nel settore umanitario, della sanità, del commercio, della digitalizzazione e dell’ambiente. Questa complementarità costituisce uno dei punti di forza della città sul Lemano. L’Esecutivo ritiene pertanto che il ruolo della Svizzera sia quello di mettere in evidenza e valorizzare i punti di forza della Ginevra internazionale. A tal fine, il 20 giugno 2025 ha adottato il messaggio concernente le misure per rafforzare il ruolo della Svizzera quale Stato ospite nel periodo 2026–2029 (FF 2025 2205). Il Consiglio federale ritiene anche che gli Stati membri sappiano individuare le località più interessanti per le loro esigenze. Inoltre, nel caso in cui alcuni eventi non potessero tenersi a New York, la Svizzera è pronta a ospitarli, come ha già fatto in passato. Per questi motivi il Consiglio federale è dell’opinione che un trasferimento della sede principale dell’ONU a Ginevra non sia né realistico né opportuno. Nel contempo intende proseguire il suo impegno per consolidare e promuovere il ruolo di Ginevra come centro della governance mondiale e della cooperazione internazionale.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.