Sicurezza dell’approvvigionamento elettrico e sostituzione delle masse rotanti (generatori) con convertitori di energia statici (fotovoltaico, eolico)
25.4476 · Interpellanza · 2025-12-08
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:
Come intende garantire la sicurezza dell’approvvigionamento elettrico se le masse rotanti (generatori) vengono sostituite con convertitori di energia statici (ad es. fotovoltaico)?
Il Collegio sta valutando seriamente l’energia nucleare come opzione per garantire la sicurezza a lungo termine dell’approvvigionamento energetico svizzero?
Quali altre misure economiche e stabilizzanti per la rete sta esaminando?
Il Collegio sta valutando di modificare la sua politica di promozione per rafforzare la stabilità della rete?
Come intende affrontare gli ingenti costi di integrazione che comporterà un potenziamento stabile della rete?
Begründung
La rete elettrica è oggi stabilizzata dalle masse rotanti delle centrali elettriche convenzionali. Le oscillazioni improvvise causate da anomalie della rete (rapidi aumenti o cali della produzione fotovoltaica ed eolica, interruzioni dell’esercizio di centrali idroelettriche o nucleari, ecc.) vengono temporaneamente compensate dall’inerzia della rete. In caso di una perdita di potenza significativa, è necessaria un’inerzia di molto superiore affinché la frequenza non crolli nel giro di pochi secondi, ossia prima che possa intervenire la regolazione primaria; altrimenti esiste un rischio acuto di interruzioni a cascata dei sistemi di protezione. (Come è avvenuto nel collasso della rete elettrica in Spagna il 28 aprile 2025!) Se le masse rotanti (anche quelle delle nostre centrali nucleari) vengono eliminate e sostituite con impianti fotovoltaici ed eolici non compensati, o compensati in modo insufficiente sotto il profilo dell’inerzia, viene a mancare un elemento essenziale per la stabilità della rete. La sostituzione di grandi centrali elettriche con impianti fotovoltaici ed eolici non compensati o compensati artificialmente solo in parte non fornisce inerzia fisica, ma indebolisce l’inerzia o la stabilità intrinseca della rete elettrica. Inoltre:
- l’elettronica di potenza (dei nuovi produttori di energie rinnovabili e dei grandi consumatori elettronici di potenza) aumenta la sensibilità della rete alle oscillazioni;
- le stazioni di ricarica veloce, le pompe di calore e i server di applicazioni di intelligenza artificiale riducono ulteriormente l’inerzia disponibile;
- questi nuovi consumatori amplificano oscillazioni, armoniche, cali di frequenza e variazioni di tensione.
Le quote sovvenzionate e in rapida crescita delle nuove energie rinnovabili (fotovoltaico, eolico) e l’espansione dei moderni consumatori elettronici di potenza richiedono quindi un aumento altrettanto rapido e molto costoso, con elevati fabbisogni di manutenzione, di tecnologie di stabilizzazione artificiale, affinché la rete possa mantenere l’attuale elevato livello di stabilità.
Stellungnahme des Bundesrates
1. e 3. Secondo l’articolo 8 capoverso 1 lettera a della legge sull’approvvigionamento elettrico (LAEl; RS 734.7), i gestori di rete hanno il compito di garantire una rete sicura, performante ed efficiente. Poiché la rete elettrica svizzera è collegata alla rete europea, la stabilità della rete, in particolare il fabbisogno di inerzia, deve essere considerata nel suo insieme. Attualmente, l’associazione europea che raggruppa i gestori di rete dei sistemi di trasmissione di energia elettrica (ENTSO-E) sta elaborando le specifiche tecniche relative alla massa rotante minima disponibile e le sta integrando nei codici di rete europei esistenti. La Svizzera si allinea a queste norme. I riferimenti corrispondenti saranno integrati nelle specifiche nazionali e nelle normative settoriali dopo la loro adozione. Grazie alla sua quota significativa di produzione di energia idroelettrica (2024: 59,6 %) e nucleare (2024: 28,4 %) (www.ufe.admin.ch > Approvvigionamento > Statistiche > Statistiche energetiche > Statistica dell’elettricità > Statistica svizzera dell’elettricità 2024, fig. 1 p. 2), la Svizzera dispone attualmente di un’inerzia sufficiente per contribuire alla stabilità della rete elettrica. Per sostituire l’inerzia fornita dalle masse rotanti quando tali centrali vengono messe fuori servizio, esiste una nuova tecnologia di inverter in grado di fornire inerzia sintetica. Questi prodotti possono essere utilizzati con batterie, impianti fotovoltaici ed eolici o compensatori statici di energia reattiva in luogo degli inverter convenzionali. Swissgrid ha pubblicato una nuova direttiva (www.swissgrid.ch > Partner > Panoramica temi > Accordi del settore e allegati > Requisiti tecnici minimi per il collegamento di sistemi di accumulo di energia basati su convertitori, versione 1.01 del 14 dicembre 2025) che impone questo tipo di inverter per tutti i nuovi sistemi di accumulo collegati alla rete di trasporto. Questa tecnologia potrà contribuire alla sicurezza dell’approvvigionamento. Per la rete di distribuzione non sono ancora previste normative di questo tipo. 2. Il 13 agosto 2025 il Consiglio federale ha adottato il messaggio concernente l’iniziativa popolare «Energia elettrica in ogni tempo per tutti (Stop al blackout)» (FF 2025 2563). L’obiettivo è di consentire nuovamente la costruzione di centrali nucleari affinché l’energia nucleare rimanga un’opzione per garantire a lungo termine la sicurezza dell’approvvigionamento energetico. Si intende inoltre configurare la politica energetica svizzera in modo tecnologicamente neutrale. 4. La tecnologia dei convertitori che forniscono inerzia sintetica è una soluzione recente ancora poco diffusa. Per gli impianti collegati alla rete di distribuzione, il Consiglio federale potrebbe, se necessario, prendere in considerazione in futuro un adeguamento della legislazione. 5. Il Consiglio federale è consapevole che lo sviluppo e l’integrazione di nuovi impianti di produzione di energia generano ulteriori vincoli per la rete elettrica e quindi comportano dei costi. Al fine di limitare l’aumento dei costi, il Consiglio federale punta su diversi approcci. Ad esempio, grazie allo scenario quadro per la pianificazione della rete elettrica, incoraggia una pianificazione coordinata e a lungo termine della rete, affinché gli investimenti siano mirati e si evitino doppioni. La modifica dell’ordinanza sull’approvvigionamento elettrico (OAEl; RS 734.71), entrata in vigore il 1° gennaio 2026, nell’ambito dell’attuazione della legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili (RU 2024 679), dovrebbe inoltre contribuire, in particolare nel campo della flessibilità e delle soluzioni di stoccaggio, a ridurre i costi di potenziamento della rete. Infine, è prevedibile che le tecnologie innovative, in particolare gli inverter a inerzia sintetica, continuino a svilupparsi e diventino più convenienti. Esse possono contribuire a fornire prestazioni di servizio relative al sistema supplementari e quindi a ridurre la necessità di costosi ampliamenti della rete. Nel complesso, il Consiglio federale persegue l’obiettivo di mantenere i costi di integrazione il più bassi possibile grazie a una combinazione di pianificazione efficiente della rete, innovazione tecnologica e condizioni quadro normative adeguate.