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95.3580 · Mozione · 1995-12-13

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Le telecomunicazioni rappresentano un importante fattore di produzione, grazie alle loro sempre maggiori possibilità di impiego e di applicazione in Svizzera. La loro libera evoluzione è uno dei fattori determinanti per la futura competitività internazionale dell'economia del nostro Paese. Considerato il forte impulso alla crescita che le telecomunicazioni possono dare all'economia svizzera, chiedo al Consiglio federale:

1. di accelerare l'esame del nuovo testo di legge sulle telecomunicazioni da parte delle due Camere, separatamente dalle altre due leggi (legge sul servizio delle poste e legge sull'organizzazione delle PTT). Allo stesso tempo, la legge sull'organizzazione delle PTT dovrebbe essere scissa in una legge sull'organizzazione della Telecom e in una legge sull'organizzazione delle PTT, mentre andrebbe trattata urgentemente la legge sull'organizzazione della Telecom parallelamente alla legge sulle telecomunicazioni;

2. di trasformare la Telecom in una società anonima di diritto pubblico con carattere particolare;

3. di autorizzare l'uso pubblico di altre reti disponibili in Svizzera.

Begründung

1. A partire dal 1o gennaio 1998, le reti di telecomunicazione nazionali verranno completamente liberalizzate nei vicini paesi europei. Alla Svizzera si presenta l'occasione propizia di mettere in pratica la liberalizzazione prima di questa data, in modo da guadagnare maggiore concorrenzialità ed una posizione di vantaggio nel nuovo contesto. In tal modo sarà possibile riunire le condizioni ottimali per la creazione di posti di lavoro nuovi e altamente qualificati, che, grazie alla qualità delle reti svizzere, potranno essere offerti in tutto il Paese. Al fine di evitare ritardi, sarebbe opportuno trattare separatamente la legge sulle telecomunicazioni dalla legge sulle poste, dando la precedenza alla prima. Inoltre, per fare in modo che la Telecom PTT sia dotata della necessaria libertà imprenditoriale, occorrerebbe elaborare una legge sull'organizzazione della Telecom PTT, che tenga in considerazione le particolarità della creazione di una Telecom S.A. a partecipazione mista.

2. Affinché vi sia competitività e che la Telecom possa rimanere concorrenziale, quest'ultima deve essere prima separata dalle PTT, poi trasformata in una società anonima. La Gran Bretagna e la Germania hanno già un'esperienza interessante in merito alla privatizzazione e possono servire da esempio per le autorità esecutive del nostro Paese. Una rapida trasformazione della Telecom in una società anonima a partecipazione mista costituisce la migliore soluzione da adottare nel rispetto dei limiti costituzionali attuali, per far sì che il numero dei posti di lavoro non solo venga mantenuto, ma anche aumentato in modo mirato, in un contesto di concorrenzialità e tenuto conto dell'alto potenziale di crescita del settore delle telecomunicazioni. La separazione della cassa pensioni della Telecom S.A. dalla Cassa federale di assicurazione nonché la regolamentazione delle condizioni di assunzione (ad esempio, istituendo un contratto collettivo) possono essere considerati problemi di natura tecnica, a cui si possono trovare soluzioni basate su principi dell'economia privata. In questo contesto, vanno salvaguardati i diritti sociali del personale, secondo i principi dell'economia privata vigenti, mentre, nell'ambito di questo processo di trasformazione, si rendono indispensabili un'assistenza ed una formazione continua del personale.

3. Allo stesso tempo, dovrebbero essere messe a disposizione dei servizi pubblici di telematica anche le altre reti di telecomunicazione, come quelle delle FFS, dei produttori di elettricità, delle CATV, ecc. Tale operazione richiederebbe la garanzia di un servizio universale che copra tutto il territorio.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

In Svizzera, la revisione delle disposizioni quadro nel settore delle telecomunicazioni è urgente. Per questo motivo, il Consiglio federale ha incaricato nell'agosto del 1995 il Dipartimento federale dei trasporti, delle comunicazioni e delle energie di avviare una procedura di consultazione su due progetti riguardanti una nuova legge sulle telecomunicazioni (LTC) e una nuova legge federale sull'organizzazione delle aziende della Confederazione Posta e Telecom (LO-PT). Allo stesso tempo è stata anche organizzata una procedura di consultazione per una nuova legge sulle poste. Il termine di consultazione è oramai scaduto e attualmente vengono analizzati i vari pareri presentati. Sulla base dei risultati, il Consiglio federale deciderà sulla futura procedura da seguire. Il nostro Collegio prevede di sottoporre i relativi messaggi alle due Camere entro l'estate del 1996. Data l'urgenza della situazione, il Consiglio federale ha deciso di scegliere la procedura più rapida, al fine di poter sottoporre al Parlamento i relativi messaggi nella forma appropriata.

1. Il Consiglio federale ritiene che il nuovo ordinamento delle poste e quello delle telecomunicazioni nonché l'organizzazione delle due aziende Posta e Telecom siano in relazione tra loro. E' per questo che intende presentare insieme i relativi messaggi al Parlamento. Spetterà inoltre alle due Camere organizzare i dibattiti e condurli rapidamente.

2. Il progetto in procedura di consultazione relativo alla LO-PT propone di fare della Telecom una società anonima a carattere speciale. Sulla base dei risultati di tale procedura, il Consiglio federale deciderà quali richieste presentare al Parlamento in merito.

3. Il progetto in procedura di consultazione relativo alla nuova legge sulle telecomunicazioni prevede la liberalizzazione dell'utilizzo di tutte le infrastrutture di rete per i servizi di telecomunicazione. Anche in questo caso, il Consiglio federale deciderà quali richieste presentare al Parlamento, sulla base dei risultati della procedura di consultazione.

Il Consiglio federale è disposto a prendere in esame la richiesta dell'autore della mozione, nell'ambito dell'adattamento dei progetti di legge messi in consultazione, in base alle prese di posizione presentate. Il nostro Collegio non intende quindi prendere in anticipo alcun tipo di decisione, prima di aver verificato approfonditamente i risultati della procedura di consultazione. I relativi rapporti verranno pubblicati prossimamente.

Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.