96.1022 · Interrogazione ordinaria · 1996-03-20
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Stellungnahme des Bundesrates
La nuova legge sulla navigazione aerea (LNA) è stata accettata in modo univoco con il referendum del 20 febbraio 1994. La nuova LNA conferisce alla Confederazione competenze maggiori nel campo dell'infrastruttura aeronautica, ma le affida anche compiti e responsabilità supplementari. La revisione della legge ha permesso di equiparare gli aerodromi e gli impianti di sicurezza aerea agli altri impianti del traffico importanti in Svizzera, vale a dire alle ferrovie e alle strade nazionali. La Confederazione dovrà quindi rivolgere la sua attenzione in particolar modo sull'eleborazione di piani nell'ambito dell'infrastruttura aeronautica, accentuandone lo sviluppo futuro e la posizione all'interno dell'intero sistema d'infrastruttura dei trasporti. Il Consiglio federale ha incaricato un gruppo di lavoro interdipartimentale, diretto dall'Ufficio federale dell'aviazione civile, di elaborare il piano settoriale sull'infrastruttura aeronautica in conformità della legge sulla pianificazione del territorio. La Confederazione dimostra con il PSIA come intende adempiere al suo mandato nell'ambito dell'infrastruttura aeronautica e garantire il coordinamento a livello federale, cantonale e con i paesi limitrofi, tenendo conto della pianificazione nazionale, regionale e locale.
Verranno integrati nell'eleborazione del piano naturalmente anche gli aspetti ecologici. Si terrà conto della lotta contro il rumore ed in particolar modo anche della protezione della natura e del paesaggio. Uno studio effettuato l'anno scorso dal DMF e dall'UFAFP ha dimostrato che numerosi aerodromi presentano un notevole potenziale di rivalutazione. Secondo il Consiglio federale questo dato di fatto non va trascurato, né in caso di un'eventuale cessione, né per quanto riguarda l'elaborazione del piano settoriale.
Attualmente è in corso una prima seri di colloqui con i Cantoni; l'obbiettivo è di tener conto delle loro richieste nel piano settoriale, di discutere i conflitti esistenti o prevedibili e di cercare possibili soluzioni in comune. Un primo progetto del piano settoriale sarà mandato in procedura di consultazione in tutti gli altri ambienti interessati nella seconda metà del 1996. La procedura di corapporto e di consultazione formale e eventuali altre procedure di appianamento delle divergenze, nonché l'approvazione del Consiglio federale sono previste nel corso del 1997.
È esatto che l'esercito, nel quadro della riforma in corso e in seguito alla liquidazione della flotta di hunter, può rinunciare ai seguenti aerodromi:
Per la fine del 1994:
Ambrì TI
Frutigen BE
Kägiswil OW
Münster VS
Raron VS
Reichenbach BE
Saanen BE
Zweisimmen BE
Per la fine del 1999:
St. Stephan BE
Ulrichen VS
Ad eccezione di Frutigen, St. Stephan e Ulrichen, gli altri aerodromi vengono utilizzati già da anni anche dall'aviazione civile, come è previstro d'altronde nell'articolo 38 della legge sulla navigazione aerea.
Sopprimendo l'attività militare, gli aerodromi summenzionati non entreranno più a far parte dell'infrastruttura della forza aerea. Non perdono tuttavia necessariamente d'importanza per la difesa nazionale o per altri compiti della Confederazione. Perciò è immaginabile utilizzare un vecchio aerodromo militare contemporaneamente a fini civili e per nuove attività militari.
La Confederazione, i Cantoni e i comuni (dove sono situati tali aerodromi) stanno analizzando le possibilità di utilizzazione, dando particolare importanza al mantenimento e alla creazione di posti di lavoro e considerando il vantaggio economico di un aerodromo per le varie regioni.
I risultati di queste valutazioni verranno integrate nel piano settoriale sull'infrastruttura aeronautica menzionato, che preciserà su quali aerodromi è opportuno e realistico avviare una certa attività aviatoria.
Risposta del Consiglio federale.