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99.1108 · Interrogazione ordinaria · 1999-06-18

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Stellungnahme des Bundesrates

I contributi federali per la costruzione di edifici si basano su diverse leggi. E' per esempio possibile accordare aiuti finanziari nel quadro della promozione della costruzione di abitazioni e dell'accesso alla loro proprietà. In questo contesto sono sovvenzionati in modo particolare i progetti che tengono conto dell'aspetto ecologico. Gli edifici che si distinguono per un bilancio energetico particolarmente favorevole (standard "Minergie") o una costruzione durevole (Rating e-top) hanno diritto a un contributo supplementare pari al 5 - 10 % rispetto ai limiti di costo fissati. Inoltre, nell'ambito degli aiuti finanziari destinati alle università cantonali, alle scuole universitarie professionali, agli edifici per la formazione professionale, all'aiuto agli invalidi e all'esecuzione delle pene e delle misure, è possibile, di regola, sovvenzionare misure di diversificazione energetica e di risparmio energetico nonché provvedimenti secondo le ordinanze contro l'inquinamento fonico e atmosferico, ecc. Non è tuttavia opportuno vincolare tali aiuti finanziari all'adempimento di severi criteri energetici, come quelli dello standard "Minergie". Le istituzioni summenzionate spesso sono situate in edifici che sottostanno alla protezione dei monumenti; l'applicazione di regole molto severe rischierebbe dunque di essere controproducente o richiederebbe troppe deroghe. L'introduzione sistematica dello standard "Minergie" comporterebbe inoltre notevoli costi supplementari, in particolare per quanto concerne i contributi destinati agli edifici universitari, ai politecnici e agli edifici assegnati all'aiuto agli invalidi e all'esecuzione delle pene.

Per quanto concerne i contributi destinati agli edifici nel campo energetico, la situazione è la seguente:

La legge sull'energia autorizza in linea di massima la Confederazione a sostenere l'utilizzazione razionale dell'energia negli edifici. A partire dal 1° gennaio 2000 i mezzi disponibili saranno ripartiti sotto forma di contributi globali ai Cantoni, che ne determineranno l'utilizzazione. Non esiste dunque un programma federale d'incentivazione in questo campo. La Confederazione continuerà tuttavia a promuovere nella stessa misura la ricerca e lo sviluppo in questo settore, inclusi gli impianti pilota e di dimostrazione.

Nel caso venisse adottato il decreto sulla tassa di incentivazione, mettendo a disposizione mezzi finanziari supplementari, è previsto lo sviluppo di un programma federale atto a promuovere l'utilizzazione razionale dell'energia negli edifici, che dovrà essere definito unitamente dalla Confederazione e dai Cantoni. Lo standard "Minergie" o i criteri "Rating e-top" per costruzioni durevoli potrebbero, per esempio, essere considerati requisiti per il rilascio di un contributo. L'Ufficio federale dell'energia (UFE) è membro dell'associazione "Verein Minergie", di cui sostiene le diverse attività.

Nel quadro del programma d'investimento di Energia 2000, negli anni 1997/98 è stato possibile sovvenzionare risanamenti, che adempievano standard energetici più elevati rispetto alle prescrizioni cantonali, per un ammontare di 64 milioni di franchi. Il raggiungimento dello standard "Minergie" è stato premiato con un bonus supplementare pari al 20 % del contributo federale. Sono state autorizzate 102 delle 145 domande inoltrate per il risanamento di edifici secondo lo standard "Minergie". La Confederazione ha contribuito con 3,4 milioni di franchi a investimenti pari a 30,8 milioni di franchi, versando un bonus di 0,78 milioni di franchi per l'adempimento dello standard "Minergie".

Risposta del Consiglio federale.