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25.4848 · Mozione · 2025-12-19

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di elaborare un progetto di legge e di sottoporlo al Parlamento o di adottare altre misure idonee a garantire la tenuta di un registro nazionale dei femminicidi e della violenza domestica in Svizzera.

Begründung

Il Consiglio federale sta attualmente esaminando se i criteri dell’ONU per l’uso del termine «femminicidio» possano essere applicati in Svizzera. Nell’ora delle domande (25.7814 Aline Trede), il Consiglio federale ha annunciato che presenterà i risultati nel quadro del rapporto in adempimento del postulato 24.3782 Sibel Arslan «Studio di fattibilità sulla rilevazione statistica dei femminicidi».
Tra il 2009 e il 2016, 124 donne, 42 uomini e 35 bambini sono morti per omicidi commessi nella sfera domestica (dati UST). Dall’inizio dell’anno, almeno 27 donne in Svizzera sono state vittime di femminicidio e uccise crudelmente. Il numero di casi non segnalati è probabilmente elevato. L’elevato numero di femminicidi in Svizzera è allarmante e preoccupa la popolazione e i politici. Sono necessari prevenzione, sanzioni, consulenza alle vittime, sostegno psicologico e finanziario per le persone sopravvissute. Ma c’è bisogno anche di un registro dei femminicidi e delle violenze domestiche. I femminicidi sono l’apice della violenza domestica. Nel 2017 sono stati registrati dalla polizia 17 024 reati domestici violenti (dati UST). In Svizzera, il tasso di denuncia dei reati violenti è inferiore al 50%. Meno del 20% delle vittime di violenza sessuale denuncia il fatto alla polizia. Il quadro è analogo per quanto riguarda la violenza domestica: anche in questo caso, il tasso di denuncia si aggira intorno al 20%.

Secondo una stima prudente, la violenza domestica costa alla Svizzera almeno 164 milioni di franchi all’anno, dei quali circa 49 milioni sono imputabili solo ai costi per la polizia e le autorità giudiziarie.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale è consapevole dell’importanza di disporre sia di una definizione del termine «femminicidio» sia di dati ufficiali al riguardo. In questo contesto, nel quadro dell’adempimento del postulato Arslan 24.3782 «Studio di fattibilità sulla rilevazione statistica dei femminicidi», il Parlamento ha incaricato il Consiglio federale di esaminare la possibilità di rilevare statisticamente questi dati. Lo studio, i cui risultati saranno presumibilmente disponibili alla fine del 2027 e che è opportuno attendere, dovrà inoltre analizzare la fattibilità di un registro dei femminicidi. L’eventuale istituzione di un simile registro richiederebbe risorse considerevoli, di cui attualmente l’Amministrazione federale non dispone. Il Consiglio federale rimanda inoltre ai suoi pareri in risposta alle mozioni Gmür-Schönenberger 25.4558 «Violenza domestica. Migliorare la prevenzione e il monitoraggio degli autori» e Maret Marianne 25.4556 «Legge quadro per la protezione dalla violenza domestica. Disciplinare in maniera vincolante la protezione, la prevenzione e le sanzioni», che propone di accogliere. La questione dell’eventuale introduzione di un registro sui femminicidi e sulla violenza domestica sarebbe esaminata sulla base del rapporto in adempimento del succitato postulato Arslan 24.3782 e dovrebbe essere coordinata con l’elaborazione di una legge quadro e con l’istituzione di un sistema di monitoraggio per registrare le autrici e gli autori di violenza domestica.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.