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96.3240 · Interpellanza · 1996-06-05

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale condivide il parere dell'autore dell'interpellanza secondo il quale le scuole universitarie professionali dovrebbero operare in stretta collaborazione con l'economia. Sia nel messaggio concernente le scuole universitarie professionali (FF 1994 III...[pag. 21 separatum] che nel corso dei dibattiti parlamentari relativi alla legge, esso ha richiamato più volte l'attenzione sull'importanza del tirocinio quale base per gli studi presso le scuole universitarie professionali. Infine occorre menzionare l'articolo 2 della legge federale sulle scuole universitarie professionali che definisce queste ultime come centri di formazione appartenenti al settore delle scuole universitarie, "che per principio si fondano su una formazione professionale di base".

L'introduzione delle maturità professionali è avvenuta gradualmente, ciò che ha anche una certa incidenza sulle risposte relative alle domande 1 e 2. La maturità tecnica è stata ad esempio introdotta nell'anno scolastico 1993/1994, quella commerciale nel 1994/1995, quella artigianale nel 1995/1996 e quella di arti applicate nel 1996/1997.

1. L'UFIAML ha incaricato l'Istituto di pedagogia economica dell'Università di San Gallo e la Società svizzera per la ricerca applicata in materia di formazione professionale di valutare l'introduzione delle maturità professionali. Le cifre qui di seguito si riferiscono alle persone che hanno iniziato la preparazione alla maturità professionale nell'anno scolastico 1995/1996, per cui riguardano unicamente un solo anno scolastico. Inoltre mancano ancora le cifre di alcune scuole. I dati si riferiscono alla maturità professionale tecnica, artigianale e commerciale. Nel caso della maturità professionale tecnica sono stati raggruppati i partecipanti dei tirocini triennali e quadriennali provenienti da aziende di formazione del settore industriale e artigianale.

Studenti la cui preparazione alla maturità professionale è iniziata nell'anno scolastico 1995/96 (primo e secondo semestre)

Modello Svizzera tedescaSvizzera franceseTicinoSvizzera

MP tecnica integrata al tirocinio:

Svizzera tedesca: 1940; Svizzera francese: 345; Ticino: 84; Svizzera: 2369

MP tecnica conseguente alle Scuole d'arti e mestieri:

Svizzera tedesca: 19; Svizzera francese: 115; Ticino: 74; Svizzera: 208

MP commerciale integrata al tirocinio:

Svizzera tedesca: 1263; Svizzera francese: 169; Ticino: 119; Svizzera: 1551

Scuole medie di commercio:

Svizzera tedesca: 156; Svizzera francese: 185; Ticino: 61; Svizzera: 402

Totale MP durante la formzione di base:

Svizzera tedesca: 3378; Svizzera francese: 814; Ticino: 338; Svizzera: 4530

MP tecnica, posttirocinio parallelo all'attività professionale:

Svizzera tedesca: 76; Svizzera francese: -; Ticino: 10; Svizzera: 86

MP commerciale, posttirocinio parallelo all'attività professionale:

Svizzera tedesca: 46; Svizzera francese: -; Ticino: -; Svizzera: 46

MP tecnica, posttirocinio a tempo pieno:

Svizzera tedesca: 285; Svizzera francese: 175; Ticino: 57; Svizzera: 517

MP commerciale, posttirocinio con un anno aggiuntivo a tempo pieno:

Svizzera tedesca: 36; Svizzera francese: 35; Ticino: 36; Svizzera: 107

Totale MP dopo la formazione di base:

Svizzera tedesca: 443; Svizzera francese: 210; Ticino: 93; Svizzera: 756

2. Al fine di ottimizzare l'organizzazione scolastica dell'insegnamento che prepara alla maturità professionale, il piano di studio della maturità professionale artigianale è stato emanato in conformità con quello della maturità professionale tecnica. Di conseguenza, gli apprendisti del settore artigianale e del settore industriale seguono l'insegnamento in comune. Inoltre non esiste alcuna definizione che consenta di attribuire in modo preciso le aziende all'uno o all'altro di questi settori. Per questo motivo, i dati relativi agli apprendisti del settore artigianale non sono stati rilevati separatamente al momento della valutazione dell'introduzione delle maturità professionali.

3. L'esperienza acquisita nell'ambito dell'introduzione delle maturità professionali dimostra che le associazioni sostengono ampiamente queste innovazioni, mentre molte aziende di tirocinio dichiarano di avere difficoltà con le assenze supplementari per motivi scolastici. A questo proposito ci rammarichiamo altresì che non venga praticamente fatto uso della possibilità prevista nell'ordinanza di offrire i corsi che preparano alla maturità professionale sotto forma di insegnamento in blocco. D'intesa con le aziende di tirocinio, i Cantoni dovrebbero perciò sfruttare maggiormente il margine di manovra concesso dalla legislazione.

4. Il mandato di prestazioni delle scuole universitarie professionali mira alla diffusione di nuove conoscenze e tecnologie. Al fine di assicurare il legame di queste scuole con la pratica sarà fondamentale che i rami professionali e le aziende che operano nel loro settore sottopongano le proprie esigenze alle scuole universitarie professionali e collaborino alla creazione di centri di formazione e di ricerca. Per contro sarà necessario che le scuole universitarie professionali instaurino un dialogo permanente con i settori professionali, accettando fra l'altro che questi ultimi svolgano una funzione di vigilanza.

Risposta del Consiglio federale.

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